mercoledì 4 novembre 2026

DALL'INFERNO A CENTRAL PARK




Polemichetta…

Non c'entra nulla con la serata che stiamo presentando, ma colgo l'occasione per condividere una riflessione, anche perché ho vissuto personalmente situazioni simili a Chicago, durante la mia maratona.

Oggi il mondo del running sembra avere sempre più una componente materialistica e, forse, anche un po' esibizionistica. In ogni angolo trovi qualcuno con il telefono in mano, intento a riprendersi. Sembra quasi che a volte si facciano le cose più per raccontarle e mostrarle che per viverle davvero. Un po' lo specchio della superficialità dei nostri tempi.

Un altro aspetto che mi sorprende è il numero crescente di persone che affrontano la maratona camminando. Sia chiaro: non ho assolutamente nulla contro chi cammina, ognuno vive la propria esperienza come meglio crede e ogni traguardo merita rispetto. Ma una domanda, provocatoriamente, me la pongo: possiamo ancora parlare di maratona nello stesso senso in cui è nata questa disciplina?

Forse sarebbe il caso di riflettere anche sugli estremi e sul significato stesso della prova.

Del resto, la storia ci ricorda che Filippide corse da Maratona ad Atene per consegnare un messaggio. Se avesse deciso di percorrere quella distanza camminando, forse quel messaggio non sarebbe mai arrivato.

Una provocazione, naturalmente. Ma anche uno spunto per riflettere su come sta cambiando il nostro modo di vivere e interpretare la corsa.

Tante care cose.


 

NEW YORK CITY MARATHON


Signore e signori, l'Italia torna a far parlare di sé nella Grande Mela! E lo fa con un'impresa che profuma di storia. Yeman Crippa è secondo alla Maratona di New York, riportando un atleta italiano sul podio della gara più affascinante del pianeta a distanza di trent'anni dall'indimenticabile successo di Giacomo Leone, nel 1996. Una prestazione straordinaria per il trentino, che a 30 anni sembra aver finalmente trovato la sua dimensione ideale anche sulla distanza regina. Dopo il successo di Parigi ad aprile e alcune esperienze meno fortunate, Crippa conferma di essere diventato un maratoneta di assoluto livello internazionale. La gara si decide negli ultimi chilometri, quando davanti rimangono soltanto l'azzurro e lo svedese Andreas Almgren, al debutto in maratona ma già campione del mondo della mezza e campione europeo dei 10.000 metri. Una sfida tutta europea, inedita e spettacolare. Crippa corre con intelligenza, resta coperto per gran parte della gara e risponde agli attacchi degli avversari, dimostrando lucidità e una condizione fisica eccezionale. Ma intorno al 41° chilometro Almgren piazza l'accelerazione decisiva e riesce a staccare l'italiano. Il traguardo di Central Park premia lo svedese in 2:06:01, con Crippa secondo in 2:06:14. Tredici secondi. È quanto gli è mancato per vincere la maratona di New York. Per Yeman è una pagina di storia: miglior piazzamento italiano dal 1996 e nuovo riferimento cronometrico azzurro nella Grande Mela, migliorando nettamente il precedente primato italiano di Stefano Baldini. Applausi anche per Giovanna Epis, protagonista di una prova di grande spessore nella gara femminile. La maratoneta veneziana, classe 1987, chiude undicesima assoluta e seconda europea con il tempo di 2:28:55, a soli sei secondi dalla tedesca Fabienne Königstein. La vittoria va alla keniana Sheila Chepkirui, già regina di New York nel 2024, che si impone in 2:24:36 dopo un duello serratissimo con le connazionali e le atlete statunitensi.

La Maratona di New York si riprende lo scettro di maratona più partecipata al mondo, superando Londra e scrivendo una nuova pagina nella storia della corsa. L'edizione 2026 ha fatto registrare numeri impressionanti: 61.147 atleti hanno tagliato il traguardo di Central Park, superando per la prima volta nella storia la soglia dei 60.000 finisher. Un risultato straordinario, che migliora sensibilmente i numeri delle ultime edizioni: dai 55.646 arrivati del 2024 ai 59.226 dello scorso anno, fino al nuovo record assoluto. Sorprende anche l'altissimo tasso di completamento: dei 61.529 partiti, ben il 99,38% ha raggiunto il traguardo, con meno di 400 ritirati. E c'è un motivo in più per sorridere in Italia: dopo gli Stati Uniti, proprio il nostro Paese è stato quello maggiormente rappresentato, con oltre 2.300 runner al via. Una New York da record, dunque, non soltanto per la straordinaria impresa di Yeman Crippa, secondo al traguardo, ma anche per una partecipazione che consacra definitivamente la Grande Mela come capitale mondiale della maratona.

In una delle edizioni più spettacolari e partecipate di sempre, anche la Brescia Marathon ha avuto il suo protagonista sulle strade della Grande Mela: il nostro Carlo Bignetti! Una gara che ho seguito praticamente chilometro dopo chilometro, attraverso l'app ufficiale della New York Road Runners. Con Carlo, anche altri amici e volti conosciuti, tra cui il nostro ex compagno Nicola Betti.

Carlo ha portato a termine la sua impresa con il tempo di 4:15:22, conquistando il traguardo di una delle maratone più desiderate al mondo. Poco dopo l'arrivo, direttamente dall'albergo, mi ha raccontato le sue sensazioni: «La gara è stata veramente dura, ma l’emozione vissuta mi ha ripagato dello sforzo. Per me una giornata incredibile». Parole semplici, ma che racchiudono perfettamente il significato di una maratona come New York. Fatica, sofferenza, determinazione e un'emozione difficile da raccontare a chi non ha mai avuto la fortuna di viverla. Grande Carlo! Hai portato i colori della Brescia Marathon nel cuore della Grande Mela e ti sei regalato un'esperienza che resterà per sempre nei tuoi ricordi.














lunedì 2 novembre 2026

VENICE MARATHON




Venezia, una città unica al mondo, una maratona che è ormai un appuntamento storico e una giornata di grande atletica. Domenica 25 ottobre è andata in scena la 40ª edizione della Venicemarathon, una gara che ha regalato spettacolo e prestazioni di assoluto livello. La prova maschile ha visto tre atleti scendere sotto le 2:08, con il kenyano Kwemoi Ndorobo protagonista assoluto: vittoria e nuovo record della manifestazione in 2:07:31, dopo aver fatto il vuoto a Santa Marta e aver raggiunto in solitaria il traguardo di Riva degli Schiavoni. Più combattuta la gara femminile, dove la keniana Jackline Jerono ha conquistato il successo in 2:26:16. Doppietta kenyana, dunque, in una giornata nella quale anche le condizioni climatiche hanno favorito prestazioni importanti: la marea, arrivata al picco di 95 centimetri alle 9.45, ha risparmiato i protagonisti della gara principale.

La Brescia Marathon si è presentata al via della maratona con due atleti, entrambi pronti a lasciare il segno. Occhi puntati su Marco "Rulez" Esposito, al debutto sulla distanza regina con i nostri colori. Una prima volta che vale doppio e che si conclude con un ottimo real time di 3:30:01. Benvenuto ufficialmente nel club dei maratoneti, Marco! Poco più indietro, ma con la stessa determinazione, troviamo Massimo Zambelli, che porta a termine la sua fatica in 3:51:08. Due maratoneti, due belle prove e soprattutto due medaglie da aggiungere al palmares dei nostri leoni. Complimenti!

La Freccia del Canal Grande

Se la maratona è stata terreno di conquista per Marco e Massimo, nella Venice Half Marathon la nostra leonessa Daniela Averoldi si è guadagnata un soprannome decisamente azzeccato: La Freccia del Canal Grande! Daniela si è presentata al via con qualche dubbio, ma ha saputo gestire la gara decisamente meglio delle aspettative, divertendosi un sacco. Certo, non sono mancati gli imprevisti: un po' di freschino (e forse i manicotti sarebbero stati una buona idea, mi confida al telefono), acqua alta dopo il primo ponte, scarpe completamente inzuppate e un percorso che, a tratti, sembrava più adatto a una prova di acquaticità che a una mezza maratona! In compagnia di un amico, i due si sono letteralmente tirati a vicenda, superando anche le difficoltà di un fondo decisamente umido. Le scarpe, ormai esauste dopo l'impresa, hanno concluso la loro carriera direttamente nel cestino. Una gran fortuna, come racconta Daniela, non essere scivolata! Ma la nostra leonessa non si è fatta intimorire e ha portato a casa la sua prova con il tempo di 1:52:49.

A completare la spedizione veneziana ci ha pensato Fabio Perotti, impegnato nella VM10K, la gara sulla distanza di dieci chilometri. Per lui un appuntamento speciale: il debutto in una gara ufficiale FIDAL sulla distanza. Una prima esperienza archiviata con il tempo di 52:08, un bel punto di partenza per continuare a crescere e togliersi nuove soddisfazioni.

Dalla distanza regina alla mezza, fino ai dieci chilometri, la Brescia Marathon ha lasciato le proprie impronte anche tra calli, ponti e canali veneziani. Marco, Massimo, Daniela e Fabio: quattro storie diverse, un'unica maglia e tanta voglia di correre. Venezia è stata per qualche ora teatro di grandi imprese sportive, i nostri hanno dimostrato ancora una volta che il leone della Brescia Marathon non teme né la distanza né l'acqua alta! Complimenti a tutti!



RISULTATI E CLASSIFICHE
















VALENCIA HALF MARATHON



«Meritava più rispetto questa gara. Che spettacolo! Mi sono mancati i lunghi, ma mi hanno tenuto a galla le ripetute del coach!». Esordisce così, a fine gara, il nostro leone animatore Gaetano Bettoni, evidentemente soddisfatto della sua avventura valenciana. E se c'è qualcuno che sa trasformare una trasferta sportiva in un'esperienza da ricordare, quello è proprio lui!

Ma andiamo con ordine. La mezza maratona di Valencia che si è corsa domenica 25 ottobre si conferma ancora una volta una delle gare più veloci e spettacolari del panorama internazionale. Numeri da capogiro, con 26.500 atleti al via provenienti da 128 Paesi, e una giornata di grande atletica, impreziosita da record e prestazioni di livello mondiale. A prendersi la scena tra gli uomini è stato Rodrigue Kwizera, vincitore in uno straordinario 58:03, nuovo record spagnolo, anche se il riconoscimento ufficiale del primato europeo resta in sospeso per le questioni legate al cambio di nazionalità sportiva. Al femminile, invece, applausi per la keniana Sheila Chepkirui, capace di fermare il cronometro a 1:03:51, miglior prestazione mondiale stagionale.

In mezzo a questo spettacolo internazionale non poteva mancare la spedizione della Brescia Marathon, partita alla volta della Spagna con quattro leoni: tre con il pettorale appuntato e uno con il compito, altrettanto impegnativo, di fare il turista e animare la compagnia! Sotto un sole quasi estivo, il più veloce dei nostri è stato Fabrizio Pillitu, il Tamburello sardo, che ha chiuso la sua prova con un ottimo 1:27:27. Alle sue spalle, arrivo in grande stile per il nostro Mr. President Davide Diotti, che ferma il cronometro a 1:31:47. Ma attenzione: alle sue spalle, praticamente incollato, arriva Don Gaetano Bettoni, separato dal Presidente da un solo, infinitesimale secondo: 1h31'48". Una sfida in famiglia risolta sul filo di lana!

E dopo tanta fatica? Beh, per il resto della trasferta il programma è stato decisamente meno impegnativo: sangria, paella e tutto ciò che la gastronomia spagnola sa offrire. Perché alla Brescia Marathon si corre forte, ma anche il recupero post-gara è una disciplina da affrontare con grande serietà! Quei bravi ragazzi! Quattro leoni, una Valencia da ricordare e l'ennesima dimostrazione che lo spirito Brescia Marathon non conosce confini.








LE CORSE DELLA SETTIMANA

** GIOVEDI' 5/11

- BRESCIA - DINORUN - CorrixBrescia - Percorsi di km 8 o 4 - Partenza ore 19:30 da Piazza Vittoria 

** SABATO 7/11

- CORTINE di NAVE - CAMMINATA ALPINA - Camminata non competitiva di km 11.2 (D+ 450 mt) o 7.2 (D+ 260 mt) - Partenza ore 16:00 da Sede Alpini, Via Prada 10

** DOMENICA 8/11

- CILIVERGHE di MAZZANO - LA CORSA DEL CIRCOLO - Competitiva Fidal di km 9.9 e ludico motorie di km 9.9 o 4 - Partenza ore 9:00 c/o Oratorio, Via Conciliazione 3/A - Volantino

- MUSCOLINE - CAVALCATA DE LE CONTRADE DI MUSCOLINE - Competitiva e non ATP di km 8.5 - Partenza ore 9:50 c/o Bar 315 (zona Chiesa Parrocchiale) - Volantino

- BRENO - CORRI MONTEPIANO - Competitiva CSI Coppa Camunia di km 8.6 e non competitiva di km 3.7 - Partenza ore 9:30 da Piazza Gen.Ronchi

- PIEZZE di NAVE - PORN-UP - Trail di km 8 ca. (D+ 600 mt) - Partenza ore 9:00 da Via Monteclana 177

lunedì 26 ottobre 2026

LE CORSE DELLA SETTIMANA

** GIOVEDI' 29/10

- BRESCIA - CorrixBrescia - Percorsi di km 8 o 4 - Partenza ore 19:30 da Piazza Vittoria 

** SABATO 31/10

- PADENGHE s/G - IO, TU, AIL E ABE - Non competitiva di km 6 ca. - Partenza ore 15:30 davanti al Comune di Padenghe - Info

- BRESCIA M.te Maddalena - REMEMBER FRANCO VOLPI RUN TRIBUTE - Competitiva e non ATP di km 8.5 - Partenza ore 15:00 c/o Piazzale Rist. Cavrelle - Volantino

** DOMENICA 1/11

- PADENGHE s/G - PADENGHE HALF MARATHON - Mezza Maratona - Partenza ore 9:00 da Via Verdi - Volantino

- PADENGHE s/G - PADENGHE 9K - Competitiva Fidal e non di km 9 - Partenza ore 9:50 da Via Verdi - Volantino

- MANERBA d/G - MARATONA DELLE FRAZIONI - Ludico motorie HG di km 13.5 o 6 - Partenza ore 9:30 c/o Campo Rolli

giovedì 22 ottobre 2026

NEAPOLIS MARATHON


Una città meravigliosa, migliaia di runner e una giornata di grande sport! Domenica 18 ottobre Napoli ha accolto la sesta edizione della Neapolis Marathon, con circa 8.000 podisti provenienti da quasi 100 nazioni, protagonisti di una festa della corsa con partenza e arrivo nella splendida cornice di Piazza del Plebiscito. Una giornata baciata dal bel tempo e impreziosita da due nuovi record della manifestazione, entrambi firmati dal Kenya! Joel Kipsang Kositany conquista il successo in 2:12:32, stabilendo il nuovo primato della competizione. Nella gara femminile Teresiah Omosa taglia per prima il traguardo in 2:34:05, firmando anche lei il nuovo record della Neapolis Marathon.

A rappresentare i nostri colori sulle strade partenopee ci ha pensato il nostro esperto maratoneta Gaetano Centra, che aggiunge un'altra 42,195 km al suo ricco percorso da runner. Per Gaetano una prova di esperienza, passione e costanza, conclusa con il tempo di 3:23:31. Ogni maratona è una storia a sé, fatta di chilometri, fatica, emozioni e quella voglia di arrivare fino in fondo che accomuna tutti i maratoneti. 

Gaetano ci racconta la sua Neapolis Marathon, una gara in crescita, affascinante per il percorso interamente sul lungomare, ma resa estremamente difficile da una giornata di sole cocente e temperature fino a 24 gradi. Un'altra maratona che sembra figlia del cambiamento climatico, con il caldo protagonista assoluto e, dalle 11 in poi, tanti runner in crisi tra crampi e fatica. Per Gaetano la giornata parte subito in salita: condizione non ottimale dopo Tokyo, motivazioni non al massimo e persino una caduta al primo ristoro, con ginocchia e mani sanguinanti. Ma l'esperienza fa la differenza: tanta attenzione ai sali, ritmo costante e capacità di stringere i denti quando, negli ultimi sette chilometri, ogni passo diventa una conquista. Nonostante le difficoltà, riesce a difendersi, supera numerosi atleti in crisi e taglia il traguardo nella splendida, ma bollente, Piazza del Plebiscito con il sorriso e ancora energie da spendere. Il crono ufficiale è di 3:23, condizionato anche dall'affollamento delle griglie di partenza e da un percorso che, secondo il Garmin, ha raggiunto i 42,8 km. Il bilancio resta comunque positivo: 113° assoluto e 11° di categoria. Nel campionato nazionale interforze conquista l'11° posto assoluto e la medaglia d'argento nella categoria SM50, con una soddisfazione speciale: è il primo atleta della Guardia di Finanza al traguardo. Una maratona sofferta, gestita con esperienza e determinazione. 

Bravo Gaetano! Portare la maglia della Brescia Marathon in giro per l'Italia è sempre motivo di orgoglio.








CR10RUN


Una mattinata decisamente autunnale per la manifestazione cremonese, che domenica 18 ottobre ha richiamato atleti di alto livello e centinaia di appassionati. La pioggia ha accompagnato la gara, senza togliere entusiasmo a chi ha scelto di esserci, per inseguire un risultato cronometrico o semplicemente per godersi i 10 chilometri di corsa. É stato Stephen Mwangi Njeri a mettere tutti in fila, tagliando il traguardo in 29:33. Nella gara femminile il successo porta la firma di Elisa Palmero, portacolori del C.S. Esercito, prima al traguardo in 32:37.

La Brescia Marathon si è presentata allo start con tre leoni. Il più veloce è stato Ivan Materossi che taglia il traguardo in 43:25 seguito da Mario Gnutti in 45:12. Si rivede in gara la leonessa Alice Montini (tra il gruppo nella foto sotto) che completa il trio con il time di 1:01:48.













BAOBAB RUNNING



Partenza sotto la pioggia a Capodimonte domenica 18 ottobre dove si è svolta la tappa della Baobab Running Cup la non competitiva di 10 km su percorso misto asfalto e sterrato, tra la campagna di Castenedolo. BSM presente con Barbara Mattiello, Antonia Sparapani, Ivano Spada, Marco Meris, Gaetano Bettoni, Aldo Mastrapasqua e Stefano Beltrami. Barbara Mattiello premiata a fine gara tra le prime dieci donne più veloci.




lunedì 19 ottobre 2026

LE CORSE DELLA SETTIMANA

** GIOVEDI' 22/10

- BRESCIA - #BIRUNFORGOOD - Evento CorrixBrescia - Percorsi di km 8 o 4 - Partenza ore 19:30 da Piazza Vittoria 

** VENERDI' 23/10

- CAPO DI PONTE - VALLE DEI SEGNI WINE TRAIL - Trail di km 55 Capo di Ponte-Darfo BT (D+ 2500 mt) - Partenza ore 8:00 da Parco Tematico - In programma anche gara per staffette composte da due atleti - Info  

- PIAMBORNO - VALLE DEI SEGNI WINE HALF TRAIL - Trail di km 55 Piamborno-Darfo BT (D+ 950 mt) - Partenza ore 10:15 da PalaVibi - Info

** DOMENICA 25/10

- PRATI di CALCINATO - TROFEO PADRE A.GOGLIONI - Ludico motorie HG di km 10 o 4 - Partenza ore 9:00 da Via Duca degli Abruzzi 36

- CALVAGESE d/R - TRA IL FIUME E LA COLLINA - Competitiva e non ATP di km 8 - Partenza ore 9:00 c/o Pizzeria Oasi del Chiese, Via Ponte Clisi 2 - Volantino

- ACQUAFREDDA - ACQUAFREDDA RUN - Non competitive di km 10 o 5 - Partenza ore 10:00 da Parco Comunale, Via della Repubblica 14

- SAN GERVASIO - BOSCO RUN - Non competitive di km 10 o 5 - Partenza ore 9:30 c/o Palazzetto dello Sport, Via delle Scuole

- DARFO B.T. -  LAGO MORO SHORT TRAIL - Trail di km 8.1 (D+ 300 mt) - Partenza ore 10:00 da Piazza A.Moro - Info

- BRESCIA (Pista Calvesi) - KRONOS GAMES - Gara Fidal a cronometro su pista 800 mt - Inizio gare ore 9:45 c/o Pista Calvesi, Via Morosini - Info

venerdì 16 ottobre 2026

IO21097




Barbara da urlo! PB, vittoria di categoria e una domenica da incorniciare! Ci sono giornate in cui tutto sembra andare per il verso giusto. Quelle in cui parti senza troppe aspettative, con la testa libera, le gambe leggere e alla fine ti ritrovi a guardare il cronometro quasi incredulo. Barbara Mattiello ne sa qualcosa! Ma andiamo con ordine, perché domenica 11 ottobre, alla Io21zero97, la nostra Atletica Brescia Marathon ha avuto parecchi motivi per festeggiare. 


La Valle Camonica corre con oltre 1.600 atleti. La tredicesima edizione della Io21zero97, mezza maratona dedicata alla memoria di Walter Bassi, ha richiamato oltre 1.600 atleti nella splendida cornice della Valle Camonica. Partenza da Breno e arrivo allo stadio comunale di Darfo Boario Terme, dopo i canonici 21,097 chilometri di un tracciato prevalentemente pianeggiante, disegnato lungo il fondovalle e in buona parte sulle rive del fiume Oglio. Un percorso ideale per chi cerca il tempo, ma anche per chi vuole semplicemente godersi una bella giornata di corsa. A dominare la prova maschile è stato Nicola Morosini dell’U.S. Rogno, primo in 1:03:52, davanti a Saber Zinoubi (1:05:35) e Mohammed Zouioula (1:05:46). Tra le donne, invece, l’ennesimo capolavoro di Sara Bottarelli, portacolori della Free-Zone, che ha letteralmente riscritto la storia della manifestazione. Con uno straordinario 1:11:49, Sara ha stabilito il nuovo record femminile del percorso, conquistando il quarto successo consecutivo e addirittura l’ottavo complessivo alla Io21zero97. Alle sue spalle Elisabetta Manenti (1:19:30) e Luisa Gelmi (1:21:10). Insomma, davanti si è corso davvero forte. 


Ma anche in casa BSM qualcuno aveva deciso di far parlare il cronometro! Barbara Mattiello: quando non te l’aspetti… arriva il capolavoro! Tre risultati che raccontano da soli la straordinaria domenica della nostra leonessa. E pensare che Barbara si è presentata alla partenza quasi per caso, senza aver caricato questa gara di particolari aspettative. Ma forse il segreto è proprio questo: quando la testa è libera dai pensieri, dalle tabelle e dall’ossessione del cronometro, capita che siano le gambe a decidere di fare qualcosa di speciale. E questa volta le gambe di Barbara hanno deciso di volare! Chilometro dopo chilometro, con determinazione e senza concedere nulla alla fatica, la nostra leonessa ha costruito una prestazione magnifica, andando finalmente a prendersi quel personale che inseguiva. Real time finale: 1:33:26. E come se non bastasse, è arrivato anche il primo posto di categoria, ciliegina sulla torta di una giornata che difficilmente dimenticherà. Bravissima Barbara! Una soddisfazione meritata, frutto della costanza, della passione e dell’impegno che metti in questo sport. E diciamocelo: se questi sono i risultati quando decidi di partecipare quasi per caso, forse è meglio non programmare più nulla!


Prima dell’arrivo di Barbara, a tagliare il traguardo per i nostri colori è stato Enrico Tognoli, al suo debutto con la maglia dell’Atletica Brescia Marathon. E quale modo migliore per presentarsi al Green Team se non con un bel 1:28:39”? Una prestazione di tutto rispetto, che gli vale anche il titolo di più veloce dei nostri in questa trasferta camuna. Benvenuto Enrico! Se questo è il biglietto da visita, direi che abbiamo fatto un bell’acquisto per la nostra giungla! E poi c’è lui, Dario Nicolini, uno che negli ultimi mesi ha fatto del miglioramento continuo una piacevole abitudine. Anche questa volta Dario non si è smentito, fermando il cronometro a 1:34:52. Bravo Dario, continua così: un miglioramento dopo l’altro, senza fare troppo rumore, ma lasciando parlare i risultati.






RISULTATI E CLASSIFICA

























CHICAGO MARATHON


Cercavo solo un idrante libero. Cercavo il fresco dell'Illinois, ho trovato il clima di Ibiza. Benvenuti a Chicago 2026! Dove il termometro segnava la crisi, il pubblico di Chicago ha acceso il miracolo. Ci avevano promesso l'autunno, ma il destino ha scelto di accendere un'estate fuori tempo massimo. Domenica 11 ottobre l'asfalto non era solo una strada, era un forno a cielo aperto. A Chicago non corri mai da solo, nemmeno quando il sole cerca di bruciarti i sogni. Ho iniziato a correre la mattina presto a Grant Park, intorno alle 7:30, e c'era già un'aria insolita per essere l'11 ottobre. Il termometro segnava circa 15°C alla partenza, ben più caldo rispetto al fresco pungente che speravo di trovare in questo periodo dell'anno. L'umidità era micidiale, posizionandosi tra l'80% e l'85%. La vera sfida, però, è cominciata nella seconda metà del percorso. Mentre attraversavo i vari quartieri cittadini, il sole ha iniziato a picchiare duro e le temperature sono salite rapidamente fino a toccare i 23-24°C. Per chi come me corre per ore, quella transizione è stata micidiale. Nonostante le mie difficoltà fisiche, vedere i top runner d'élite volare su ritmi incredibili malgrado questo clima estivo è stato pazzesco. Quando ho tagliato il traguardo ero completamente esausto, ma felice di aver gestito con intelligenza una delle edizioni meteorologicamente più impegnative degli ultimi anni. Per non parlare del giorno dopo: lunedì la città ha raggiunto un picco record di 31°C, facendomi sentire a tutti gli effetti in piena estate. L'energia del pubblico nei quartieri è stata la mia vera ancora di salvataggio contro quel caldo soffocante. Mentre il sole picchiava duro sull'asfalto, l'entusiasmo della gente mi ha letteralmente trascinato. 

I quartieri etnici: attraversare Chinatown e Pilsen è stato incredibile. Tra dragoni danzanti e musica mariachi a tutto volume, l'energia della folla era così densa che per qualche minuto mi ha fatto dimenticare la fatica e i 24 gradi. E poi i"salvatori" con le canne dell'acqua: Nelle zone residenziali, tantissimi abitanti sono scesi in strada con gli idranti da giardino per spruzzarci l'acqua addosso e rinfrescarci. C'era chi distribuiva ghiaccio a manciate e persino ghiaccioli artigianali. Infine il boato finale. Negli ultimi chilometri verso Grant Park, il rumore dei campanacci e le urla di incitamento dei circa un milione di spettatori erano assordanti. Senza quel muro umano di supporto e i cartelli ironici che ci spronavano a non mollare, superare i chilometri finali con quelle temperature sarebbe stato impossibile. A livello statistico, il tempo mediano della seconda metà di gara è stato più lungo rispetto alla prima metà. Chi si trovava nella pancia della corsa ha perso mediamente quasi 27 minuti nella seconda parte, pagando il dazio peggiore per essere rimasto sul percorso durante il picco di calore della giornata. Insomma, la mia crisi nella seconda metà è stata decisamente in buona e numerosissima compagnia! E va bene, lo so che volete solo sapere il mio time finale: 4:05:15. Il cronometro dice che ho rallentato nella seconda metà, ma il cuore sa che non ho mollato un solo metro. Chicago, sei stata un inferno bellissimo.

Nella competizione vera, quella maschile, il keniano Amos Kipruto ha finalmente conquistato il gradino più alto del podio dopo essere arrivato terzo nel 2024 e secondo nel 2025. Kipruto ha vinto con l'incredibile tempo di 2:01:09, stabilendo il proprio primato personale e eguagliando la quinta miglior prestazione della storia, al pari di Eliud Kipchoge.
La cronaca della corsa ha visto un ritmo aggressivo fin dall'inizio. Il favorito della vigilia e campione uscente, l'ugandese Jacob Kiplimo, ha guidato il gruppo di testa per gran parte della gara. Intorno al 33° chilometro (miglio 21), Kipruto ha sferrato l'attacco decisivo. Kiplimo ha provato a resistere ma ha finito per "andare incontro al muro", crollando vistosamente nel finale e chiudendo solo quarto in 2:04:18. Al secondo e terzo posto si sono classificati gli etiopi Tadese Bikila 2:02:56 e Milkesa Mengesha 2:03:46). Tra le donne si è assistito a un duello d'altissimo livello e a un primato storico per la disciplina: per la prima volta in una maratona, ben tre atlete hanno chiuso sotto il muro delle 2 ore e 15 minuti.
L'etiope Hawi Feysa ha concesso il bis dopo il successo del 2025, vincendo in 2:13:33 (quarto miglior tempo all-time) grazie a un cambio di ritmo micidiale negli ultimi due chilometri. Ha battuto la keniana Sharon Lokedi, seconda con il proprio record personale in 2:14:07. Il podio è stato completato dall'ex primatista mondiale Brigid Kosgei in 2:14:55. Sebbene i vincitori d'élite abbiano corso su tempi straordinari, gli esperti meteo e lo staff medico dell'evento avevano avvisato che correre sopra i 15 °C avrebbe potuto rallentare il passo medio dei partecipanti. Questo caldo anomalo è stato uno dei fattori che ha impedito il crollo del record del mondo assoluto nella seconda metà di gara maschile, dove il ritmo vertiginoso impresso all'inizio è calato a causa della fatica e dell'aumento della temperatura. Questa tendenza si è confermata anche nei giorni immediatamente successivi alla maratona. Lunedì 13 ottobre, infatti, la città di Chicago ha registrato un picco record storico di 31°C regalando ad atleti e turisti un weekend post-gara dal clima tipicamente estivo anziché autunnale. Gli organizzatori della Bank of America Chicago Marathon avevano raccomandato massima prudenza ai circa 55.000 partecipanti, invitandoli a modificare le proprie strategie di passo e a sfruttare al massimo i punti di idratazione lungo il percorso.

Alla fine ho portato a casa la medaglia e un'abbronzatura da spiaggia.














mercoledì 14 ottobre 2026

STRABIMBO



Con la StraBimbo di giovedì 8 ottobre ha preso ufficialmente il via la nuova stagione della CorrixBrescia, uno degli appuntamenti più amati da chi vive la corsa come occasione di sport, divertimento e condivisione. E quest’anno, tra le novità, c’è anche una bella soddisfazione tutta targata Atletica Brescia Marathon! La nostra leonessa Barbara Mattiello entra infatti ufficialmente a far parte del team organizzativo della manifestazione nel ruolo di pacer, un incarico che siamo certi saprà interpretare con entusiasmo e passione. Per tutta la stagione la vedremo sfrecciare lungo le strade cittadine, facendo da punto di riferimento a tanti appassionati che sceglieranno di mettersi alla prova nelle serate proposte dalla CorrixBrescia. E siamo sicuri che Barbara non si limiterà a dettare il passo: saprà incoraggiare, motivare e trascinare il gruppo, perché essere pacer non significa soltanto tenere un ritmo, ma anche aiutare gli altri a trovare il proprio!

Per la nostra Atletica Brescia Marathon è motivo di grande orgoglio vedere una propria atleta assumere un ruolo attivo in una manifestazione così legata alla città e al mondo del running. Una bella vetrina per i nostri colori, un'occasione per far conoscere ancora di più il Green Team e, perché no, avvicinare nuovi appassionati alla nostra società. Perché dietro quella maglia verde non ci sono soltanto allenamenti, gare e cronometri, ma soprattutto un gruppo di persone che condivide la stessa passione per la corsa. E se qualcuno, seguendo Barbara nelle prossime serate, dovesse sentire il richiamo della nostra giungla… sappia che alla BSM c'è sempre posto per un nuovo leone o una nuova leonessa!







lunedì 12 ottobre 2026

LE CORSE DELLA SETTIMANA

** GIOVEDI' 15/10

- BRESCIA - INSIEME SI CORRE INSIEME SI AIUTA - Evento CorrixBrescia - Percorsi di km 8 o 4 - Partenza ore 19:30 da Piazza Vittoria 

** SABATO 17/10

- NAVE - CONCHE SOTTO LE STELLE - Camminate notturne di km 13 (D+ 860 mt) o km 3.5 (D+ 260 mt) - Partenza ore 15:30 (km 13) e 16:00 (km 3.5) c/o Oratorio, Via Monteclana  

** DOMENICA 18/10

- BEDIZZOLE - 5 CASTELLI WINE TRAIL - Trail Fidal di km 16 e Ludico motorie di km 16 o10 - Partenze ore 9:00 da Via XX Settembre - Info

- PUEGNAGO d/G - CAMMINATA TRA I CASTAGNI - Ludico motorie HG di km 9 o 4 - Partenza ore 9:00 c/o Felter Sport, Via Palazzi 12 - Volantino

- BRESCIA - METRO RUN - Ludico motorie di km 8 (arrivo al Parco Pecheto) o km 4 (arrivo in Piazza Vittoria) - Partenza ore 10:30 da Nikolajewka Onlus, Via Nikolajewka 15 

- OFFLAGA - I TRE CAMPANILI - Ludico motorie di km 11.5 o 5 - Partenza ore 8:45 dal Cortile Municipio

- PREVALLE - CAMMINANDO & CORRENDO DOVE NASCE IL NAVIGLIO - Competitiva e non ATP di km 8 - Partenza ore 9:00 c/o Bar Bicigrill, Via Gavardina 2 - Volantino

- CAPODIMONTE di CASTENEDOLO - BAOBAB RUNNING CUP - Ludico motorie di km 10 o 5 - Partenza ore 9:10 c/o Oratorio S.G.Bosco - Volantino

- IRMA - I. R.M.A. TRAIL - Corse in montagna di km 16 (D+ 1100 mt), km 13 (D+ 750 mt) o km 6 (D+ 400 mt) - Partenze ore 9:15 c/o Campo Sportivo, P.le Chiesa