mercoledì 25 marzo 2026

BOSSONI HALF MARATHON • LE FOTO


Tutte le immagini della Bossoni Half Marathon. Centinaia e centinaia di fotografie sfogliate per cercarvi tutti. Tanto vi dovevo. 










 

lunedì 23 marzo 2026

BOSSONI HALF MARATHON


Domenica di grande atletica alla Bossoni Half Marathon, che ha richiamato al via circa 1.400 iscritti tra le due gare competitive e altri 300 partecipanti nella 9,5 km non competitiva. Numeri che certificano la crescita costante di un evento ormai punto fermo del panorama podistico locale.

Nella mezza maratona successo al maschile per Andrea Azzola (G.S. A. Marinelli Comenduno), che ha tagliato il traguardo in 1:10:26, precedendo di soli nove secondi Luca Rossetto (CUS Bergamo ASD) in 1:10:35  al termine di una gara combattuta fino agli ultimi chilometri. Terza piazza per Luca Girelli (Atl. Falegnameria Guerrini) in 1:11:48.

Tra le donne si conferma protagonista Laura Gotti (Rosa Running Team), ex azzurra di maratona, che conquista la vittoria in 1:16:24. Alle sue spalle, staccata di pochi secondi, la specialista della corsa in montagna Alessia Scaini (S.A. Valchiese) in 1:16:36, mentre completa il podio Sarah Zerbini (Camisano Running) con il tempo di 1:24:10.

Spettacolo anche nella OrziTen, dove a imporsi sono stati Abdellatif Batel (Atl. Rodengo Saiano Mico) in 32:27 e Angela Girelli (Atl. Gavardo90) in 37:40, confermando l’ottimo livello tecnico anche sulla distanza più corta.

Ieri si è respirata aria di grande competizione anche nella classifica di società. La Brescia Marathon si è presentata al via con un gruppo numeroso – leggermente meno rispetto allo scorso anno, è vero – ma comunque compatto, presente e soprattutto competitivo. Il risultato? Un ottimo quinto posto, che vale tanto se si guarda il livello delle squadre in gara.

Negli ultimi anni, infatti, questa manifestazione è diventata un vero punto di riferimento, attirando team sempre più strutturati e organizzati, anche grazie ai premi in denaro che alzano inevitabilmente l’asticella. E quando in start list trovi vere e proprie “corazzate”, ogni posizione conquistata ha un peso specifico importante. 

Il primo posto, per il secondo anno consecutivo, è andato alla solidissima Camisano Running, mentre al secondo posto si è inserita con forza Runners Bergamo. A completare il podio l’ottima Atletica Gavardo 90.

E noi?
Noi siamo lì, nel gruppo che conta, con la consapevolezza che non servono solo i numeri per fare classifica, ma anche spirito di squadra, presenza costante e passione vera. Il quinto posto non è un punto d’arrivo, ma uno step solido da cui ripartire.



I LEONI IN GARA

Nella mezza maratona il più veloce dei Green è Fabrizio Pillitu, che corre con la solita solidità e chiude in 1:28:57.
Al femminile due le leonesse: Eleonora Marchetti in 1:56:00 e Paola Chiodelli in 2:26:34, tempo che le vale il secondo posto di categoria.

Nota organizzativa. Ok, non siamo alla New York City Marathon, ma a guardare numeri e qualità degli atleti in gara… ci stiamo avvicinando sempre di più a standard importanti.

Proprio per questo viene spontaneo fare una riflessione da “malato” di podismo: con partecipazioni così alte e partenze sempre più affollate, forse è arrivato il momento di fare uno step organizzativo in più.

Il tema delle classifiche non in real time inizia a pesare. Quando ti ritrovi a partire nelle retrovie e perdi anche 20-30 secondi solo per attraversare la linea, il cronometro ufficiale rischia di raccontare una storia diversa da quella che hai davvero corso. E oggi, con chip e tecnologia ormai standard, è una piccola evoluzione che potrebbe fare una grande differenza.

Stesso discorso per le partenze: con così tanti atleti, separare le distanze – ad esempio facendo partire la 10 km con 10-15 minuti di anticipo o ritardo rispetto alla mezza – potrebbe rendere la gara più fluida, più sicura e anche più “corribile” per tutti.

Nulla da togliere a un evento che cresce anno dopo anno e che resta tra i più belli del calendario, ma proprio perché il livello si alza…anche i dettagli iniziano a fare la differenza.




ORZITEN: VELOCITÀ GREEN

Sui 10 km dominio interno firmato Giuseppe Ricciardi, che in 37:09 conferma di non sbagliare un colpo. Alle sue spalle un Massimiliano Ghidini (38:43) in grande crescita. Max Ghj torna in valle con un entusiasmo e un sorriso stampato in viso. Chiude il podio Marco Meris (40:17), sempre competitivo anche sulle distanze più brevi.

Tra le leonesse brilla Elena Mattu, protagonista di una prova maiuscola: 42:07, ancora in miglioramento rispetto a Brescia e primo posto di categoria. Una crescita costante, fatta di testa, ritmo e determinazione: Elena oggi non è più una sorpresa, ma una certezza. Alle sue spalle Barbara Mattiello, sempre lucida nella gestione gara, chiude in 44:34 centrando il terzo posto di categoria. Terza leonessa Lidia Luzzardi, che dopo la maratona di Brescia dimostra una resistenza fuori dal comune e ferma il cronometro a 51:01.

Da segnalare anche il PB di Giancarlo Pregeli in 41:23, segnale di una squadra viva e in continua evoluzione

SGUARDO ALLA COPPA COBRAM

La classifica interna vede ancora al comando i vincitori dello scorso anno: Elena Mattu e Giuseppe Ricciardi, leader solidi ma con il gruppo pronto a dare battaglia. E infatti… domenica prossima si torna già in scena. Alla Calvarun sarà ancora bagarre vera. Tante care cose.



 

RISULTATI  E  CLASSIFICA









DKRACE



Nel cuore verde del Parco di Monza, la velocità ha fatto ancora una volta la voce grossa. La ESET DKRace si conferma una delle 10 km più competitive d’Europa, un vero “tempio della velocità” dove correre forte non basta… bisogna volare. Organizzata da DK Runners Milano, la sesta edizione – valida come 3° Memorial “Sofia Castelli” – ha richiamato, domenica 22 marzo, oltre 1.000 runner in una giornata perfetta: 9°C, sole leggero e lunghi rettilinei da sfruttare a tutta. Una gara da livello ORO FIDAL e inserita nel calendario World Athletics, che ha visto numeri da capogiro: 10 atleti sotto i 30’, 22 sotto i 31’, 51 sotto i 32’. Un altro pianeta.

Dopo un avvio controllato, la gara esplode nella seconda metà. Il forcing decisivo lo firmano Ahmed Ouhda, Daniele Meucci e Farronato. Nel finale è Ouhda a cambiare passo e prendersi la vittoria in 28’48”, con una seconda parte devastante. Alle sue spalle un immenso Meucci in 28’51”, che torna sotto i 29 minuti e firma il record italiano Master M40, dimostrando ancora una volta classe e longevità da campione. Tra le donne è Rebecca Lonedo a prendersi la scena: attacco deciso nel finale e vittoria in 32’36”, nuovo record della manifestazione. Seconda Joyce Mattagliano (33’38”), rallentata dai crampi, terza Giulia Zanne in 33’48”.

Anche la Brescia Marathon non ha voluto mancare a un appuntamento di questo calibro. Sul tracciato velocissimo del Parco, Stefano Franzoni chiude con un buon 39:26, gestendo bene ritmo e intensità in un contesto tecnico di altissimo livello. Al femminile Giulia Locatelli ferma il cronometro a 52:56, portando a casa esperienza preziosa in una gara dove ogni chilometro è una sfida.

La DKRace 2026 cala il sipario lasciando un messaggio chiaro: qui non si viene solo a correre… qui si misura il proprio valore contro il cronometro e contro i migliori. E la Brescia Marathon c’era. In mezzo ai grandi. A respirare velocità, talento e futuro.






ROMA FUN RUN


La città eterna si è trasformata in un grande palcoscenico a cielo aperto con la Acea Water Fun Run, la stracittadina che apre il weekend della Run Rome The Marathon.

Sabato 21 marzo, tra i Fori Imperiali e il suggestivo arrivo al Circo Massimo, sono stati migliaia i runner e camminatori che hanno colorato le vie della capitale in un mix perfetto di sport, musica e condivisione. Cinque chilometri vissuti con leggerezza, tra scorci unici e quell’energia che solo Roma sa regalare.

In questo clima di festa non è mancata la presenza della Brescia Marathon, che si è fatta vedere nella capitale con Domenico Digiovanni. Per lui una scelta chiara: godersi il momento, rinviando l’esordio in maratona a un futuro prossimo, ma senza rinunciare al richiamo della corsa.

Domenico interpreta la gara nel modo migliore: passo brillante, sorriso stampato e testa leggera, tagliando il traguardo al Circo Massimo con l’ottimo tempo di 20:08.



 

LE CORSE DELLA SETTIMANA

** SABATO 28/3

POLAVENO -  BACKYARD DELLO SPECCHIO - Trail a durata variabile su circuito di 6,7 km - Prima partenza ore 11:00 c/o Campo Sportivo San Giovanni, Via Ome 6 - Info

REZZATO -  VALVERDE COLLINA TRAIL - Trail competitivo e non ATP di km 8 ca. - Partenza ore 15:30 c/o Rifugio (Chiesetta) Alpini - Volantino

** DOMENICA 29/3

- MOCASINA di CALVAGESE d/R - CALVA RUN TRAIL - Trail Fidal di km 15 (D+ 200 mt) - Partenza ore 9:30 c/o Centro Sportivo Mocasina, Via Don Fappani 20 - Volantino

MOCASINA di CALVAGESE d/R - CALVA RUN TRAIL - Ludico motorie HG di km 15, 10 e 4 - Partenza ore 9:30 c/o Centro Sportivo Mocasina, Via Don Fappani 20

lunedì 16 marzo 2026

TRAIL DELLE 8 CHIESE



Il Trail delle 8 Chiese conferma i suoi re. Nella seconda edizione della gara tra i sentieri e le frazioni di Agnosine, sono ancora Cesare Maestri e Alessia Scaini a dettare legge, firmando una doppietta che sa di continuità e dominio.

Sul tracciato di 15 chilometri, tecnico e affascinante, Maestri ha imposto il suo ritmo sin dalle prime salite tagliando il traguardo in 1:02:45, mentre tra le donne Scaini ha confermato la sua grande condizione vincendo con il tempo di 1:17:38.

Un percorso che non concede sconti: salite nervose, sentieri fangosi, passaggi nei boschi e i suggestivi borghi che collegano le otto chiese del territorio. Una gara dove contano gambe, equilibrio e capacità di leggere il terreno.

Ai nastri di partenza anche la Brescia Marathon, rappresentata da Marco Pea, che si è goduto ogni chilometro del percorso. Per lui una gara corsa con il sorriso e tanta voglia di trail, chiusa con il tempo di 1:57:45.

Sul percorso anche Maestro Henry per bloccare in immagini le performance degli atleti tra cui Marco.

Una seconda edizione da record che con oltre 400 iscritti, conferma la crescita della manifestazione: partecipazione in aumento, pubblico lungo il percorso e quell’atmosfera autentica delle gare di montagna dove sport e territorio si fondono perfettamente.












NEW YORK CITY HALF



LE CORSE DELLA SETTIMANA

** SABATO 21/3

GAVARDO -  TRAIL DEL VIEJO CARLOS - Trail competitivo e non ATP di km 8 ca. - Partenza ore 15:30 c/o Agriturismo San Carlo - Volantino

** DOMENICA 22/3

ORZINUOVI - BOSSONI HALF MARATHON - Mezza maratona Fidal - Partenza ore 9:00 da Piazza Vittorio Emanuele II - Info

ORZINUOVI - ORZITEN - Competitiva  Fidal di km 10 - Partenza ore 9:00 da Piazza Vittorio Emanuele II - Info

DESENZANO d/G - TROFEO AVIS CITTA' DI DESENZANO - Ludico motorie HG di km 11 e 5 - Partenza ore 9:00 c/o Parco del Laghetto, Via Giotto 100

OSSIMO INFERIORE - CORRI IN OSSIMO - Corsa CSI Coppa Camunia di km 8,4 - Partenza ore 9:15 c/o Palestra Comunale Ossimo Inferiore - In programma anche non competitiva di km 4,5 - Volantino

domenica 15 marzo 2026

IN AGENDA










 

CORRITALIA

 


Questa mattina, domenica 15 marzo, si è disputata la Corritalia, la non competitiva di km 8 che si è snodata nel territorio di Collebeato. Nelle fotografie di Maurizio Brienza i nostri BSM in azione. 












ECCELLENZE BRESCIA MARATHON



Una giornata dedicata allo sport, ai risultati e soprattutto alla passione che anima il movimento atletico bresciano. Sabato 14 marzo, nella prestigiosa Aula Magna della Facoltà di Medicina dell’Università di Brescia, sono state celebrate le eccellenze sportive del territorio, un momento che ha riunito atleti, dirigenti e società protagonisti della stagione 2025.

Nel corso della cerimonia – inserita nel calendario delle premiazioni che comprendono eventi come le Stelle dello Sport, l’Oscar dello Sport Bresciano e le celebrazioni della Federazione Italiana di Atletica Leggera – è arrivato anche un riconoscimento importante per l’Atletica Brescia Marathon.

Il Green Team è infatti salito sul palco per ricevere il premio come terza società classificata nel settore Master Femminile di Cross 2025. Un risultato che premia il lavoro costante del gruppo, la passione delle atlete e la capacità della società di essere protagonista anche nelle gare campestri.

Un traguardo costruito fango dopo fango, gara dopo gara, nei campi di cross dove le leonesse BSM hanno dimostrato determinazione, spirito di squadra e grande attaccamento ai colori sociali.

Un grazie quindi va a tutte le nostre atlete, protagoniste di questa splendida stagione di cross: con il loro impegno, la loro grinta e la loro passione hanno portato in alto i colori della Brescia Marathon.

Il podio è vostro. E tutto il Green Team è orgoglioso di voi.


 

martedì 10 marzo 2026

E POI UN ABBRACCIO CHE VALE TUTTO



Ci sono abbracci che durano pochi secondi.
E poi ci sono quelli che fermano il tempo.

Quello tra Lidia e Barbara non è solo l’abbraccio di due atlete dopo una maratona. È il punto in cui finiscono 42 chilometri di fatica, di silenzi interiori, di pensieri attraversati uno dopo l’altro come i cartelli dei chilometri sul percorso.

Barbara, colpita da un malessere improvviso nella notte precedente la gara, aveva dovuto rinunciare alla sua mezza maratona, rischiando di compromettere tutta la sua tenuta fisica. Eppure, appena rimessasi in forma la mattina stessa, non ha esitato a correre accanto a Lidia negli ultimi 10 km, sostenendola passo dopo passo fino al traguardo. Un gesto di cuore, coraggio e pura lealtà sportiva.

Lidia arriva con ancora il respiro spezzato, le gambe pesanti, il cuore che batte forte. Barbara è lì. Non serve dire nulla. Si stringono forte, come se in quell’abbraccio ci fosse tutto: gli allenamenti all’alba, i giorni in cui non avevi voglia ma sei uscita lo stesso, il vento in faccia, le salite che sembravano non finire mai.

È un abbraccio lungo. Di quelli che raccontano più di mille parole.

Dentro ci sono la stanchezza, la gioia, la complicità di chi sa esattamente cosa hai appena attraversato. Perché certe imprese le capisci davvero solo se le hai vissute o se hai camminato accanto a chi le vive.

E mentre si tengono strette, per un attimo la maratona scompare. Non esiste più il cronometro, non esiste più il traguardo.

Restano solo due amiche, due cuori che battono ancora forte, e la consapevolezza che quei 42 chilometri non li ha corsi da sola.

E guardando quella scena, con gli occhi un po’ lucidi, capisci una cosa semplice e potentissima: le maratone finiscono sotto l’arco del traguardo.

Ma le emozioni vere… continuano dentro un abbraccio.


 

BAM - LE FOTOGRAFIE



Ho lavorato sodo, ma ce l'ho fatta. Ho scritto post e riunito, spero, tutte le vostre fotografie. Quest'anno eravamo orfani del nostro mitico Henry, quindi ci siamo dovuti arrangiare con i mezzi a disposizione. In questo Fotoalbum ci sono le fotografie di Lilina Golia, gli immancabili selfie della Olly, quelle dal mio telefono, da quello del Momo Mometti, di Marco Meris, ma soprattutto le tante immagini dei nostri impegnati nella 10k, partenza e passaggio in Piazza Duomo ripresi da Fabio Massetti. Grazie a tutti per aver condiviso le fotografie.
















BRESCIA ART MARATHON



La Brescia Art Marathon ha scritto una delle sue pagine più belle. La 24ª Bossoni Brescia Art Marathon ha regalato alla città una giornata di sport da ricordare: circa 8.000 partecipanti tra maratona, mezza maratona, BCC Brescia 10K, le prove non competitive e la Tomorrow Runners. Un traguardo centrato in pieno dagli organizzatori, che avevano fissato proprio quota ottomila come obiettivo per questa edizione, in netto aumento rispetto ai 6.000 dello scorso anno. Una festa internazionale, con oltre 30 nazioni rappresentate al via e una mattina di sole e aria frizzante che ha reso perfetta la corsa per migliaia di runner. 

«Una giornata perfetta. Ho visto i runner di tutte le distanze contenti, la corsa deve essere un momento di piacere – ha dichiarato Gabriele Rosa, presidente del Rosa Running Team. L’anno prossimo sarà un’edizione speciale, la 25ª. Puntiamo ai 10.000 iscritti e, anche con il supporto delle istituzioni e delle organizzazioni che sono al nostro fianco, le novità non saranno poche. E poi fatemi fare i complimenti al nostro Jacob Kiplimo, che oggi a Lisbona si è ripreso il record mondiale nella mezza maratona con 57’20”».

La dimensione internazionale dell’evento è stata confermata anche dalla presenza di oltre 100 runner dell’Artane Beaumont Running Club di Dublino, arrivati direttamente dall’Irlanda per correre tra le vie di Brescia. Un segnale chiaro di come la BAM sia ormai diventata un appuntamento capace di superare i confini italiani.

Tra le storie più belle di giornata anche quella di Nicola Federici, che ha tagliato un traguardo doppio: la sua ventiquattresima BAM, avendo corso tutte le edizioni senza mai mancarne una, coincisa con la sua centesima maratona in carriera.

Momenti di grande emozione anche per il bresciano Giancarlo Magli, che ha scelto proprio la maratona di casa per correre l’ultima 42 chilometri della sua carriera, dedicandola al progetto solidale “Rari come Franci”, nato dalla famiglia Tedoldi in memoria del piccolo Francesco, scomparso a soli 11 anni per una rara malattia metabolica. Magli ha salutato la distanza regina chiudendo in 4:32’10”.

Nella distanza regina dei 42,195 km – con 815 iscritti – è arrivato il quarto sigillo consecutivo di Davide Angilella (Vanotti Running Team), che ha dominato la gara chiudendo in 2:26’08”. Alle sue spalle Michele Lazzaroni in 2:28’30”, protagonista di una gara combattuta fino ai due terzi del percorso, mentre il terzo gradino del podio è stato conquistato da Sami Riffi (Atl. Rodengo Saiano Mico) con 2:32’47”.

Tra le donne successo per l’azzurra Laura Gotti (Rosa Running Team), che ha firmato la vittoria in 2:41’08”, davanti alla finlandese Oona Kaartinen in 2:55’03” e a Sarah Giomi (Atl. Castello), terza in 2:58’04”.

Ma tra le strade di Brescia, in mezzo a questa grande festa della corsa, c’era anche il cuore verde dell’Atletica Brescia Marathon, presentatasi agli start tirata a lucido e al gran completo con 49 atleti distribuiti sulle tre distanze competitive.

Quarantanove atleti: praticamente un piccolo esercito in verde sparso per le strade di Brescia.

Un numero importante… anche se, a pensarci bene, ne mancava solo uno per fare cifra tonda. Quel cinquantesimo che avrebbe fatto scattare la foto perfetta di gruppo. Chissà: influenzato dell’ultimo minuto? Strategia per non pagare il giro al bar? Oppure qualcuno che ha visto la sveglia alle 6 e ha deciso che il divano era più competitivo della linea di partenza…

Tra personal best, sfide personali, strategie di gara più o meno riuscite e qualche “partito piano ma poi mi sono fatto prendere la mano”, i 49 leoni della Brescia Marathon hanno colorato la BAM con entusiasmo, gambe e soprattutto spirito di squadra.

Perché in fondo il bello di queste giornate è proprio questo: partire in tanti… e ritrovarsi ancora di più al traguardo.

Nella maratona, ancora una volta, lo scettro del più veloce BSM è andato a Nicola Ongaro, autore di una prova maiuscola: passo sicuro, gestione intelligente e traguardo tagliato in 2:45:45. Una prestazione di spessore che conferma Nicola come punto di riferimento del team nella distanza regina.

Da sottolineare anche la gara di Gaetano Bettoni, partito con qualche timore e con un filo di ansia nelle gambe, ma capace di trasformare la giornata in una delle sue migliori maratone: ritmo trovato chilometro dopo chilometro e real time di grande valore in 3:18:01.

Il bronzo BSM va a Massimo Zambelli, che chiude con determinazione in 3:43:37, seguito dall’inossidabile Matteo Berto, ultramaratoneta e presenza fissa alla BAM, che amministra esperienza e resistenza portando a casa un 3:53:54 di grande solidità.

E poi c’è lei, l’unica leonessa BSM nella maratona.

In Piazza Duomo l’attesa cresce. Con Marco guardiamo gli arrivi, controlliamo ogni volto che sbuca dall’arco del Broletto. Ci chiediamo dove sia, sperando di vederla comparire da un momento all’altro.

E all’improvviso eccola lì.

Lidia Luzzardi sbuca dal Broletto in perfetto orario, accompagnata da Barbara e Stefano. In piazza esplode il tifo: i numerosi runner irlandesi dell’Artane Beaumont Running Club fanno sentire la loro voce, ma il boato è anche per lei. Mentre passa davanti a noi scatto qualche foto: il cronometro dice che se non molla negli ultimi metri è sotto le quattro ore.

E Lidia non molla.

Con carattere, ritmo e una determinazione da vera leonessa sbaraglia i pronostici che la volevano in difficoltà e taglia il traguardo in 3:59:12, centrando il muro delle quattro ore con una gara di coraggio, temperamento e straordinaria costanza.

Una prestazione che racconta perfettamente lo spirito della Brescia Marathon: non arrendersi mai, correre insieme e trasformare ogni chilometro in una piccola impresa.

Non sono mancati anche i riconoscimenti di categoria per il Green Team, a coronare una giornata già ricca di soddisfazioni.

Tra i protagonisti spiccano ancora Nicola Ongaro e Lidia Luzzardi, protagonisti di un risultato già di per sé importante, reso ancora più speciale dal terzo posto di categoria.







Nella mezza maratona – 2.219 gli iscritti – la gara ha vissuto ritmi di alto livello. A imporsi è stato il trentino Alberto Vender (S.A. Valchiese), specialista della corsa in montagna, che ha chiuso in 1:06’23”. Alle sue spalle Mohammed Zouioula (Atl. Rodengo Saiano Mico) in 1:07’02”, mentre il terzo gradino del podio è andato a Andrea Elia (ASD La Recastello) in 1:07’37”.

Tra le donne tris di successi per Sara Bottarelli (Freezone), che ha conquistato la sua terza vittoria alla BAM con il tempo di 1:14’52”. Piazza d’onore per Alessia Scaini in 1:17’15”, mentre il terzo posto è andato a Elena Cazzanti in 1:21’18”.

La Brescia Marathon si è fatta valere anche nella mezza, portando sul percorso un gruppo di leoni e leonesse determinati.

Il più veloce del team è stato Marco Meris, autore di una gara solida e ben gestita che lo ha portato al traguardo in 1:26:38, confermandosi riferimento del gruppo sulla distanza.

Subito dietro l’arrivo di Fabrizio Pilittu, che ha tenuto un ritmo costante per tutta la gara chiudendo con un ottimo 1:27:47, prestazione che testimonia esperienza e grande gestione dello sforzo.

Il bronzo BSM è invece andato a Diego Filippini, che ha completato la sua prova con determinazione fermando il cronometro a 1:49:22.

Tra le leonesse, applausi per Barbara Capuzzi, che ha affrontato la mezza con tenacia tagliando il traguardo in 2:10:35.

Grande soddisfazione anche per Paolina Chiodelli, che con il tempo di 2:26:18 non solo ha portato a termine la sua gara, ma ha conquistato anche il secondo posto di categoria, regalando alla Brescia Marathon un altro meritato podio di giornata.







Nella BCC Brescia 10K   1.289 gli iscritti – è arrivata una splendida doppietta bresciana. A tagliare per primo il traguardo è stato Enrico Vecchi (Atletica Casone Noceto) con il tempo di 30’55”, mentre tra le donne il successo è andato alla bresciana Angela Girelli in 37’58”. Entusiasta la vincitrice all’arrivo: «Che emozione, è sempre bello e la motivazione è sempre diversa. La seconda parte è sempre un po’ tosta».

In questa distanza la Brescia Marathon partiva con il gruppo più numeroso35 leoni e leonesse pronti a scattare da Via X Giornate e a tornare a tutta velocità verso Piazza Loggia.

Il più veloce del team è stato Enrico Pedretti, che ha chiuso con un brillante 37:08… e, a giudicare dall’arrivo, nemmeno troppo sudato. Subito dietro, con pochi secondi di gap, Giuseppe Ricciardi ha fermato il cronometro a 37:28, confermando ancora una volta la sua grande affidabilità su queste distanze.

Terza piazza BSM per lo scatenato Max “Ghj” Ghidini, visibilmente soddisfatto al traguardo dopo aver chiuso la sua gara con grande energia.

Tra le leonesse, numerose e combattive, la più veloce è stata una bravissima Elena Mattu. In continua crescita atletica, Elena ha gestito la gara con intelligenza, regolando anche alcune dirette avversarie e fermando il cronometro a 42:11. Un tempo che la proietta già con fiducia verso la prossima sfida: Orziten.

L’argento BSM tra le donne va a Eleonora Marchetti, che conclude la sua prova con carattere in 52:14, mentre il bronzo è per Daniela Forzanini, arrivata direttamente dal backstage della MotoGP per correre e chiudere la sua gara con grinta. Brava Dani!

Applausi anche per le altre valorose leonesse che hanno animato la 10K:
Romina Ferremi (54:18), Cinzia Biasetti (55:39), Chicca Fioretti (57:34), Alice Montini (1:00:34), Antonia Sparapani (1:05:34) e Olly Baldazzi (1:06:15). Tutte bravissime, perché ogni gara ha il suo valore e ogni traguardo racconta una storia.

In questa distanza i premi ufficiali erano riservati solo ai primi assoluti di categoria, ma volendo guardare bene le classifiche, la nostra Elena Mattu risulterebbe addirittura seconda di categoria. E ci tenevo a dirlo.

La giornata ha regalato anche diversi personal best: grande soddisfazione per Max “Rebo” Rebollini (39:54), Giancarlo Pregeli (41:22), Ivan Materossi – era ora! – (41:30) e Domenico Digiovanni (44:44).

Da segnalare anche il debutto con i colori BSM di Andrea Baresi, che termina la sua prima gara con il team in 49:02.

E per chiudere questa bellissima giornata, un pensiero speciale va al nostro Fabio Zubani.
L’ho incrociato durante l’out and back di Viale Venezia e ci siamo salutati con ampi gesti a braccia alzate: pettorale sul petto, passo deciso e quel sorriso di chi non ha mai smesso di crederci. Vederlo lì, in mezzo ai runner, mi ha fatto venire i brividi.

Grande Fabio.
Sei la dimostrazione vivente che la vera forza non sta solo nelle gambe, ma nel cuore. Un campione vero, dentro e fuori dal percorso.