lunedì 6 aprile 2026

LE CORSE DELLA SETTIMANA

** GIOVEDI' 9/4

BRESCIA -  CORRI X AUTISMO - Corsa CorriXBrescia  di km 8 e 4 - Partenza ore 19:30 da Piazza Vittoria - Volantino

** SABATO 11/4

GAVARDO -  TRE CORNELLI TRAILRUNNING - Trail ATP competitivo e non di km 8 ca. - Partenza ore 15:30 c/o Chiesetta Alpini, Via Tesio 2 - Volantino

DESENZANO d/G - DESENZANO BY NIGHT - Ludico motorie HG di km 6,5 e 3 - Partenza ore 19:30 da Piazza Cappelletti - Volantino

** DOMENICA 12/4

BRESCIA - L'UNIONE FA LA CORSA - Non competitive di km 9 e 4,5 - Partenza ore 10:00 da Via Div. Tridentina 54 - Info

OFFLAGA - LA CORSA DELLA FORMICA - Non competitive di km 10 e 5 -Partenza ore 8:30 c/o Santuario Madonna della Formica

NAVE - 3 SANTI TRAIL - Programma: L'EREMITICA, Trail di km 47 (D+ 2900 mt), Partenza ore 8:00 - 3 SANTI TRAIL, Trail di km 18 (D+ 1200 mt), Partenza ore 9:45 - LA SANTELLA, Trail di km 10 (D+ 480 mt), Partenza ore 9:30 - SENTIERO DELLE CASCATE, Trail di km 7 (D+ 330 mt), Partenza ore 9:15 - Partenza alle ore indicate da Via Don Giacomini - Info

RUDIANO - GIRADA EN SO E 'N ZO DE L'OI - Non competitive FIASP di km 19 - 13 - 7 e 4 - Partenza libera ore 7:30-9:00 da Oratorio Don Bosco, Via Borghetto 

PREVALLE - YELLOW'S RUN - Ludico motorie di km 11 e 6 - Partenza ore 9:30 da Via Morani 11 - Volantino

LIMONE s/G - FILA LAKE GARDA 42 - Maratona Limone-Malcesine e Mezza Maratona Arco-Malcesine - Info

** SABATO 25/4

PONCARALE - CAMMINATA SUL MONTE NETTO - Non competitive di km 11 e 5 - Partenza ore 9:00 c/o Palestra Comunale, Via Roma

IL MONTE NETTO CHIAMA


Segnatevelo in agenda, perché questa è una di quelle giornate che profumano di primavera, di sport vero e di voglia di stare insieme.

Sabato 25 aprile torna la Camminata sul Monte Netto, giunta alla sua 18ª edizione, e organizzata con passione dall’Atletica Poncarale insieme all’Atletica Brescia Marathon. Un appuntamento che non è solo corsa, ma esperienza: sentieri immersi nella natura, panorami che ti fanno rallentare per guardarli meglio e quell’atmosfera autentica che solo le gare “di casa” sanno regalare.

Che tu sia runner, camminatore o semplicemente amante delle giornate all’aria aperta, qui trovi il tuo spazio. Due percorsi (5 e 11 km), partenza per tutti alle 9:00, più la prova dedicata ai bambini: un evento pensato davvero per tutti, senza cronometro come giudice, ma con il sorriso come unico obiettivo.

E poi c’è tutto il resto: ritrovo già dalle 7:30, iscrizioni last minute, servizi completi e premi per i più veloci… ma anche per i gruppi più numerosi. Perché qui conta esserci, più che arrivare.

Il Monte Netto vi aspetta. E fidatevi: correrlo (o camminarlo) con questi colori addosso ha sempre un sapore speciale.


 


CALVA RUN TRAIL


Sui sentieri di Calvagese della Riviera è andata in scena domenica 29 marzo una Calva Run Trail da incorniciare: quarta edizione e consacrazione definitiva per una gara che ormai è diventata un punto fermo nel panorama bresciano, anche grazie all’organizzazione impeccabile targata F.O. Running Team guidata da Osvaldo Faustini.

La vittoria è andata a Enrico Vecchi (Atl.Casone Noceto), alla sua terza vittoria a Calvagese dopo quelle del 2023 e 2024, che ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 48’52” mancando il record della corsa sempre suo di soli 9” e precedendo di 22” il marocchino Mohammed Zouioula (Atl.Rodengo Saiano Mico). Molto più staccato il terzo arrivato, Davide Bottarelli (Gs Orobie) a 3’04”. Nella prova femminile torna a svettare Elisa Battistoni (Atl.Gavardo ‘90), già vincitrice nel 2023, in 1h02’38” con 14” sulla compagna di colori Angela Girelli e 17” su Marisa Bertoli, poi altre due atlete dell’Atl.Gavardo ’90, Silvia Casella a 2’17” e Paola Battaglia a 2’41”.

Percorso veloce ma tutt’altro che banale, con quei 200 metri di dislivello pronti a spezzare il ritmo e mettere alla prova gambe e testa. Davanti volano i big, ma è nel cuore del gruppo che si accende la vera battaglia. 

A guidare il branco BSM è un super Nicola Ongaro, che tira fuori una prestazione di spessore chiudendo in 57:33. Gara solida, ritmo sempre alto e la conferma di essere un riferimento assoluto del team. Leader vero.

Alle sue spalle Giuseppe Ricciardi (1:01:50), che come sempre non sbaglia un colpo: costante, preciso, affidabile. Uno che quando c’è da portare a casa il risultato… c’è sempre.

Terza piazza per Max Ghj Ghidini (1:03:30), lo “stambecco di Lumezzane” che sui percorsi mossi sa esattamente come muoversi. Subito dietro Max Rebollini (1:07:22), in crescita e sempre più competitivo.

E poi arriva lei. Elena Mattu – 1:08:28. Strepitosa. In continua evoluzione, gara dopo gara. Non solo firma un crono di valore, ma si prende anche il primo posto di categoria, mettendo il sigillo su una prestazione fatta di forza, testa e determinazione. Una leonessa che sta cambiando passo.

Dietro, una lunga scia verde che racconta lo spirito del gruppo: Gaetano Bettoni (1:09:35), Giancarlo Pregeli (1:10:02), Claudio Cavagnini (1:11:44), Marco Pea (1:23:46), Paolo Zanetti (1:28:55) e Chicca Fioretti (1:36:35), altra leonessa che chiude con grinta una prova tutt’altro che semplice.

364 finisher, un percorso nervoso, titoli provinciali in palio. Ma al di là dei numeri, resta una certezza: la Brescia Marathon c’è. Sempre. Sui sentieri, sull’asfalto, ovunque ci sia da correre. 

Nei link il reportage fotografico di maestro Henry al quale ho aggiunto le immagini di Giuseppe Cherubini e la classifica completa. Tante care cose


















PRAGUE HALF MARATHON


C’è una cosa che non può passare inosservata, e che merita assolutamente un riflettore tutto suo.

Nella cornice della Generali Prague Half Marathon, con quasi 20.000 runner al viaBarbara Mattiello non si è limitata a correre: ha lasciato il segno.

Con il suo 1:36:18, Barbara conquista un prestigioso primo posto di categoria, in una SuperHalfs e dal livello tecnico altissimo. Non una semplice prestazione, ma una prova di intelligenza, gestione e carattere.

In mezzo a migliaia di atleti, su un palcoscenico europeo, la leonessa BSM ha saputo emergere con classe, confermando che quando la testa e le gambe lavorano insieme… i risultati arrivano.

Chapeau Barbara. Questa vale doppio.



domenica 5 aprile 2026

PRAGUE HALF MARATHON



Lungo la Moldava e tra le statue del Ponte Carlo, ho capito che qui il tempo non corre: si deposita, strato dopo strato. Mi sono perso tra i vicoli di Malá Strana, smettendo per un attimo di cercare “cose da vedere” e iniziando ad ascoltare davvero, i passi, i silenzi, l’atmosfera. Una città fatta di contrasti: gotico e modernità, ombra e luce, malinconia e bellezza.

E poi c’è la Praga che corre.
Quella che, il 28 marzo, ha trasformato tutto questo in energia pura con la sua mezza maratona. Praga ti entra dentro. E poi… ti fa correre.

Non è solo una gara, la Prague Half Marathon. È un viaggio che parte dalle gambe e finisce dritto nello stomaco, tra emozioni, storia e fatica vera.

La Brescia Marathon non si è fatta scappare l’appuntamento con la Generali Prague Half Marathon, tappa del circuito SuperHalfs, presentandosi allo start con una decina di leoni pronti a vivere qualcosa che andava oltre la semplice gara. Partiti già dal giovedì, con zaini pieni di scarpe e aspettative, in poco più di un’ora di volo siamo atterrati nel cuore della Repubblica Ceca. Da lì, è iniziato il viaggio vero: quello fatto di passi, risate, chilometri condivisi e quell’energia che solo le trasferte sanno creare. 

La Mezza Maratona di Praga 2026 ha offerto una mattinata spettacolare di gare d'élite e atmosfera cosmopolita, con 17.000 corridori provenienti da 117 nazioni che hanno invaso le strade della capitale ceca sotto un cielo fresco ma soleggiato, con temperature comprese tra 1°C e 10°C. 

Allo scoccare del timer, niente musica sparata a mille né adrenalina artificiale: nelle orecchie dei runner risuona "La Moldava" il celebre poema sinfonico che accompagna il fiume Moldava nel suo scorrere lento e potente. Un crescendo epico, perfetto per dare ritmo alle gambe e ai pensieri. E mentre davanti volava il burundese Rodrigue Kwizera che ha rubato ancora una volta la scena, dominando e vincendo con un sontuoso 58:16, stabilendo un nuovo record della gara, seguito dalla vittoria femminile della keniana Caroline Gitonga in 1:06:16, dietro si scriveva un’altra storia. Quella dei nostri leoni. Così, tra ponti, storia e respiri profondi… è il momento di raccontare la gara dei nostri BSM.

Marco Meris – 1:28:20
Lo Specialized non tradisce mai. Parte deciso e non si volta più. Su un tracciato veloce come quello praghese, Marco mette il timbro e si prende lo scettro "Green". Solido, continuo, affidabile.

Dario Nicolini – 1:35:58
Prestazione di spessore. A un soffio dal PB, ma soprattutto con una gestione gara da atleta maturo. Ritmo costante, testa lucida. Qui si vede il lavoro fatto bene.

Barbara Mattiello – 1:36:18
Bronzo interno, ma oro per intelligenza tattica. Parte controllata, cresce chilometro dopo chilometro e chiude in progressione. Una leonessa che sa quando colpire.

Ivan Materossi – 1:37:55
Reduce da mesi sulle distanze più brevi, paga qualcosa ma tiene botta. Gara di gestione, cuore e disciplina. La base c’è, ora si costruisce sopra.

Stefano Beltrami – 1:38:18
Bentornato. Dopo lo stop invernale, questo è un segnale. Non ancora al top, ma la strada è quella giusta. E rivederlo in una mezza vale già tanto.

Roberto Cadoli – 1:44:05
Senza lunghi nelle gambe, ma con tanta testa. Ritmo costante, nessun cedimento. La vera vittoria è arrivare così.

Nadia Turotti – 1:45:18
Si va bene, avete ragione, non è una BSM, ma ormai una di casa. Compagna di viaggio e di fatica, merita la citazione per una prova solida e generosa.

Stefano Savani – 1:45:20
Gestione totale. Tendine dolorante, ma sotto controllo e gara corsa con intelligenza. E poi il dettaglio che conta: accompagnare, condividere, esserci. Spirito di squadra puro.

Lidia Luzzardi – 1:51:12
La regista della trasferta. Dopo la maratona di Brescia, sceglie di vivere Praga passo dopo passo. E forse è proprio questo il segreto: correre guardandosi intorno.

E poi c’è chi ha corso senza pettorale: Cristiana Bonassi, dietro l’obiettivo, a raccontare tutto. Perché certe trasferte si vivono anche così.

Seduti in una vecchia taverna nel cuore di Praga, con una birra ghiacciata tra le mani e le gambe ancora indolenzite, ci siamo guardati negli occhi senza bisogno di dire troppo. Abbiamo capito che non era solo una gara. Era qualcosa di più. 

Fuori, la città continuava a respirare lenta, tra le luci che accarezzavano la Moldava e i tetti rossi sospesi nel tempo. Dentro, ognuno di noi portava via un pezzo di quella giornata. Un chilometro, un sorriso, una fatica condivisa. Perché Praga non ti chiede di correre forte. Ti chiede di sentire.

E noi, per un giorno, lo abbiamo fatto davvero.



















lunedì 30 marzo 2026

LE CORSE DELLA SETTIMANA

** LUNEDI' 6/4 (Pasquetta)

CIGOLE - DE SA' E DE LA' DEL MELA - Ludico motorie HG di km 11,7 e 4 - Partenza ore 9:00 c/o Oratorio Cigole

TRENZANO - LA 21 FRA CASCINE E FONTANILI - Competitiva e non UISP di km 21 - Partenza ore 8:30 c/o Centro Sportivo Comunale - Volantino

TRENZANO - TRENZALONGA - Non competitive di km 10 e 6 - Partenza ore 9:30 c/o Centro Sportivo Comunale - Volantino

CASTREZZONE di MUSCOLINE -  TRAILRUNNING A LAGO LUCONE - Trail di km 8 ca. - Partenza ore 9:00 c/o Agriturismo Il Grano, Via Tese 12 - Volantino

ARTOGNE - CAMMINATA TRE CAMPANILI - Competitiva CSI Coppa Camunia di km 8,5 e non competitive di km 8,5 e 4 - Partenza ore 9:00 da Oratorio - Info

OME - T.A. PROVA PERCORSI PANORAMICA COLLE SAN MICHELE - Trail autogestiti di km 14 (D+ 400 mt) e 20 (D+ 1000 mt) - Partenza ore 8:00 da Piazza del Mercato

** SABATO 25/4

PONCARALE - CAMMINATA SUL MONTE NETTO - Non competitive di km 11 e 5 - Partenza ore 9:00 c/o Palestra Comunale, Via Roma

mercoledì 25 marzo 2026

BOSSONI HALF MARATHON • LE FOTO


Tutte le immagini della Bossoni Half Marathon. Centinaia e centinaia di fotografie sfogliate per cercarvi tutti. Tanto vi dovevo. 










 

lunedì 23 marzo 2026

BOSSONI HALF MARATHON


Domenica di grande atletica alla Bossoni Half Marathon, che ha richiamato al via circa 1.400 iscritti tra le due gare competitive e altri 300 partecipanti nella 9,5 km non competitiva. Numeri che certificano la crescita costante di un evento ormai punto fermo del panorama podistico locale.

Nella mezza maratona successo al maschile per Andrea Azzola (G.S. A. Marinelli Comenduno), che ha tagliato il traguardo in 1:10:26, precedendo di soli nove secondi Luca Rossetto (CUS Bergamo ASD) in 1:10:35  al termine di una gara combattuta fino agli ultimi chilometri. Terza piazza per Luca Girelli (Atl. Falegnameria Guerrini) in 1:11:48.

Tra le donne si conferma protagonista Laura Gotti (Rosa Running Team), ex azzurra di maratona, che conquista la vittoria in 1:16:24. Alle sue spalle, staccata di pochi secondi, la specialista della corsa in montagna Alessia Scaini (S.A. Valchiese) in 1:16:36, mentre completa il podio Sarah Zerbini (Camisano Running) con il tempo di 1:24:10.

Spettacolo anche nella OrziTen, dove a imporsi sono stati Abdellatif Batel (Atl. Rodengo Saiano Mico) in 32:27 e Angela Girelli (Atl. Gavardo90) in 37:40, confermando l’ottimo livello tecnico anche sulla distanza più corta.

Ieri si è respirata aria di grande competizione anche nella classifica di società. La Brescia Marathon si è presentata al via con un gruppo numeroso – leggermente meno rispetto allo scorso anno, è vero – ma comunque compatto, presente e soprattutto competitivo. Il risultato? Un ottimo quinto posto, che vale tanto se si guarda il livello delle squadre in gara.

Negli ultimi anni, infatti, questa manifestazione è diventata un vero punto di riferimento, attirando team sempre più strutturati e organizzati, anche grazie ai premi in denaro che alzano inevitabilmente l’asticella. E quando in start list trovi vere e proprie “corazzate”, ogni posizione conquistata ha un peso specifico importante. 

Il primo posto, per il secondo anno consecutivo, è andato alla solidissima Camisano Running, mentre al secondo posto si è inserita con forza Runners Bergamo. A completare il podio l’ottima Atletica Gavardo 90.

E noi?
Noi siamo lì, nel gruppo che conta, con la consapevolezza che non servono solo i numeri per fare classifica, ma anche spirito di squadra, presenza costante e passione vera. Il quinto posto non è un punto d’arrivo, ma uno step solido da cui ripartire.



I LEONI IN GARA

Nella mezza maratona il più veloce dei Green è Fabrizio Pillitu, che corre con la solita solidità e chiude in 1:28:57.
Al femminile due le leonesse: Eleonora Marchetti in 1:56:00 e Paola Chiodelli in 2:26:34, tempo che le vale il secondo posto di categoria.

Nota organizzativa. Ok, non siamo alla New York City Marathon, ma a guardare numeri e qualità degli atleti in gara… ci stiamo avvicinando sempre di più a standard importanti.

Proprio per questo viene spontaneo fare una riflessione da “malato” di podismo: con partecipazioni così alte e partenze sempre più affollate, forse è arrivato il momento di fare uno step organizzativo in più.

Il tema delle classifiche non in real time inizia a pesare. Quando ti ritrovi a partire nelle retrovie e perdi anche 20-30 secondi solo per attraversare la linea, il cronometro ufficiale rischia di raccontare una storia diversa da quella che hai davvero corso. E oggi, con chip e tecnologia ormai standard, è una piccola evoluzione che potrebbe fare una grande differenza.

Stesso discorso per le partenze: con così tanti atleti, separare le distanze – ad esempio facendo partire la 10 km con 10-15 minuti di anticipo o ritardo rispetto alla mezza – potrebbe rendere la gara più fluida, più sicura e anche più “corribile” per tutti.

Nulla da togliere a un evento che cresce anno dopo anno e che resta tra i più belli del calendario, ma proprio perché il livello si alza…anche i dettagli iniziano a fare la differenza.




ORZITEN: VELOCITÀ GREEN

Sui 10 km dominio interno firmato Giuseppe Ricciardi, che in 37:09 conferma di non sbagliare un colpo. Alle sue spalle un Massimiliano Ghidini (38:43) in grande crescita. Max Ghj torna in valle con un entusiasmo e un sorriso stampato in viso. Chiude il podio Marco Meris (40:17), sempre competitivo anche sulle distanze più brevi.

Tra le leonesse brilla Elena Mattu, protagonista di una prova maiuscola: 42:07, ancora in miglioramento rispetto a Brescia e primo posto di categoria. Una crescita costante, fatta di testa, ritmo e determinazione: Elena oggi non è più una sorpresa, ma una certezza. Alle sue spalle Barbara Mattiello, sempre lucida nella gestione gara, chiude in 44:34 centrando il terzo posto di categoria. Terza leonessa Lidia Luzzardi, che dopo la maratona di Brescia dimostra una resistenza fuori dal comune e ferma il cronometro a 51:01.

Da segnalare anche il PB di Giancarlo Pregeli in 41:23, segnale di una squadra viva e in continua evoluzione

SGUARDO ALLA COPPA COBRAM

La classifica interna vede ancora al comando i vincitori dello scorso anno: Elena Mattu e Giuseppe Ricciardi, leader solidi ma con il gruppo pronto a dare battaglia. E infatti… domenica prossima si torna già in scena. Alla Calvarun sarà ancora bagarre vera. Tante care cose.



 

RISULTATI  E  CLASSIFICA









DKRACE



Nel cuore verde del Parco di Monza, la velocità ha fatto ancora una volta la voce grossa. La ESET DKRace si conferma una delle 10 km più competitive d’Europa, un vero “tempio della velocità” dove correre forte non basta… bisogna volare. Organizzata da DK Runners Milano, la sesta edizione – valida come 3° Memorial “Sofia Castelli” – ha richiamato, domenica 22 marzo, oltre 1.000 runner in una giornata perfetta: 9°C, sole leggero e lunghi rettilinei da sfruttare a tutta. Una gara da livello ORO FIDAL e inserita nel calendario World Athletics, che ha visto numeri da capogiro: 10 atleti sotto i 30’, 22 sotto i 31’, 51 sotto i 32’. Un altro pianeta.

Dopo un avvio controllato, la gara esplode nella seconda metà. Il forcing decisivo lo firmano Ahmed Ouhda, Daniele Meucci e Farronato. Nel finale è Ouhda a cambiare passo e prendersi la vittoria in 28’48”, con una seconda parte devastante. Alle sue spalle un immenso Meucci in 28’51”, che torna sotto i 29 minuti e firma il record italiano Master M40, dimostrando ancora una volta classe e longevità da campione. Tra le donne è Rebecca Lonedo a prendersi la scena: attacco deciso nel finale e vittoria in 32’36”, nuovo record della manifestazione. Seconda Joyce Mattagliano (33’38”), rallentata dai crampi, terza Giulia Zanne in 33’48”.

Anche la Brescia Marathon non ha voluto mancare a un appuntamento di questo calibro. Sul tracciato velocissimo del Parco, Stefano Franzoni chiude con un buon 39:26, gestendo bene ritmo e intensità in un contesto tecnico di altissimo livello. Al femminile Giulia Locatelli ferma il cronometro a 52:56, portando a casa esperienza preziosa in una gara dove ogni chilometro è una sfida.

La DKRace 2026 cala il sipario lasciando un messaggio chiaro: qui non si viene solo a correre… qui si misura il proprio valore contro il cronometro e contro i migliori. E la Brescia Marathon c’era. In mezzo ai grandi. A respirare velocità, talento e futuro.






ROMA FUN RUN


La città eterna si è trasformata in un grande palcoscenico a cielo aperto con la Acea Water Fun Run, la stracittadina che apre il weekend della Run Rome The Marathon.

Sabato 21 marzo, tra i Fori Imperiali e il suggestivo arrivo al Circo Massimo, sono stati migliaia i runner e camminatori che hanno colorato le vie della capitale in un mix perfetto di sport, musica e condivisione. Cinque chilometri vissuti con leggerezza, tra scorci unici e quell’energia che solo Roma sa regalare.

In questo clima di festa non è mancata la presenza della Brescia Marathon, che si è fatta vedere nella capitale con Domenico Digiovanni. Per lui una scelta chiara: godersi il momento, rinviando l’esordio in maratona a un futuro prossimo, ma senza rinunciare al richiamo della corsa.

Domenico interpreta la gara nel modo migliore: passo brillante, sorriso stampato e testa leggera, tagliando il traguardo al Circo Massimo con l’ottimo tempo di 20:08.



 

LE CORSE DELLA SETTIMANA

** SABATO 28/3

POLAVENO -  BACKYARD DELLO SPECCHIO - Trail a durata variabile su circuito di 6,7 km - Prima partenza ore 11:00 c/o Campo Sportivo San Giovanni, Via Ome 6 - Info

REZZATO -  VALVERDE COLLINA TRAIL - Trail competitivo e non ATP di km 8 ca. - Partenza ore 15:30 c/o Rifugio (Chiesetta) Alpini - Volantino

** DOMENICA 29/3

- MOCASINA di CALVAGESE d/R - CALVA RUN TRAIL - Trail Fidal di km 15 (D+ 200 mt) - Partenza ore 9:30 c/o Centro Sportivo Mocasina, Via Don Fappani 20 - Volantino

MOCASINA di CALVAGESE d/R - CALVA RUN TRAIL - Ludico motorie HG di km 15, 10 e 4 - Partenza ore 9:30 c/o Centro Sportivo Mocasina, Via Don Fappani 20

lunedì 16 marzo 2026

TRAIL DELLE 8 CHIESE



Il Trail delle 8 Chiese conferma i suoi re. Nella seconda edizione della gara tra i sentieri e le frazioni di Agnosine, sono ancora Cesare Maestri e Alessia Scaini a dettare legge, firmando una doppietta che sa di continuità e dominio.

Sul tracciato di 15 chilometri, tecnico e affascinante, Maestri ha imposto il suo ritmo sin dalle prime salite tagliando il traguardo in 1:02:45, mentre tra le donne Scaini ha confermato la sua grande condizione vincendo con il tempo di 1:17:38.

Un percorso che non concede sconti: salite nervose, sentieri fangosi, passaggi nei boschi e i suggestivi borghi che collegano le otto chiese del territorio. Una gara dove contano gambe, equilibrio e capacità di leggere il terreno.

Ai nastri di partenza anche la Brescia Marathon, rappresentata da Marco Pea, che si è goduto ogni chilometro del percorso. Per lui una gara corsa con il sorriso e tanta voglia di trail, chiusa con il tempo di 1:57:45.

Sul percorso anche Maestro Henry per bloccare in immagini le performance degli atleti tra cui Marco.

Una seconda edizione da record che con oltre 400 iscritti, conferma la crescita della manifestazione: partecipazione in aumento, pubblico lungo il percorso e quell’atmosfera autentica delle gare di montagna dove sport e territorio si fondono perfettamente.












NEW YORK CITY HALF



LE CORSE DELLA SETTIMANA

** SABATO 21/3

GAVARDO -  TRAIL DEL VIEJO CARLOS - Trail competitivo e non ATP di km 8 ca. - Partenza ore 15:30 c/o Agriturismo San Carlo - Volantino

** DOMENICA 22/3

ORZINUOVI - BOSSONI HALF MARATHON - Mezza maratona Fidal - Partenza ore 9:00 da Piazza Vittorio Emanuele II - Info

ORZINUOVI - ORZITEN - Competitiva  Fidal di km 10 - Partenza ore 9:00 da Piazza Vittorio Emanuele II - Info

DESENZANO d/G - TROFEO AVIS CITTA' DI DESENZANO - Ludico motorie HG di km 11 e 5 - Partenza ore 9:00 c/o Parco del Laghetto, Via Giotto 100

OSSIMO INFERIORE - CORRI IN OSSIMO - Corsa CSI Coppa Camunia di km 8,4 - Partenza ore 9:15 c/o Palestra Comunale Ossimo Inferiore - In programma anche non competitiva di km 4,5 - Volantino

domenica 15 marzo 2026

IN AGENDA










 

CORRITALIA

 


Questa mattina, domenica 15 marzo, si è disputata la Corritalia, la non competitiva di km 8 che si è snodata nel territorio di Collebeato. Nelle fotografie di Maurizio Brienza i nostri BSM in azione. 












ECCELLENZE BRESCIA MARATHON



Una giornata dedicata allo sport, ai risultati e soprattutto alla passione che anima il movimento atletico bresciano. Sabato 14 marzo, nella prestigiosa Aula Magna della Facoltà di Medicina dell’Università di Brescia, sono state celebrate le eccellenze sportive del territorio, un momento che ha riunito atleti, dirigenti e società protagonisti della stagione 2025.

Nel corso della cerimonia – inserita nel calendario delle premiazioni che comprendono eventi come le Stelle dello Sport, l’Oscar dello Sport Bresciano e le celebrazioni della Federazione Italiana di Atletica Leggera – è arrivato anche un riconoscimento importante per l’Atletica Brescia Marathon.

Il Green Team è infatti salito sul palco per ricevere il premio come terza società classificata nel settore Master Femminile di Cross 2025. Un risultato che premia il lavoro costante del gruppo, la passione delle atlete e la capacità della società di essere protagonista anche nelle gare campestri.

Un traguardo costruito fango dopo fango, gara dopo gara, nei campi di cross dove le leonesse BSM hanno dimostrato determinazione, spirito di squadra e grande attaccamento ai colori sociali.

Un grazie quindi va a tutte le nostre atlete, protagoniste di questa splendida stagione di cross: con il loro impegno, la loro grinta e la loro passione hanno portato in alto i colori della Brescia Marathon.

Il podio è vostro. E tutto il Green Team è orgoglioso di voi.


 

martedì 10 marzo 2026

E POI UN ABBRACCIO CHE VALE TUTTO



Ci sono abbracci che durano pochi secondi.
E poi ci sono quelli che fermano il tempo.

Quello tra Lidia e Barbara non è solo l’abbraccio di due atlete dopo una maratona. È il punto in cui finiscono 42 chilometri di fatica, di silenzi interiori, di pensieri attraversati uno dopo l’altro come i cartelli dei chilometri sul percorso.

Barbara, colpita da un malessere improvviso nella notte precedente la gara, aveva dovuto rinunciare alla sua mezza maratona, rischiando di compromettere tutta la sua tenuta fisica. Eppure, appena rimessasi in forma la mattina stessa, non ha esitato a correre accanto a Lidia negli ultimi 10 km, sostenendola passo dopo passo fino al traguardo. Un gesto di cuore, coraggio e pura lealtà sportiva.

Lidia arriva con ancora il respiro spezzato, le gambe pesanti, il cuore che batte forte. Barbara è lì. Non serve dire nulla. Si stringono forte, come se in quell’abbraccio ci fosse tutto: gli allenamenti all’alba, i giorni in cui non avevi voglia ma sei uscita lo stesso, il vento in faccia, le salite che sembravano non finire mai.

È un abbraccio lungo. Di quelli che raccontano più di mille parole.

Dentro ci sono la stanchezza, la gioia, la complicità di chi sa esattamente cosa hai appena attraversato. Perché certe imprese le capisci davvero solo se le hai vissute o se hai camminato accanto a chi le vive.

E mentre si tengono strette, per un attimo la maratona scompare. Non esiste più il cronometro, non esiste più il traguardo.

Restano solo due amiche, due cuori che battono ancora forte, e la consapevolezza che quei 42 chilometri non li ha corsi da sola.

E guardando quella scena, con gli occhi un po’ lucidi, capisci una cosa semplice e potentissima: le maratone finiscono sotto l’arco del traguardo.

Ma le emozioni vere… continuano dentro un abbraccio.