domenica 12 luglio 2026
CAMMINATA A VOBARNO
ISOLO DEL CHIESE RACE
lunedì 6 luglio 2026
CAMMINATA A CENTENARO
LE CORSE DELLA SETTIMANA
** GIOVEDI' 9/7
- TORBOLE CASAGLIA - GIR DEI FONTANI' - Ludico motorie di km 10.5, 6 o 4 - Partenza ore 20:00 da Oratorio Casaglia, Via Don Salvoni 20 - Volantino
** VENERDI' 10/7
- NUVOLENTO - ISOLO DEL CHIESE RACE - Competitiva e non ATP di km 6 - Partenza ore 20:00 c/o Agriturismo Cascina Combattuta - Volantino
** SABATO 11/7
- BOVEZZO - VERTICAL SANT'ONOFRIO - Vertical race di km 3.2 (D+ 750 mt) - Partenza ore 18:00 da P.zza G.Rota - Volantino
** DOMENICA 12/7
- VOBARNO - CORRI CAMMINATA A VOBARNO - Ludico motorie HG di km 7.8 o 3 - Partenza ore 9:00 da Centro Sportivo, Via Sottostrada
- GRIGNAGHE di PISOGNE - GIRO DELLE CRESTE - Corsa in montagna di km 19.3 (D+ 1300 mt) - Partenza ore 9:15 c/o Campo Sportivo - Info
- VALLIO TERME - TROFEO GAM VALLIO TERME - Non competitiva in montagna di km 12.5 (D+ 500 mt) - Partenza ore 8:00 c/o Centro Sportivo - Volantino
** MARTEDI' 14/7
- BRESCIA - MADDALENA BY NIGHT - Corsa in montagna non agonistica dalla Birreria Wuhrer alla C.na Margherita - Partenza ore 19:30 c/o Birreria Wuhrer, V.le Bornata
domenica 5 luglio 2026
ERANO GLI ANNI RUN GS MARIELE
lunedì 29 giugno 2026
IL REBO: DIARIO DI UNA SFIDA
Trail 12H Ugolini, vi racconto la mia giornata sulle Tre Valli.
La sveglia suona presto. Alle 6.30 parcheggio la macchina a Pezzoro. Da lì una navetta ci accompagna all'Hotel Bonardi, sede della partenza. L'aria è fresca, circa 20 gradi, e già il panorama vale il viaggio. Le montagne sono lì davanti, silenziose, come a dirti: "Adesso vediamo quanto vali".
Alle 9 in punto si parte. Siamo poco più di 150 e dopo appena 150 metri di asfalto si entra subito nel vivo. Il sentiero si infila nel verde, costeggiando le piste del comprensorio Maniva Ski. Da quel momento in poi è tutta montagna vera.
Si sale verso la Dasdanina, il Dasdana e il Monte Colombine, fino a quota 2.150 metri. Rocce, sentieri sassosi, tratti sabbiosi, passaggi sulle roccette. Cerco di concentrarmi sul terreno perché basta un attimo per mettere il piede dove non dovrebbe andare. Ma ogni tanto è impossibile non alzare gli occhi: il panorama è qualcosa di spettacolare.
Essendo una prova in semi-autosufficienza, il primo vero ristoro arriva solo al Rifugio Elena Tironi, dopo 14,5 chilometri, raggiunto al termine di una bellissima discesa tecnica immersa in un bosco di abeti.
Si riparte subito in salita verso Montecampione. Qui si alternano corsa e camminata. Il Rifugio Dosso Alto, con i balconi pieni di fiori, sembra uscito da una cartolina del Trentino. Tutto profuma di montagna: l'erba, il legno dei rifugi e perfino il suono dei campanacci delle mucche al pascolo.
Dopo qualche strappo che mette a dura prova le gambe, il percorso diventa una lunga cresta con continui saliscendi. Mi ricorda le strade californiane: un su e giù continuo, ma su un sentiero spettacolare.
Si arriva al Plan di Montecampione. Gli impianti sono fermi, le seggiovie riposano adagiate sui prati. Un'immagine quasi surreale.
Al Rifugio Colle di San Zeno, al chilometro 26, ritrovo Daniela Averoldi, venuta ad accompagnare il marito. Mi fermo al ristoro e una volontaria mi guarda e mi dice: "Ma io ti conosco... Ah sì, tu sei lo speaker!" Scappa una risata, una foto ricordo e via di nuovo.
Prima un tratto d'asfalto, poi una carrareccia nel bosco e infine l'ultima salita erbosa. Le gambe iniziano a protestare, ma ormai manca poco. O almeno così credo. Perché appena si scollina arriva quello che, per me, è stato il tratto più duro dell'intera giornata. Una discesa interminabile. Cemento, ghiaione, sassi. Un continuo martellare che mette alla prova ginocchia, caviglie, schiena e perfino le dita dei piedi. Quelle discese che sembrano non finire mai e che ti fanno capire come, a volte, sia molto più difficile scendere che salire.
Poi finalmente compare Pezzoro. Il traguardo. Gli applausi, la soddisfazione e persino un'anziana signora affacciata al balcone che osserva incuriosita l'arrivo dei runner. E lì capisci che tutta quella fatica aveva un senso.
A chiudere la giornata ci pensano il premio più gradito di tutti: un panino al salame e una birra fresca. Perché ogni trail che si rispetti merita un terzo tempo all'altezza della fatica.
Un applauso sincero va agli organizzatori della Trail 12H Ugolini. Parcheggi perfettamente gestiti, navette puntuali, ristori ben forniti, tantissimi volontari sempre presenti e un'organizzazione che ha funzionato dall'inizio alla fine.
Una di quelle gare che non porti a casa solo nel cronometro, ma soprattutto nella memoria. Da rifare. Senza alcun dubbio.
TRAIL 12H UGOLINI
Sabato 27 giugno è tornata una delle gare più affascinanti del panorama trail bresciano: la 4ª Trail 12H Ugolini, manifestazione che rende omaggio alla storica "12 Ore", la celebre sci-alpinistica organizzata negli anni '70 e '80 dalla società Ugolini. Un tuffo nella storia, ma con le scarpe da trail ai piedi. Dal Rifugio Bonardi fino a Pezzoro, passando per il Monte Dasdana, il Passo delle Sette Crocette, Monte Campione e il Colle di San Zeno, lungo il leggendario sentiero delle Tre Valli. Un percorso da veri duri: 35 chilometri, 1.200 metri di dislivello positivo e ben 2.200 metri di dislivello negativo, dove oltre alle gambe servono tecnica, concentrazione e tanta resistenza. A imporsi è stato Massimiliano Corsini dell’Atletica Valtrompia, che ha dominato la prova in 2:55:41, mentre tra le donne successo per Cristina Buffoli dell’U.S. La Sportiva in 4:28:09.
Per l’Atletica Brescia Marathon c'era un solo rappresentante, ma è bastato per attirare la nostra attenzione. Alla partenza si è presentato un sorprendente Max Rebollini. Sì, proprio lui. Il Rebo. Non esattamente uno che vive di trail estremi, creste e discese tecniche. Anzi, vederlo al via di una gara così muscolare ha sorpreso più di qualcuno. Ma è proprio questo il bello della corsa: ogni tanto uscire dalla propria zona di comfort e mettersi alla prova dove nessuno ti aspetta. E il Rebo la sfida l'ha raccolta fino in fondo. Con pazienza, determinazione e tanta voglia di arrivare, ha completato il duro tracciato in 5:41:56.65, portando a casa una prestazione che vale molto più del semplice tempo finale. Ci sono gare in cui il risultato non si misura dalla posizione in classifica, ma dal coraggio di esserci. E Max, stavolta, ci ha davvero sorpresi. Chissà... magari era solo un esperimento. Oppure abbiamo appena scoperto un nuovo trail runner. In ogni caso una cosa è certa: quando c'è da mettersi in gioco, i leoni BSM non si tirano mai indietro. Bravo Max!
BADIA SPRINT
LE CORSE DELLA SETTIMANA
** MARTEDI' 30/6
- GAVARDO - CAMMINATA NOTTURNA AL CHIARO DI LUNA - Camminata in montagna di km 8 ca. - Partenza ore 21:00 c/o Trattoria Cacciatore, Via Monte Magno 2
** GIOVEDI' 2/7
- BOTTICINO MATTINA - CORSA TRA BOSCHI E CAVE - Ludico motoria di km 7 (D+ 200 mt) - Partenza ore 19:45 c/o Campo Sportivo, Via Verdi
** VENERDI' 3/7
- VISANO - CORSA SOTTO LE STELLE - Ludico motoria di km 7 - Partenza ore 19:30 c/o Centro Sportivo - Volantino
- CALCINATO - ERANO GLI ANNI RUN GS MARIELE - Competitiva e non ATP di km 7 - Partenza ore 20:00 c/o Negozio Serlonghi, Via Marconi - Volantino
** SABATO 4/7
- CORTENO GOLGI - SKY MARATHON SENTIERO 4 LUGLIO - Sky Marathon (km 42, D+ 2700 mt) e Mezza Maratona in montagna (km 22.7, D+ 1500 mt) - Partenza ore 7:00 c/o Municipio, P.zza Venturini - Info
** DOMENICA 5/7
- CENTENARO di LONATO - CAMMINATA A CENTENARO - Ludico motorie HG di km 10.4 o 5.4 - Partenza ore 9:00 da Centro Sportivo S.Luigi, P.le della Chiesa
- CAREGNO - GIR DE LE MALGHE - Corsa in montagna competitiva e non di 22 km (D+ 1100 mt) - Partenza ore 8:30 (competitivi) o 8:45 (non comp.) c/o Casa Vacanze Stallino - Volantino
- CAREGNO - GIRETTO DELLE MALGHE - Corsa in montagna competitiva e non di 15 km (D+ 700 mt) - Partenza ore 8:30 (competitivi) o 8:45 (non comp.) c/o Casa Vacanze Stallino - Volantino
domenica 28 giugno 2026
SANBA RUN
I RUN FOR FULVIO
giovedì 25 giugno 2026
GRAND PRIX MICO
Si è disputata ieri sera a Rezzato la seconda tappa del Grand Prix Provinciale Mico Outdoor su Pista, in una serata che definire calda sarebbe riduttivo. Con la canicule che continua a stringere nella sua morsa, correre già è complicato. Farlo su una pista che per tutta la giornata ha accumulato calore è quasi un atto di coraggio. Eppure i nostri leoni dell’Atletica Brescia Marathon si sono presentati puntuali ai blocchi di partenza. Secondo alcune indiscrezioni, qualcuno avrebbe seguito i consigli della Croce Rossa e si sarebbe presentato con i famosi calzini gelati suggeriti per combattere il caldo. Altri invece hanno scelto la più tradizionale strategia del "partiamo e vediamo cosa succede". In entrambi i casi il risultato è stato più che positivo. Le leonesse si sono cimentate sui 3000 metri, mentre i leoni hanno affrontato i più impegnativi 5000 metri, distanza che con queste temperature sembra allungarsi di almeno un chilometro ogni giro. Nonostante l'afa, l'aria ferma e il sudore che compariva già durante il riscaldamento, i nostri Green hanno saputo stringere i denti e portare a casa prestazioni di assoluto valore. Premiata Elena Mattu terza di categoria. Nella tabella tutti i crono dei nostri e nel link la classifica completa.
mercoledì 24 giugno 2026
I LEONI DI PUEGNAGO
MENINHO AL GABRIC
martedì 23 giugno 2026
GIRO DEL MONTE ZOVO
Vent'anni e non sentirli. Il Giro del Monte Zovo ha festeggiato il prestigioso traguardo della ventesima edizione richiamando tra sabato e domenica alcuni dei migliori specialisti della corsa in montagna lombarda. Una gara che continua a mantenere intatto il proprio fascino grazie a un percorso tanto spettacolare quanto impegnativo. I suoi 12,8 chilometri si snodano infatti attraverso le splendide faggete e i sentieri delle Pertiche, con un dislivello positivo compreso tra i 600 e i 700 metri, portando gli atleti dai 500 metri di quota fino a sfiorare i 1.250 metri sul livello del mare. Un tracciato che non concede sconti e che, anche quest'anno, ha premiato soltanto chi aveva gambe e testa per affrontarlo. Circa 200 gli atleti al via, chiamati a giocarsi non soltanto il successo di giornata ma anche punti pesanti in una manifestazione valida come Campionato Regionale Individuale e di Società di Corsa in Montagna. A mettere tutti in fila è stato Devid Caresani della Valchiese, autore di una prova maiuscola chiusa in 56:01. Alle sue spalle ha provato a tenere il passo Davide Bottarelli del GS Orobie, che ha tagliato il traguardo con circa un minuto e mezzo di ritardo, mentre il terzo gradino del podio è andato a Diego Bazzoli. A completare una top six di altissimo livello troviamo poi Andrea Bottarelli, Elias Sangalli e Michele Massetti. In campo femminile continua invece il momento magico di Chiara Di Ceglie del Vanotti Running Team, che conferma il suo eccellente stato di forma conquistando la vittoria in 1:09:17. Alle sue spalle si piazza Veronica Di Fant della Polisportiva Pertica Bassa, mentre il terzo posto va a Cristina Manni.
Tra loro anche due leoni dell’Atletica Brescia Marathon. Torna alle gare di montagna Enrico Pedretti, che continua a macinare dislivello e chilometri sui sentieri. Per lui una prova solida conclusa in 1:15:14, dimostrando che la voglia di mettersi in gioco non manca mai. Bellissima la sequenza di fotografie durante il sorpasso in vetta alla Zovo di Enrico. Con che slancio! In quelle immagini c'è tutta l'essenza della corsa in montagna: la fatica che si legge sul volto, la voglia di non mollare e quel pizzico di agonismo che porta a tentare il sorpasso proprio nel punto più duro del percorso. Sono fotografie che raccontano molto più di un cronometro. Raccontano il momento esatto in cui qualcuno decide di provarci e qualcun altro di resistere. E spesso è lì, in pochi secondi immortalati da una macchina fotografica, che nasce la storia di una gara. Al via anche Marco Pea, ormai sempre più innamorato delle gare in quota. Se una volta lo si cercava sull'asfalto, oggi è più facile trovarlo tra sentieri, boschi e salite impossibili. Marco affronta il Monte Zovo con il sorriso di chi corre prima di tutto per divertirsi e porta a termine la sua fatica in 1:45:36. E in fondo è proprio questo il bello della corsa in montagna: c'è chi lotta per la vittoria e chi per conquistare la vetta, ma una volta tagliato il traguardo il sorriso è lo stesso per tutti. Bel lavoro leoni!
Sul percorso anche il nostro Henry protagonista di alcuni scatti fotografici. Altre fotografie di David Pasotti e Valentina Brida. Nel link la classifica completa e per chi vuole cercarsi la gallery ufficiale con tutte le fotografie di giornata.