Venezia, una città unica al mondo, una maratona che è ormai un appuntamento storico e una giornata di grande atletica. Domenica 25 ottobre è andata in scena la 40ª edizione della Venicemarathon, una gara che ha regalato spettacolo e prestazioni di assoluto livello. La prova maschile ha visto tre atleti scendere sotto le 2:08, con il kenyano Kwemoi Ndorobo protagonista assoluto: vittoria e nuovo record della manifestazione in 2:07:31, dopo aver fatto il vuoto a Santa Marta e aver raggiunto in solitaria il traguardo di Riva degli Schiavoni. Più combattuta la gara femminile, dove la keniana Jackline Jerono ha conquistato il successo in 2:26:16. Doppietta kenyana, dunque, in una giornata nella quale anche le condizioni climatiche hanno favorito prestazioni importanti: la marea, arrivata al picco di 95 centimetri alle 9.45, ha risparmiato i protagonisti della gara principale.
La Brescia Marathon si è presentata al via della maratona con due atleti, entrambi pronti a lasciare il segno. Occhi puntati su Marco "Rulez" Esposito, al debutto sulla distanza regina con i nostri colori. Una prima volta che vale doppio e che si conclude con un ottimo real time di 3:30:01. Benvenuto ufficialmente nel club dei maratoneti, Marco! Poco più indietro, ma con la stessa determinazione, troviamo Massimo Zambelli, che porta a termine la sua fatica in 3:51:08. Due maratoneti, due belle prove e soprattutto due medaglie da aggiungere al palmares dei nostri leoni. Complimenti!
La Freccia del Canal Grande
Se la maratona è stata terreno di conquista per Marco e Massimo, nella Venice Half Marathon la nostra leonessa Daniela Averoldi si è guadagnata un soprannome decisamente azzeccato: La Freccia del Canal Grande! Daniela si è presentata al via con qualche dubbio, ma ha saputo gestire la gara decisamente meglio delle aspettative, divertendosi un sacco. Certo, non sono mancati gli imprevisti: un po' di freschino (e forse i manicotti sarebbero stati una buona idea, mi confida al telefono), acqua alta dopo il primo ponte, scarpe completamente inzuppate e un percorso che, a tratti, sembrava più adatto a una prova di acquaticità che a una mezza maratona! In compagnia di un amico, i due si sono letteralmente tirati a vicenda, superando anche le difficoltà di un fondo decisamente umido. Le scarpe, ormai esauste dopo l'impresa, hanno concluso la loro carriera direttamente nel cestino. Una gran fortuna, come racconta Daniela, non essere scivolata! Ma la nostra leonessa non si è fatta intimorire e ha portato a casa la sua prova con il tempo di 1:52:49.
A completare la spedizione veneziana ci ha pensato Fabio Perotti, impegnato nella VM10K, la gara sulla distanza di dieci chilometri. Per lui un appuntamento speciale: il debutto in una gara ufficiale FIDAL sulla distanza. Una prima esperienza archiviata con il tempo di 52:08, un bel punto di partenza per continuare a crescere e togliersi nuove soddisfazioni.
Dalla distanza regina alla mezza, fino ai dieci chilometri, la Brescia Marathon ha lasciato le proprie impronte anche tra calli, ponti e canali veneziani. Marco, Massimo, Daniela e Fabio: quattro storie diverse, un'unica maglia e tanta voglia di correre. Venezia è stata per qualche ora teatro di grandi imprese sportive, i nostri hanno dimostrato ancora una volta che il leone della Brescia Marathon non teme né la distanza né l'acqua alta! Complimenti a tutti!

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