Ancora una volta è Nadia Battocletti a scrivere il suo nome nella storia del cross internazionale. La mezzofondista azzurra conquista per il secondo anno consecutivo il Campaccio, giunto alla 69ª edizione, confermandosi regina del fango domenica 25 gennaio a San Giorgio su Legnano.
Sui 6 chilometri di un tracciato reso impegnativo dalle condizioni invernali, l’atleta trentina ha imposto il suo ritmo chiudendo vittoriosa in 21’10’’, nonostante una caduta poco prima di metà gara. Un episodio che non ha scalfito la sua determinazione né la sua superiorità tecnica. Alle sue spalle, staccata di 22 secondi, la burundese Francine Niyomukunzi, che l’aveva preceduta due anni fa.
«È sempre bello correre e vincere al Campaccio – ha commentato Nadia – ed era da un po’ che non cadevo in gara. Con il fango può succedere, sembrava quasi di essere tornata bambina». Parole semplici che raccontano tutta la naturalezza di un’atleta straordinaria, portacolori delle Fiamme Azzurre, argento olimpico nei 10.000 metri a Parigi 2024 e già plurimedagliata ai Mondiali di Tokyo 2025.
A vivere da protagonista questa giornata di grande atletica anche il nostro leone Stefano Savani, che ha affrontato lo stesso terreno difficile chiudendo la prova con un ottimo 22:31, conquistando la 50ª posizione assoluta in una gara di livello internazionale.
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