Il burundese Niyomukiza e l’azzurra Gemetto, due volte campionessa italiana dei 10.000 metri (2024 e 2025) e oro europeo a squadre sia nel cross che su strada, sono i vincitori della quinta edizione della Innovation Run al Kilometro Rosso che si è disputata Domenica 19 aprile. Niyomikiza, portacolori della Libertas Unicusano Livorno, ha tagliato il traguardo in 29:22, precedendo di 10 secondi il bergamasco Ahmed Ouhda del Centro Sportivo Esercito e di 27 secondi Mustafa’ Belghiti (Sicilia Running Team). In campo femminile, Valentina Genetto si è imposta in 34:03, staccando di 32 secondi Anna Frigerio e quasi due minuti Francesca Durante. Con oltre 800 al via tra competitiva e non competitiva ed un sold out annunciato giorni prima della vigilia, l’edizione 2026 ha confermato la crescita costante della manifestazione, capace di attrarre atleti di livello nazionale e internazionale. I primi tre classificati a livello maschile sono rimasti sotto il muro dei 30 minuti, ma il record resta il 29:11 firmato nel 2024 da Maritim Philimon Kipkorir. La migliore prestazione in campo femminile resta il 32:57 stabilito nel 2024 da Susanna Saapunki.
Ma in mezzo a un contesto così competitivo, con oltre 800 runner e un livello tecnico altissimo, la Brescia Marathon si è fatta valere eccome.
Marco Meris – 41:04 Non è la sua miglior giornata su un percorso così veloce, questo è chiaro. Ma attenzione a sottovalutarla: è una gara comunque solida e concreta, di quelle che si portano a casa anche quando le sensazioni non sono perfette. Marco resta uno che quando il ritmo si alza non si tira indietro, e proprio per questo lascia la sensazione che ci sia ancora margine, ancora qualcosa da tirare fuori. Questa è una tappa, non un punto d’arrivo. E conoscendolo… la risposta non tarderà ad arrivare.
Barbara Mattiello – 43:37 Qui invece si parla di impresa vera. Barbara tira fuori una prestazione da incorniciare: personal best sulla distanza e soprattutto primo posto di categoria in una gara di altissimo livello. Una prova costruita con intelligenza, gestione e grande carattere. Parte con lucidità, cresce chilometro dopo chilometro e chiude forte, lasciando il segno in una delle 10 km più competitive del calendario. Non è solo un tempo. È una conferma. Barbara continua a salire di livello, gara dopo gara, dimostrando che quando si uniscono testa, allenamento e fame… i risultati arrivano.
E questa volta, sono arrivati in grande stile.


