Fango. Tanto fango. È ripartita nel segno della vera corsa campestre la stagione dell’Hinterland Gardesano, che domenica 25 gennaio ha alzato il sipario anche sulla seconda edizione del Gran Prix Costantino Felter.
Ieri Puegnago poteva sembrare una qualunque contea inglese: terreno pesante, scivoloso, selettivo e tutti gli ingredienti che hanno reso questo cross country in puro stile British ancora più divertente… ma anche decisamente più faticoso. Qui vale più che mai il mantra: no sofferenza, no gloria.
Un tracciato che non ha fatto sconti a nessuno, capace di esaltare lo spirito vero della campestre e di mettere alla prova gambe, equilibrio e carattere, regalando però anche grandi soddisfazioni a chi ha saputo stringere i denti fino in fondo.
Sono stati 240 gli atleti giunti al traguardo nella prova di cross valida per il calendario FIDAL Brescia, distribuiti su tre partenze. Ad aprire le danze il settore femminile insieme agli allievi sui 4 km, dove ha dominato la piemontese Noemie Bouchard (Atletica Saluzzo) in 15’46”. Alle sue spalle Silvia Casella (Atletica Gavardo 90) e Lia Tavelli (Atletica Leonessa), con le tre atlete a condividere il podio come migliori prestazioni del settore femminile.
Nella seconda gara, riservata ai Master uomini 50-55-60 sui 6 km, è arrivato il bis dopo Bedizzole per Renato Tosi (US Rogno), vincitore in 22’48” al termine di una prova autoritaria. Grande spettacolo anche nella terza e ultima gara maschile, dedicata a Junior, Promesse, Senior e Master 35-40-45, sempre sui 6 km: gara combattuta e di alto livello tecnico, decisa dal forcing vincente di Comai, che ha chiuso in 21’21”.
Presente anche l’Atletica Brescia Marathon, che ha difeso i colori green con determinazione. In campo femminile, due leonesse al via Elena Mattu, autrice di una prova maiuscola che le ha permesso di conquistare il secondo posto di categoria grazie al tempo di 17:50 e Antonia Sparapani giunta al finale in 25:16. Nella prova Master maschile, il più veloce dei nostri è stato, manco a dirlo, Giuseppe Ricciardi, che ha fermato il cronometro in 26:15. Nella terza prova maschile un solo leone in gara: Enrico Pedretti, che ha chiuso la sua fatica in 26:10.
A livello di società, successo per Atletica Gavardo 90, seguita da F.O. Running Team, Atl. Falegnameria Guerrini, US Rogno e Libertas Vallesabbia. Il circuito non si ferma: prossimo appuntamento già fissato per domenica 1 febbraio a Prevalle, in occasione del Trofeo Filisina.
Una domenica di cross vero, fatta di fango, freddo e passione, che segna al meglio l’inizio di una stagione tutta da vivere.
Nella tabella tutti i risultati del Green Team e nei link tutte le fotografie che ho raccolto dagli album di giornata di Giuseppe Cherubini e le classifiche complete. Tante care cose.
Nessun commento:
Posta un commento