
È tornata questa mattina, domenica 4 ottobre, la Corriboschi, giunta alla sua 13ª edizione, affiancata anche quest’anno dalla prova non competitiva. Circa 200 gli atleti al via della competitiva, pronti ad affrontare il bellissimo percorso disegnato dagli amici della Running Cazzago. Un tracciato di circa 9,5 km, quasi interamente su asfalto, ondulato e ad anello, che si concede anche qualche passaggio tra boschi e vigneti della Franciacorta. Un percorso apparentemente veloce, ma da non prendere assolutamente sottogamba. I continui saliscendi obbligano infatti a cambiare spesso ritmo: si sale, si stringono i denti, poi arriva la discesa e finalmente si può recuperare buona parte della velocità persa nella sequenza precedente. Insomma, una gara dove bisogna saper dosare le energie e soprattutto non farsi ingannare dal paesaggio: perché tra un vigneto e l’altro qualche bella sgasata alle gambe viene comunque richiesta! Come sempre, ottima l'accoglienza riservata dal Running Cazzago e dal suo presidente Valter Sbardellati a tutti i runner arrivati nella frazione di Calino per prendere parte al Memorial Graziano Gatti. Nonostante il calendario podistico di questa domenica fosse particolarmente ricco di appuntamenti, sono stati numerosi i team che hanno scelto di riversarsi in Franciacorta per una mattinata di sport e naturalmente qualche bella sfida sul percorso. A mettere tutti d'accordo, ancora una volta, è stato Francesco Alliegro, Atletica Libertas Unicusano Livorno, ormai autentico padrone delle ultime edizioni della Corriboschi. Il vincitore ha chiuso la prova in 30:35, confermandosi ancora una volta davanti a tutti. Tra le donne, invece, la firma è quella ormai conosciutissima di Angela Girelli, Atletica Gavardo90, che sembra avere preso particolare confidenza con questa gara. Angela ha infatti messo in fila tutte le avversarie e si è imposta con il tempo di 36:58, migliorando anche il crono realizzato lo scorso anno. Un'altra domenica da incorniciare per una stagione che, per lei, continua a regalare soddisfazioni e vittorie.
Anche quest’anno la BSM è arrivata a Cazzago in buon numero, anche se senza quei numeri storici che in passato hanno fatto spesso la differenza. Ma la notizia più bella è un’altra: si sono finalmente riviste le leonesse! E in casa BSM non è mancato nemmeno il solito spettacolo nella sfida interna. Il più veloce dei nostri è stato Enrico Pedretti, che chiude i 9,5 km in 36:52. Alle sue spalle arriva Giuseppe Ricciardi, che questa volta prova a imporre il proprio ritmo, ma trova un Enrico capace di tenere la posizione e chiudere davanti. Per Beppe arriva comunque un ottimo 37:37, a poco meno di un minuto dal compagno. A completare il podio maschile tutto BSM ci pensa lui Max “Ghj” Ghidini. Questa volta, però, il folletto di Lumezzane non riesce a ripetere il giochetto di mercoledì sera a Sanpolino: niente sorpasso all’ultima curva, niente vittima inconsapevole da sorprendere alle spalle! Il bronzo è comunque suo. Tra le nostre ragazze la più veloce è Barbara Mattiello, che ferma il cronometro a 42:49. A seguire Elena Mattu, al traguardo in 49:27, poi Cinzia Biasetti in 56:45. A completare la pattuglia delle nostre leonesse, Chicca Fioretti e Antonia Sparapani. Per la BSM una domenica di corsa in Franciacorta, con un bel gruppo, qualche sfida interna e soprattutto il ritorno delle nostre leonesse. Mentre Enrico si prende la vittoria nella classifica dei nostri, Beppe e Max possono già cominciare a pensare alla rivincita. In casa BSM non ci si annoia mai. Grazie per le fotografie na Marco Meris. Tante care cose.
