lunedì 29 giugno 2026

IL REBO: DIARIO DI UNA SFIDA



Trail 12H Ugolini, vi racconto la mia giornata sulle Tre Valli.

La sveglia suona presto. Alle 6.30 parcheggio la macchina a Pezzoro. Da lì una navetta ci accompagna all'Hotel Bonardi, sede della partenza. L'aria è fresca, circa 20 gradi, e già il panorama vale il viaggio. Le montagne sono lì davanti, silenziose, come a dirti: "Adesso vediamo quanto vali".

Alle 9 in punto si parte. Siamo poco più di 150 e dopo appena 150 metri di asfalto si entra subito nel vivo. Il sentiero si infila nel verde, costeggiando le piste del comprensorio Maniva Ski. Da quel momento in poi è tutta montagna vera.

Si sale verso la Dasdanina, il Dasdana e il Monte Colombine, fino a quota 2.150 metri. Rocce, sentieri sassosi, tratti sabbiosi, passaggi sulle roccette. Cerco di concentrarmi sul terreno perché basta un attimo per mettere il piede dove non dovrebbe andare. Ma ogni tanto è impossibile non alzare gli occhi: il panorama è qualcosa di spettacolare.

Essendo una prova in semi-autosufficienza, il primo vero ristoro arriva solo al Rifugio Elena Tironi, dopo 14,5 chilometri, raggiunto al termine di una bellissima discesa tecnica immersa in un bosco di abeti.

Si riparte subito in salita verso Montecampione. Qui si alternano corsa e camminata. Il Rifugio Dosso Alto, con i balconi pieni di fiori, sembra uscito da una cartolina del Trentino. Tutto profuma di montagna: l'erba, il legno dei rifugi e perfino il suono dei campanacci delle mucche al pascolo.

Dopo qualche strappo che mette a dura prova le gambe, il percorso diventa una lunga cresta con continui saliscendi. Mi ricorda le strade californiane: un su e giù continuo, ma su un sentiero spettacolare.

Si arriva al Plan di Montecampione. Gli impianti sono fermi, le seggiovie riposano adagiate sui prati. Un'immagine quasi surreale.

Al Rifugio Colle di San Zeno, al chilometro 26, ritrovo Daniela Averoldi, venuta ad accompagnare il marito. Mi fermo al ristoro e una volontaria mi guarda e mi dice: "Ma io ti conosco... Ah sì, tu sei lo speaker!" Scappa una risata, una foto ricordo e via di nuovo.

Prima un tratto d'asfalto, poi una carrareccia nel bosco e infine l'ultima salita erbosa. Le gambe iniziano a protestare, ma ormai manca poco. O almeno così credo. Perché appena si scollina arriva quello che, per me, è stato il tratto più duro dell'intera giornata. Una discesa interminabile. Cemento, ghiaione, sassi. Un continuo martellare che mette alla prova ginocchia, caviglie, schiena e perfino le dita dei piedi. Quelle discese che sembrano non finire mai e che ti fanno capire come, a volte, sia molto più difficile scendere che salire.

Poi finalmente compare Pezzoro. Il traguardo. Gli applausi, la soddisfazione e persino un'anziana signora affacciata al balcone che osserva incuriosita l'arrivo dei runner. E lì capisci che tutta quella fatica aveva un senso. 

A chiudere la giornata ci pensano il premio più gradito di tutti: un panino al salame e una birra fresca. Perché ogni trail che si rispetti merita un terzo tempo all'altezza della fatica.

Un applauso sincero va agli organizzatori della Trail 12H Ugolini. Parcheggi perfettamente gestiti, navette puntuali, ristori ben forniti, tantissimi volontari sempre presenti e un'organizzazione che ha funzionato dall'inizio alla fine.

Una di quelle gare che non porti a casa solo nel cronometro, ma soprattutto nella memoria. Da rifare. Senza alcun dubbio.



 

TRAIL 12H UGOLINI



 Foto: Daniela Averoldi

Sabato 27 giugno è tornata una delle gare più affascinanti del panorama trail bresciano: la 4ª Trail 12H Ugolini, manifestazione che rende omaggio alla storica "12 Ore", la celebre sci-alpinistica organizzata negli anni '70 e '80 dalla società Ugolini. Un tuffo nella storia, ma con le scarpe da trail ai piedi. Dal Rifugio Bonardi fino a Pezzoro, passando per il Monte Dasdana, il Passo delle Sette CrocetteMonte Campione e il Colle di San Zeno, lungo il leggendario sentiero delle Tre Valli. Un percorso da veri duri: 35 chilometri1.200 metri di dislivello positivo e ben 2.200 metri di dislivello negativo, dove oltre alle gambe servono tecnica, concentrazione e tanta resistenza. A imporsi è stato Massimiliano Corsini dell’Atletica Valtrompia, che ha dominato la prova in 2:55:41, mentre tra le donne successo per Cristina Buffoli dell’U.S. La Sportiva in 4:28:09.

Per l’Atletica Brescia Marathon c'era un solo rappresentante, ma è bastato per attirare la nostra attenzione. Alla partenza si è presentato un sorprendente Max Rebollini. Sì, proprio lui. Il Rebo. Non esattamente uno che vive di trail estremi, creste e discese tecniche. Anzi, vederlo al via di una gara così muscolare ha sorpreso più di qualcuno. Ma è proprio questo il bello della corsa: ogni tanto uscire dalla propria zona di comfort e mettersi alla prova dove nessuno ti aspetta. E il Rebo la sfida l'ha raccolta fino in fondo. Con pazienza, determinazione e tanta voglia di arrivare, ha completato il duro tracciato in 5:41:56.65, portando a casa una prestazione che vale molto più del semplice tempo finale. Ci sono gare in cui il risultato non si misura dalla posizione in classifica, ma dal coraggio di esserci. E Max, stavolta, ci ha davvero sorpresi. Chissà... magari era solo un esperimento. Oppure abbiamo appena scoperto un nuovo trail runner. In ogni caso una cosa è certa: quando c'è da mettersi in gioco, i leoni BSM non si tirano mai indietro. Bravo Max!



CLASSIFICA






 



BADIA SPRINT



Ennesima gara alla Badia per questa non competitiva di 10 km, ma ieri mattina erano circa una ventina i runners che si sono presentati alla partenza. Il caldo, già sopra i trenta gradi, all'orario del via ha decimato le presenze. Ma tra questi impavidi c'era il nostro Giuseppe Ricciardi. Beppe "El Coragius".







LE CORSE DELLA SETTIMANA

** MARTEDI' 30/6

GAVARDO - CAMMINATA NOTTURNA AL CHIARO DI LUNA - Camminata in montagna di km 8 ca. - Partenza ore 21:00 c/o Trattoria Cacciatore, Via Monte Magno 2

** GIOVEDI' 2/7

BOTTICINO MATTINA - CORSA TRA BOSCHI E CAVE - Ludico motoria di km 7 (D+ 200 mt) - Partenza ore 19:45 c/o Campo Sportivo, Via Verdi

** VENERDI' 3/7

VISANO - CORSA SOTTO LE STELLE - Ludico motoria di km 7 - Partenza ore 19:30 c/o Centro Sportivo - Volantino

CALCINATO - ERANO GLI ANNI RUN GS MARIELE - Competitiva e non ATP di km 7 - Partenza ore 20:00 c/o Negozio Serlonghi, Via Marconi - Volantino

** SABATO 4/7

CORTENO GOLGI - SKY MARATHON SENTIERO 4 LUGLIO - Sky Marathon (km 42, D+ 2700 mt) e Mezza Maratona in montagna (km 22.7, D+ 1500 mt) - Partenza ore 7:00 c/o Municipio, P.zza Venturini - Info

** DOMENICA 5/7

CENTENARO di LONATO - CAMMINATA A CENTENARO - Ludico motorie HG di km 10.4 o 5.4 - Partenza ore 9:00 da Centro Sportivo S.Luigi, P.le della Chiesa

CAREGNO - GIR DE LE MALGHE - Corsa in montagna competitiva e non di 22 km (D+ 1100 mt) - Partenza ore 8:30 (competitivi) o 8:45 (non comp.) c/o Casa Vacanze Stallino - Volantino

CAREGNO - GIRETTO DELLE MALGHE - Corsa in montagna competitiva e non di 15 km (D+ 700 mt) - Partenza ore 8:30 (competitivi) o 8:45 (non comp.) c/o Casa Vacanze Stallino - Volantino

domenica 28 giugno 2026

SANBA RUN



Venerdi 26 giugno, ancora una serale in città al quartiere Sanbartolomeo con la Sanba Run, la non competitiva di 5 e 10 km. Alla partenza i BSM Marco Meris, Gaetano Bettoni, Barbara Mattiello e Aldo Giova Mastrapasqua. Premiati tra i più veloci gli M&M'S Meris-Mattiello.















I RUN FOR FULVIO



Giovedì 24 giugno si è disputata a Prevalle La I Run For Fulvio, la non competitiva di 7,5 km. Tra i protagonisti il nostro Stefano Savani.




 



giovedì 25 giugno 2026

GRAND PRIX MICO



Si è disputata ieri sera a Rezzato la seconda tappa del Grand Prix Provinciale Mico Outdoor su Pista, in una serata che definire calda sarebbe riduttivo. Con la canicule che continua a stringere nella sua morsa, correre già è complicato. Farlo su una pista che per tutta la giornata ha accumulato calore è quasi un atto di coraggio. Eppure i nostri leoni dell’Atletica Brescia Marathon si sono presentati puntuali ai blocchi di partenza. Secondo alcune indiscrezioni, qualcuno avrebbe seguito i consigli della Croce Rossa e si sarebbe presentato con i famosi calzini gelati suggeriti per combattere il caldo. Altri invece hanno scelto la più tradizionale strategia del "partiamo e vediamo cosa succede". In entrambi i casi il risultato è stato più che positivo. Le leonesse si sono cimentate sui 3000 metri, mentre i leoni hanno affrontato i più impegnativi 5000 metri, distanza che con queste temperature sembra allungarsi di almeno un chilometro ogni giro. Nonostante l'afa, l'aria ferma e il sudore che compariva già durante il riscaldamento, i nostri Green hanno saputo stringere i denti e portare a casa prestazioni di assoluto valore. Premiata Elena Mattu terza di categoria. Nella tabella tutti i crono dei nostri e nel link la classifica completa.






CLASSIFICHE E RISULTATI










mercoledì 24 giugno 2026

I LEONI DI PUEGNAGO



Il pregara, la partenza e gli arrivi della Strapuegnago. Sono state integrate nell'album fotografico le immagini di Giuseppe Cherubini. 













 

MENINHO AL GABRIC



Andrea Meninho bloccato dalla fotocamera durante la marcia sui 3000 metri nei Campionati Regionali Master di sabato 20 giugno al campo Gabre Gabric.




 

martedì 23 giugno 2026

GIRO DEL MONTE ZOVO



Vent'anni e non sentirli. Il Giro del Monte Zovo ha festeggiato il prestigioso traguardo della ventesima edizione richiamando tra sabato e domenica alcuni dei migliori specialisti della corsa in montagna lombarda. Una gara che continua a mantenere intatto il proprio fascino grazie a un percorso tanto spettacolare quanto impegnativo. I suoi 12,8 chilometri si snodano infatti attraverso le splendide faggete e i sentieri delle Pertiche, con un dislivello positivo compreso tra i 600 e i 700 metri, portando gli atleti dai 500 metri di quota fino a sfiorare i 1.250 metri sul livello del mare. Un tracciato che non concede sconti e che, anche quest'anno, ha premiato soltanto chi aveva gambe e testa per affrontarlo. Circa 200 gli atleti al via, chiamati a giocarsi non soltanto il successo di giornata ma anche punti pesanti in una manifestazione valida come Campionato Regionale Individuale e di Società di Corsa in Montagna. A mettere tutti in fila è stato Devid Caresani della Valchiese, autore di una prova maiuscola chiusa in 56:01. Alle sue spalle ha provato a tenere il passo Davide Bottarelli del GS Orobie, che ha tagliato il traguardo con circa un minuto e mezzo di ritardo, mentre il terzo gradino del podio è andato a Diego Bazzoli. A completare una top six di altissimo livello troviamo poi Andrea BottarelliElias Sangalli e Michele Massetti. In campo femminile continua invece il momento magico di Chiara Di Ceglie del Vanotti Running Team, che conferma il suo eccellente stato di forma conquistando la vittoria in 1:09:17. Alle sue spalle si piazza Veronica Di Fant della Polisportiva Pertica Bassa, mentre il terzo posto va a Cristina Manni.

Tra loro anche due leoni dell’Atletica Brescia Marathon. Torna alle gare di montagna Enrico Pedretti, che continua a macinare dislivello e chilometri sui sentieri. Per lui una prova solida conclusa in 1:15:14, dimostrando che la voglia di mettersi in gioco non manca mai. Bellissima la sequenza di fotografie durante il sorpasso in vetta alla Zovo di Enrico.  Con che slancio! In quelle immagini c'è tutta l'essenza della corsa in montagna: la fatica che si legge sul volto, la voglia di non mollare e quel pizzico di agonismo che porta a tentare il sorpasso proprio nel punto più duro del percorso. Sono fotografie che raccontano molto più di un cronometro. Raccontano il momento esatto in cui qualcuno decide di provarci e qualcun altro di resistere. E spesso è lì, in pochi secondi immortalati da una macchina fotografica, che nasce la storia di una gara. Al via anche Marco Pea, ormai sempre più innamorato delle gare in quota. Se una volta lo si cercava sull'asfalto, oggi è più facile trovarlo tra sentieri, boschi e salite impossibili. Marco affronta il Monte Zovo con il sorriso di chi corre prima di tutto per divertirsi e porta a termine la sua fatica in 1:45:36. E in fondo è proprio questo il bello della corsa in montagna: c'è chi lotta per la vittoria e chi per conquistare la vetta, ma una volta tagliato il traguardo il sorriso è lo stesso per tutti. Bel lavoro leoni!

Sul percorso anche il nostro Henry protagonista di alcuni scatti fotografici. Altre fotografie di David Pasotti e Valentina Brida. Nel link la classifica completa e per chi vuole cercarsi la gallery ufficiale con tutte le fotografie di giornata.







CLASSIFICA




FOTOGALLERY












lunedì 22 giugno 2026

L'ALTRA DOMENICA



Santo giro delle pozze. Domenica di allenamento in "Madda" per l’Atletica Brescia Marathon, che ha rispolverato uno dei grandi classici del periodo estivo alla ricerca di qualche prezioso grado in meno rispetto alla fornace cittadina. Mentre in pianura il termometro continuava a salire, sul giro ad anello si respirava un'aria decisamente più amica dei runner. Non c'erano soltanto i leoni verdi. A rendere ancora più bella la giornata ci hanno pensato tanti amici che si sono aggregati al gruppo. Al momento del ristoro finale sono arrivati anche quelli delle due ruote. I ciclisti hanno raggiunto la vetta giusto in tempo per unirsi perché quando c'è da pedalare in salita sono fortissimi, ma quando sentono parlare di birra arrivano ancora più veloci. E poi un ringraziamento speciale va alla Angy Girelli che ha trasformato la panchina in un ristoro da tappa del Giro d'Italia. Bicchieri pronti, crostata in bella mostra e tutto apparecchiato con precisione.







CAMPIONATI REGIONALI MASTER



Nel fine settimana di sabato 20 e domenica 21 giugno il Campo Gabre Gabric di Brescia ha ospitato i Campionati Regionali Individuali Master su Pista, appuntamento che ha richiamato atleti da tutta la Lombardia per assegnare i titoli regionali nelle varie specialità. Tra i protagonisti del weekend c'era anche il nostro Andrea Menin, che ha deciso di rimettere il pettorale e tornare a cimentarsi nella sua disciplina preferita: la marcia sui 3000 metri. Per Meninho a rendere tutto più complicato ci ha pensato il caldo, protagonista assoluto del fine settimana bresciano. Un concorrente silenzioso ma spietato, capace di mettere in difficoltà anche i più preparati. Con il suo passo regolare e la determinazione che lo contraddistingue, ha preso in mano la gara e si è imposto nella propria batteria fermando il cronometro a 15:51. Bravo Andrea hai battuto anche il termometro.


 

LE CORSE DELLA SETTIMANA

** MERCOLEDI' 24/6

REZZATO (Campo Atletica Foresti) - GRAND PRIX PROV.LE MICO SU PISTA OUTDOOR (2^ Tappa) -Programma gare : 200 M/F - 800 M/F - 3000 F - 5000 M - Lungo, Giavellotto, Disco - Inizio gare ore 18:30 c/o Campo Atletica Foresti, Via Milano 14 - Info

** GIOVEDI' 25/6

PREVALLE - I RUN FOR FULVIO - Non competitiva di km 7.5 - Partenza ore 19:45 c/o Campo Sportivo S.Michele

** VENERDI' 26/6

REZZATO - ALMICI RUNNING - Non competitive di km 8.5 o 4.5 - Partenza ore 19:45 c/o Parcheggio, Via Santuario - Volantino

RUDIANO - DI CORSA CON ELI - Ludico motorie FIASP di km 12 o 6 - Partenza ore 19:30 c/o Campo Sportivo - Volantino

BRESCIA San Polo - VERTICAL RACE DALLA TERRA AL CIELO - Cronoscalata della Torre Cimabue (300 mt pianeggianti + 400 scalini) - Partenza ore 19:30 da P.le Circolo ACLI, Via Cimabue 271

** SABATO 27/6

PASSO MANIVA - TRAIL 12H UGOLINI - Corsa in linea in montagna Maniva-Pezzoro di km 35 (D+ 1200 mt - D- 2200 mt) - Partenza ore 9:00 da Rifugio Bonardi - Volantino

VEZZA d'OGLIO - AVIOLO RACE - Vertical race di km 2 (D+ 500 mt) - Inizio gara ore 15:30 c/o Rifugio alla Cascata

** DOMENICA 28/6

BRESCIA - BADIA SPRINT - Non competitive di km 10 o 6 - Partenza ore 9:00 da Centro Sportivo, Via Badia 113

CALCINATO - IN GIRO PER LA CAMPAGNA DI CALCINATO - Ludico motorie HG di km 10 o 4 - Partenza ore 9:00 c/o Monumento Alpini, Via XX Settembre

- MAGNO (Gardone VT) - SENTIERINO - Non competitiva di km 8 - Partenza ore 9:00 da Cascina di Padile, Via Padile - Volantino

SALE MARASINO - CAMMINA CHE TI SALE... - Non competitiva di km 7.3 (D+ 269 mt) - Partenza ore 9:30 c/o Parco di Conche

SARNICO (BG) - SARNEGHERA - Ludico motorie FIASP di km 15 o 6 - Partenza libera dalle ore 8:00 alle ore 9:00 c/o Impianti Sportivi, Via Olimpia - Volantino

** MARTEDI' 30/6

GAVARDO - CAMMINATA NOTTURNA AL CHIARO DI LUNA - Camminata in montagna di km 8 ca. - Partenza ore 21:00 c/o Trattoria Cacciatore, Via Monte Magno 2

venerdì 19 giugno 2026

CORRINAVE



Chi non ha voluto affrontare la pista mercoledì 17 giugno si è dato da fare nei 12 km di trail alla Corrinave. Tra questi il nostro Tamburello Sardo Fabrizio Pillitu.








giovedì 18 giugno 2026

MEMORIAL AVIGO




Ogni tanto tornare tra le corsie rosse della pista ha sempre un fascino particolare. Mercoledì 17 giugno, al Campo Gabre Gabric di Sanpolino, è andata in scena la 7^ edizione del Memorial Avigo, appuntamento ormai classico del calendario provinciale. Per i colori dell’Atletica Brescia Marathon erano presenti due dei nostri atleti, pronti a misurarsi con il cronometro senza l'aiuto delle discese, delle salite e delle scie del gruppo. Negli 800 metri, inserito nella sesta serie, Stefano Savani ha chiuso la propria prova in 2:28.06. Due giri secchi di pista corsi a tutta, dove non c'è il tempo di pensare e si va praticamente sempre in debito d'ossigeno. Nei 1500 metri è invece scesa in pista la nostra leonessa Elena Mattu. Inserita nella seconda serie, Elena ha fermato il cronometro a 5:51.59, confermando la sua costanza e la sua versatilità, capace di passare dalle gare su strada alle sfide in pista senza perdere competitività. Ultimo a scendere in pista è stato Domenico Digiovanni che in serie 5 sui 1500 metri termina la prova con il time di 5:18:95. Bravi ragazzi, tre leoni che dimostrano che ogni tanto lasciare l'asfalto per il tartan è ancora un'ottima idea. Grazie delle foto alla nostra Eleonora Marchetti.


CLASSIFICHE E RISULTATI 










lunedì 15 giugno 2026

STRAPUEGNAGO



E se la StraPuegnago voleva confermare il successo ottenuto lo scorso anno, la risposta è arrivata forte e chiara dalle iscrizioni. Sold out per la competitiva da 9,9 chilometri con 410 atleti al via e oltre 700 partecipanti tra non competitiva e camminata. Numeri che fanno sorridere gli organizzatori e certificano la crescita di una manifestazione che ormai si è ritagliata un posto importante nel panorama podistico bresciano. La quinta prova del Grand Prix Felter Costantino non è stata soltanto una gara. È stata soprattutto una festa dello sport e della partecipazione, particolarmente sentita dal Gruppo Felter che giocava in casa e che continua a portare avanti con passione il ricordo di Costantino Felter attraverso la borsa di studio destinata alla ricerca di nuove terapie contro il tumore al pancreas. Il lavoro di Paolo Felter e di tutto il suo staff sta dando risultati evidenti. Dopo il successo della StraManerba, anche Puegnago risponde presente e l'Hinterland Gardesano sembra davvero aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori.

Sul piano agonistico la gara è partita subito a ritmi infernali. Nessuno ha aspettato e i migliori si sono messi a fare selezione fin dai primi metri. Alla fine il favorito della vigilia ha rispettato il pronostico. Mihail Sirbu, atleta moldavo naturalizzato italiano e tesserato per l’Atletica Vomano, ha demolito il precedente record della corsa fermando il cronometro a 31:57, primo uomo della storia della StraPuegnago a scendere sotto il muro dei 32 minuti. Seconda piazza per Stefano Goffi della Polisportiva Vighenzi Padenghe in 32:39, mentre completa il podio Davide Bottarelli del GS Orobie in 33:58.

Tra le donne continua invece il regno incontrastato di Angela Girelli, autentica Regina di Puegnago. La portacolori dell’Atletica Gavardo 90 bissa il successo dello scorso anno in 40:58, precedendo le compagne di squadra Marisa Bertoli Silvia Casella.

E veniamo ai nostri leoni. L’Atletica Brescia Marathon si è presentata sulle colline gardesane con una pattuglia numerosa, combattiva e decisamente agguerrita. Tanto che, al termine della mattinata, è arrivato un ottimo quarto posto nella classifica di società, appena ai piedi del podio ma davanti a molte squadre blasonate. Nella nostra personale classifica interna, il copione ormai è noto. Il più veloce l'è semper lù. Giuseppe Ricciardi ferma il cronometro a 43:01 e mette ancora una volta il muso davanti a tutti. Ma stavolta il margine è stato ridottissimo. Perché Max Ghj Ghidini è partito forte, col coltello tra i denti, e per buona parte del tracciato ha fatto l’andatura stando davanti. Beppe, però, è rimasto sempre a distanza di sicurezza, senza perdere contatto. Poi, nel finale, quando Max ha accusato un leggero calo, Beppe ne ha approfittato e lo ha infilato nel momento decisivo. Max chiude comunque con un ottimo 43:14: appena 13 secondi di distacco. Praticamente il tempo di allacciarsi una scarpa. E la sensazione, guardando come è andata, è che la prossima sfida della Cobram sarà ancora più calda. E come se non bastasse, alle loro spalle sbuca il sempre più competitivo Marco Meris, che piazza un eccellente 43:19. Diciotto secondi tra il primo e il terzo. Più che una classifica sembra una volata ciclistica.

Sul fronte femminile continua invece la stagione da protagonista di Elena Mattu, prima leonessa al traguardo in 46:42. Una prestazione che le vale anche il terzo posto di categoria, confermando il suo ruolo di leader del branco femminile. Alle sue spalle un'altra certezza verde: Barbara Mattiello, che chiude in 47:21 e sale anche lei sul podio con un meritato secondo posto di categoria. Completano la spedizione femminile Cinzia Biasetti in 1:02:40Chicca Fioretti in 1:06:32 e Antonia Sparapani in 1:09:18.

E mentre il Grand Prix continua a regalare battaglie e classifiche sempre più interessanti, una cosa è certa: la lotta per la nostra personalissima Coppa Cobram è più aperta che mai. Ricciardi resta davanti, ma Ghidini ormai sente il profumo della preda. E quando il distacco si misura in pochi secondi, basta una giornata storta, una salita presa male o un piatto di pasta in meno la sera prima per cambiare tutto. La caccia è ufficialmente aperta. Tante care cose.

Nel link tutte le fotografie di Maestro Henry. 

















 

PROAI GÖLEM

 


La 32ª edizione della Proai Gölem va in archivio con numeri importanti, quasi 500 iscritti, e soprattutto con due nuovi record che confermano il livello sempre più alto della storica gara camuna. Tra gli uomini a scrivere il proprio nome nell'albo d'oro è stato Damiano Pedretti dell’AMR Angolo Mountain Running, che ha fermato il cronometro a 2:37:42, migliorando il precedente primato della corsa che apparteneva dal 2022 al nostro ex BSM Diego Angella, allora capace di chiudere in 2:40:28. Alle sue spalle Giuseppe Pedretti dell’Pegarun Pegacross in 2:41:49 mentre proprio Diego si è preso comunque un prestigioso terzo posto chiudendo in 2:43:55

Ma se i record fanno notizia, ci sono storie che valgono forse ancora di più di un cronometro. E per chi scrive, la notizia più bella della giornata porta il nome di Veronica Masseroli. L'atleta dell’GSA Sovere Atletica conquista uno splendido secondo posto assoluto tra le donne con il tempo di 3:23:58, alle spalle della vincitrice Laura Gotti del Rosa Running Team, autrice anche del nuovo record femminile in 3:04:53. Per molti sarà semplicemente un secondo posto. Per chi conosce Veronica, invece, vale molto di più. La nostra ex leonessa dell’Atletica Brescia Marathon quest'anno ha preparato questa gara con una dedizione quasi maniacale. Allenamenti, sacrifici, salite, chilometri e tanta pazienza. Nulla lasciato al caso. Nel tardo pomeriggio riesco a sentirla al telefono. La voce è ancora incredula. "Speravo di fare bene, ma non così..." Parole semplici, pronunciate da chi forse ancora non ha realizzato fino in fondo quello che è riuscita a costruire. E poi arriva la confessione più bella. Al traguardo Veronica si è lasciata andare a un pianto liberatorio, di quelli che raccontano molto più di qualsiasi classifica. Un pianto fatto di fatica, rinunce, dubbi e sogni inseguiti per mesi. Per questo motivo, oggi, quel secondo posto ha il sapore di una vittoria e la vittoria appartiene ai tenaci. Perché le classifiche premiano chi arriva primo, ma certe imprese appartengono a chi non smette mai di crederci. Brava Veronica. La tua è una vittoria dell'impegno, della costanza e sì, della tenacia. E sì, sono anche molto di parte per questa ragazza.

A completare il podio femminile Marina Pedretti del Padile Running Team, terza in 3:24:00, appena due secondi dietro Veronica in uno dei finali più combattuti della giornata.

Per quanto riguarda l’Atletica Brescia Marathon, non potevano mancare i nostri Climbing Lions, quelli che quando vedono una montagna non si chiedono perché salirla, ma a che ora si parte. L'esperto Matteo Berto chiude la sua fatica in 4:10:01, confermandosi una presenza costante nelle gare più dure del calendario. Con lui anche Marco Zipponi, che completa la sua scalata in 4:50:14, aggiungendo un'altra impresa al proprio curriculum. Alla Proai Gölem non si corre soltanto contro il cronometro. Si corre contro la montagna, contro la fatica e spesso contro se stessi. E quando si arriva in cima, il tempo conta. Ma le emozioni contano molto di più.

Fotografie del nostro Fabio Zubani



CLASSIFICA  E  RISULTATI 




FOTOGALLERY