mercoledì 4 novembre 2026

NEW YORK CITY MARATHON


Signore e signori, l'Italia torna a far parlare di sé nella Grande Mela! E lo fa con un'impresa che profuma di storia. Yeman Crippa è secondo alla Maratona di New York, riportando un atleta italiano sul podio della gara più affascinante del pianeta a distanza di trent'anni dall'indimenticabile successo di Giacomo Leone, nel 1996. Una prestazione straordinaria per il trentino, che a 30 anni sembra aver finalmente trovato la sua dimensione ideale anche sulla distanza regina. Dopo il successo di Parigi ad aprile e alcune esperienze meno fortunate, Crippa conferma di essere diventato un maratoneta di assoluto livello internazionale. La gara si decide negli ultimi chilometri, quando davanti rimangono soltanto l'azzurro e lo svedese Andreas Almgren, al debutto in maratona ma già campione del mondo della mezza e campione europeo dei 10.000 metri. Una sfida tutta europea, inedita e spettacolare. Crippa corre con intelligenza, resta coperto per gran parte della gara e risponde agli attacchi degli avversari, dimostrando lucidità e una condizione fisica eccezionale. Ma intorno al 41° chilometro Almgren piazza l'accelerazione decisiva e riesce a staccare l'italiano. Il traguardo di Central Park premia lo svedese in 2:06:01, con Crippa secondo in 2:06:14. Tredici secondi. È quanto gli è mancato per vincere la maratona di New York. Per Yeman è una pagina di storia: miglior piazzamento italiano dal 1996 e nuovo riferimento cronometrico azzurro nella Grande Mela, migliorando nettamente il precedente primato italiano di Stefano Baldini. Applausi anche per Giovanna Epis, protagonista di una prova di grande spessore nella gara femminile. La maratoneta veneziana, classe 1987, chiude undicesima assoluta e seconda europea con il tempo di 2:28:55, a soli sei secondi dalla tedesca Fabienne Königstein. La vittoria va alla keniana Sheila Chepkirui, già regina di New York nel 2024, che si impone in 2:24:36 dopo un duello serratissimo con le connazionali e le atlete statunitensi.

La Maratona di New York si riprende lo scettro di maratona più partecipata al mondo, superando Londra e scrivendo una nuova pagina nella storia della corsa. L'edizione 2026 ha fatto registrare numeri impressionanti: 61.147 atleti hanno tagliato il traguardo di Central Park, superando per la prima volta nella storia la soglia dei 60.000 finisher. Un risultato straordinario, che migliora sensibilmente i numeri delle ultime edizioni: dai 55.646 arrivati del 2024 ai 59.226 dello scorso anno, fino al nuovo record assoluto. Sorprende anche l'altissimo tasso di completamento: dei 61.529 partiti, ben il 99,38% ha raggiunto il traguardo, con meno di 400 ritirati. E c'è un motivo in più per sorridere in Italia: dopo gli Stati Uniti, proprio il nostro Paese è stato quello maggiormente rappresentato, con oltre 2.300 runner al via. Una New York da record, dunque, non soltanto per la straordinaria impresa di Yeman Crippa, secondo al traguardo, ma anche per una partecipazione che consacra definitivamente la Grande Mela come capitale mondiale della maratona.

In una delle edizioni più spettacolari e partecipate di sempre, anche la Brescia Marathon ha avuto il suo protagonista sulle strade della Grande Mela: il nostro Carlo Bignetti! Una gara che ho seguito praticamente chilometro dopo chilometro, attraverso l'app ufficiale della New York Road Runners. Con Carlo, anche altri amici e volti conosciuti, tra cui il nostro ex compagno Nicola Betti.

Carlo ha portato a termine la sua impresa con il tempo di 4:15:22, conquistando il traguardo di una delle maratone più desiderate al mondo. Poco dopo l'arrivo, direttamente dall'albergo, mi ha raccontato le sue sensazioni: «La gara è stata veramente dura, ma l’emozione vissuta mi ha ripagato dello sforzo. Per me una giornata incredibile». Parole semplici, ma che racchiudono perfettamente il significato di una maratona come New York. Fatica, sofferenza, determinazione e un'emozione difficile da raccontare a chi non ha mai avuto la fortuna di viverla. Grande Carlo! Hai portato i colori della Brescia Marathon nel cuore della Grande Mela e ti sei regalato un'esperienza che resterà per sempre nei tuoi ricordi.














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