martedì 5 maggio 2026

NUOVA MONTIRUN



Sabato 2 maggio a Montirone è andata in scena una 5 km che ha fatto sul serio. Quasi 200 atleti al via, in un caldo pomeriggio che non ha fatto sconti a nessuno, per una gara omologata e valida come Campionato Provinciale Master e Assoluti. Partenza alle 17, gambe calde (fin troppo) e ritmo subito alto su un tracciato dove non c’era spazio per nascondersi. E infatti davanti si è volato. Tra gli uomini, vittoria netta per Ricardo Maxim Rodriguez dell’ALFA TEAM ASD, che chiude in un eccellente 15:21, imponendo il proprio passo senza lasciare margine agli avversari. Al femminile, dominio firmato Aurora Bado del C.S. Carabinieri Sez. Atletica, che con 17:22 mette tutte in fila, confermando qualità e solidità su una distanza dove ogni secondo pesa. Una gara corta, sì. Ma solo sulla carta. Perché quando il livello si alza e il caldo picchia, 5 km possono diventare una battaglia vera. E a Montirone, lo è stata.

Green Team, pochi ma dannatamente veloci: i leoni ruggiscono anche a Montirone. Ok, numeri ridotti rispetto agli anni d’oro. Poco più di una quindicina di leoni al via per l’Atletica Brescia Marathon. Ma sapete com’è: quando la quantità cala… spesso sale la qualità. E qui, di qualità, ce n’è stata eccome. Davanti a tutti, manco a dirlo, Giuseppe Ricciardi18:11, qualche secondo meglio dello scorso anno e solita firma di affidabilità. Uno che mette il pettorale e sai già che farà il suo, senza troppi giri di parole. Subito dietro Max Ghj Ghidini, che chiude in 19:22 confermando un 2026 in crescita costante. Ormai non è più una sorpresa, l'artista lumezzanese è una certezza. Terza piazza per Simone Pochetti in 19:37, a completare un podio interno di assoluto livello. Tre leoni, tre cronometri sotto i 20 minuti. Tradotto: roba seria. E tra le leonesse? Si va a tutta, senza risparmiarsi. La più veloce è stata una combattiva Elena Mattu che, correndo a pieni polmoni, chiude in 20:55. Tempo che le vale il quarto posto di categoria e soprattutto il titolo di seconda provinciale. Prestazione solida, concreta, da leader. Alle sue spalle Barbara Mattiello, che con 21:31 si prende il terzo posto di categoria e anche lei il titolo di seconda provinciale. Gara intelligente, gestita con testa e gambe. Terza leonessa in gara Antonia Sparapani, che chiude la sua prova con determinazione, dimostrando ancora una volta che il vero valore sta anche nel mettersi in gioco fino in fondo. Insomma, meno maglie verdi al via… ma quelle presenti hanno fatto rumore. Eccome se l’hanno fatto. 

Le fotografie nel link sono di Lilina Golia. Grazie Lili.




























lunedì 4 maggio 2026

TRAIL COLLE SAN MICHELE



Venerdì 1 maggio a Ome si è disputato il Trail del Colle San Michele, appuntamento sempre più apprezzato dagli amanti della corsa off-road. Due le distanze competitive in programma – 13 km (400 D+) e 20 km (1000 D+) – oltre a una non competitiva da 7 km, perfetta per chi voleva godersi il percorso senza l’assillo del cronometro. Sul tracciato da 13 km, ritmo alto fin dai primi metri e vittoria per Michele Massetti della Libertas Vallesabbia, che chiude in un solido 50:38. Al femminile successo per la compagna di squadra Cristina Manni, che ferma il cronometro a 1:02:10.

Presente anche il Green Team dell’Atletica Brescia Marathon, con una coppia che ha scelto di correre… in perfetta sincronia. Marco Meris e Barbara Mattiello tagliano infatti il traguardo appaiati in 1:08:07, segno di una gara condivisa metro dopo metro. Nella non competitiva si è intravisto Giancarlo Pregeli.



RISULTATI  E  CLASSIFICHE

















LA TOR DE MUSCOLINE

 


Nel calendario Hinterland Gardesano, La Caminada Sota la Tor de Muscoline, la non competitiva di 10 Km, si è disputata venerdì 1 Maggio. Tra i runners presenti anche Lidia Luzzardi.














LE CORSE DELLA SETTIMANA

** SABATO 9/5

CASTIGLIONE d/S (MN) - TROFEO REDINI SRL - Ludico motorie di km 8 o 4 - Partenza ore 17:00 da Via dell'Impresa 11

** DOMENICA 10/5

MANERBA d/G - STRAMANERBA - Competitiva Fidal di km 9,9 e ludico motorie HG di km 9,9 o 4 - Partenza ore 9:00 c/o Campo Rolli, Via del Rio - Volantino

BRESCIA - STRABRESCIA - Non competitive di km 19, 14 o 7 - Partenza ore 9:00 c/o Polivalente, Via Collebeato

GAVARDO - CASA TEDOLDI TRAIL RUNNING - Trail ATP competitivo e non di km 7,5 - Partenza ore 9:00 da Via Ponte Arche - Volantino

VALLE DI SAVIORE - TRAIL DAI MAGHI' - Competitiva e non CSI Coppa Camunia di km 7,4 - Partenza ore 9:00 c/o ex Bar Liberty

lunedì 27 aprile 2026

LA STORIA DELLO SPORT


Sabastian Sawe, il silenzioso boato che ha travolto Londra

Lo chiamano l’assassino silenzioso. Un soprannome perfetto per chi non ama i riflettori, non cerca proclami e lascia parlare soltanto le gambe. Ma domenica, per le strade di LondraSabastian Sawe ha fatto un rumore assordante. Perché quando un uomo diventa il primo atleta della storia a scendere sotto il muro delle due ore in una gara ufficiale, il silenzio si trasforma in leggenda. 

Sul traguardo del Mall il cronometro si è fermato su 1:59:30. Tradotto: 42,195 chilometri corsi a un ritmo che per molti sarebbe insostenibile anche in bicicletta. Un tempo mostruoso, irreale, capace di cancellare di colpo il precedente record di Kelvin Kiptum fissato nel 2023, abbassandolo di ben 65 secondi

E nel mondo della maratona, 65 secondi non sono un dettaglio. Sono un terremoto. Il record del mondo non è stato limato, migliorato o ritoccato. È stato spazzato via. Annientato. Quando succedono imprese del genere si entra in un’altra dimensione: quella dove i limiti smettono di essere confini e diventano semplici suggerimenti. 

E la frase finale, pronunciata con la semplicità dei grandi, racconta ancora meglio il personaggio: “Mi sento bene, sono felicissimo. È una giornata da ricordare.”

Già, una giornata da ricordare per lui. Ma anche per tutti noi che amiamo la corsa. Perché non capita spesso di vedere la storia passarti davanti… a 2’50” al chilometro.












 

MADRID MARATHON

 


La Maratona di Madrid 2026 si conferma una delle competizioni più affascinanti del panorama europeo, ma anche una delle più impegnative dal punto di vista altimetrico. A differenza di altre maratone celebri per i percorsi veloci e lineari, il tracciato della capitale spagnola è famoso per i continui saliscendi che mettono alla prova anche i runner più esperti. Correre a Madrid significa saper dosare energie, ritmo e resistenza su un percorso tutt’altro che semplice. Proprio per questo, i tempi finali assumono un valore ancora più importante: ogni prestazione va letta alla luce delle difficoltà tecniche e del dislivello complessivo della gara. La più grande manifestazione podistica spagnola continua a crescere anno dopo anno. Anche nel 2026 sono stati ben 47.000 i partecipanti, distribuiti tra 10 km, mezza maratona e maratona, con tutte le gare sold out già dal mese di gennaio. Un successo enorme, confermato anche dagli 8.000 atleti rimasti in lista d’attesa, numeri che certificano quanto Madrid sia ormai diventata una tappa imperdibile nel calendario running internazionale. I primi a colorare le strade madrilene sono stati i partecipanti della 10 km, scattati alle ore 8:00 da Plaza de San Juan de la Cruz. Successivamente, alle 9:15, è toccato ai protagonisti della mezza maratona e della maratona, partite in contemporanea in un clima di entusiasmo straordinario. Poi, come sempre, il cuore pulsante dell’evento si è spostato sul traguardo del Paseo de Recoletos, dove migliaia di spettatori hanno accolto gli arrivi con applausi e grande partecipazione. A imporsi nella prova regina è stato il keniano Mike Chematot, autore di una gara intelligente e solida, chiusa in 2h08’46”. Nella competizione femminile è andato in scena il classico duello Etiopia-Kenya, questa volta risolto a favore dell’Etiopia grazie alla vittoria di Kena Girma, prima al traguardo in 2h26’00”.

Alla fiesta spagnola non poteva mancare anche una rappresentanza targata Brescia Marathon, protagonista con due atleti capaci di onorare al meglio la maglia. Splendida prova per Fabrizio Pillitu, che conclude la sua fatica in 3h16’37”, gestendo con determinazione le insidie del percorso madrileno. Applausi anche per Massimo Zambelli, altro leone in gara, capace di abbattere il muro delle quattro ore con un ottimo 3h58’40”. Olè!

La Maratona di Madrid non è soltanto una gara da correre, ma una sfida da vivere. Tra salite, discese, entusiasmo popolare e scenari urbani unici, l’evento spagnolo continua a conquistare migliaia di runners da tutto il mondo. E anche quest’anno, tra campioni internazionali e atleti amatori, la capitale spagnola ha regalato una giornata di sport indimenticabile.



CORSA FEEL SPORT



La Corsa Feel Sport si è disputata ieri mattina, domenica 26 aprile a Cellatica per un tracciato di 10 km.
In questa non competitiva alcuni leoni Brescia Marathon si sono ritrovati per una sgambata in compagnia. Le fotografie sono del sempre presente Maurizio Brienza. 











LE CORSE DELLA SETTIMANA

** VENERDI' 1/5

OME - PANORAMICA COLLE SAN MICHELE - Programma: Trail competitivo di km 13 (D+ 400 mt), Partenza ore 8:45 - Trail competitivo di km 20 (D+ 1000 mt), Partenza ore 9:00 - Trail non competitivi di km 7 (D+ 200 mt) e km 13 (D+ 400 mt), Partenza ore 9:15 - Volantino

MUSCOLINE - CAMINADA SOTA LA TOR DE MUSCOLINE - Ludico motorie HG di km 10 o 4 - Partenza ore 9:00 c/o Campo Sportivo Parrocchia 

ORZIVECCHI - MEMORIAL PATRIZIA GUALENI RUN & WALK - Ludico motorie di km 10 o 5 - Partenza ore 9:30 da V.le Tovini 1

GUIDIZZOLO (MN) - CAMMINATA DELLA SALUTE - Ludico motorie di km 15, 8.5 e 4 - Partenza libera dalle ore 8:00 alle ore 9:00 c/o Centro Sportivo, Via Matteotti - Volantino

** SABATO 2/5

MONTIRONE - NUOVA MONTIRUN - Competitiva Fidal di km 5 - Partenza ore 17:00 da Piazza Manzoni - In programma anche non competitiva sulla stessa distanza - Volantino

SERLE ALTA - BELMONTE TRAILRUNNING - Trail ATP competitivo e non di km 8 ca. - Partenza ore 15:30 c/o Ristorante Belmonte, Via XXV Aprile - Volantino

CISANO di SAN FELICE d/B - RUN TO YOU - Color Run ludico motoria di km 6 - Partenza ore 15:30 c/o Parco Donne della Costituente

** DOMENICA 3/5

ROVATO - VALDIG-RUN - Ludico motorie di km 9,5 e 5 - Partenza ore 9:20 c/o Campo Maggiore, Via dei Platani 10 - Volantino

PRATI di CALCINATO - TROFEO ALBERELLE - Ludico motorie HG di km 10 e 4 - Partenza ore 9:00 da Via degli Abruzzi 36

ANGOLO TERME - ANGOLO VERTICAL - Competitiva in salita Angolo-Colle Vareno di km 3,6 (D+ 1000 mt) - Partenza ore 9:00 c/o Casa di Spiritualità - Info

BRESCIA Vill. Sereno - CORSA DI MARIOOO - Ludico motoria benefica su distanza a piacere dalle ore 9:00 alle ore 15:00 c/o Oratorio S.Filippo Neri - Info

BRESCIA - STRAWOMAN - Ludico motoria di km 5 - Partenza ore 10:30 da Piazza Vittoria - Info

domenica 26 aprile 2026

CAMMINATA SUL MONTE NETTO



Il 25 aprile a Poncarale ha un appuntamento fisso che sa di tradizione, fatica e comunità: la Camminata sul Monte Netto. E anche la 18ª edizione, andata in scena ieri mattina, ha confermato tutto il valore di una manifestazione che anno dopo anno continua a crescere.

A esprimere soddisfazione per l’ottima riuscita dell’evento è stato il presidente dell’Atletica Poncarale Lidio Scalvini, giustamente orgoglioso per una macchina organizzativa ben orchestrata e capace di regalare una mattinata di sport impeccabile.

Con partenza e arrivo da Poncarale, il percorso di 11,5 km è stato disegnato per far divertire tutti i partecipanti: sterrato e asfalto si sono alternati tra i saliscendi del Monte Netto, offrendo un tracciato vario e mai banale, perfetto sia per chi correva forte sia per chi voleva godersi il cammino. Alla partenza si sono presentati circa 400 iscritti tra runners e camminatori, numeri che raccontano il successo di una manifestazione ormai entrata nel cuore del territorio. E accanto agli atleti, come sempre, fondamentali i volontari. Tra questi anche noi dell’Atletica Brescia Marathon, presenti per dare una mano a far girare al meglio ogni ingranaggio dell’organizzazione. Tanti leoni BSM distribuiti nei punti strategici tra percorso e ristori, con lo spirito di squadra che ci contraddistingue anche quando non c’è un pettorale addosso. Menzione speciale per Max Il Rebo Rebollini, che con la sua voce da speaker ha accompagnato la mattinata regalando energia, sorrisi e quel tocco in più che rende speciali questi eventi. Al termine della manifestazione è scattato il meritato applauso per tutti coloro che hanno contribuito a rendere sicuro e sorprendente l’appuntamento. In prima fila, oltre a Lidio Scalvini, anche Simone Pochetti e Davide Diotti, che hanno voluto ringraziare personalmente tutti i volontari coinvolti.

Sul piano sportivo, la prova non competitiva ha visto il successo di Stefano Goffi dell’Atletica Vighenzi e di Marisa Bertoli dell’Atletica Gavardo 90. Primo premio come gruppo agli amici del Circolo Podisti Amatori, rappresentati dal presidente Pierangelo Glisenti.

A margine della bella mattinata, qualcuno ha fatto notare la differenza nelle premiazioni: primi 10 uomini premiati e prime 5 donne sul podio. Osservazione legittima, che merita però di essere letta con il giusto spirito e soprattutto nel contesto reale di queste manifestazioni. Chi conosce eventi come la Camminata sul Monte Netto sa bene che qui si lavora con passione, volontariato e tanta buona volontà. Non ci sono seconde intenzioni, né tantomeno la volontà di discriminare qualcuno. Nessuno è stato messo in secondo piano: si tratta molto più semplicemente di scelte organizzative spesso legate ai numeri degli iscritti, alle categorie presenti, ai premi disponibili e a consuetudini che arrivano da anni precedenti. In sostanza: tutto è stato fatto in assoluta buona fede. Con l’obiettivo di premiare il merito, valorizzare la partecipazione e chiudere una giornata di sport nel miglior clima possibile. Detto questo, il confronto è sempre utile. Aggiungiamo poi un dettaglio fondamentale, che forse vale più di qualsiasi polemica: si trattava di una gara non competitivaQuesto cambia parecchio la prospettiva. In manifestazioni di questo tipo, le premiazioni hanno soprattutto un valore simbolico, conviviale, quasi celebrativo. Non siamo davanti a un campionato ufficiale o a una prova federale dove ogni aspetto del regolamento deve seguire criteri rigidi e codificati. Qui il cuore dell’evento resta la partecipazione, il piacere di esserci, il ritrovarsi il 25 aprile su un percorso amato da tanti. Premiare i primi arrivati serve a dare un momento di festa finale, a strappare un applauso e a valorizzare chi si è distinto nella giornata, ma senza trasformare tutto in una questione da VAR podistico. In sintesi nessuna discriminazione, ma una gestione organizzativa interna pensata in totale buona fede dentro il contesto di una corsa amatoriale e non competitiva. Lo sport cresce anche grazie a osservazioni costruttive, e magari già dalle prossime edizioni si potrà ragionare su formule ancora più equilibrate e inclusive nelle premiazioni. Ma senza processi inutili: qui ha vinto soprattutto la voglia di stare insieme, correre e far bene le cose. E questo, sul Monte Netto, si è visto chiaramente.

Per chiudere è stata una giornata riuscita, vera, partecipata. Dove si corre, si cammina e soprattutto si costruisce comunità. E in tempi come questi, non è poco. Tante care cose.



FOTOALBUM











POMPEGNINO MOUNTAIN RUNNING


LPompegnino Mountain Running è tornata a prendersi la scena sabato 25 aprile a Vobarno, richiamando il meglio della corsa in montagna bresciana… e non solo. Una gara giunta alla sua 13esima edizione, che profuma di fatica vera, sentieri, salite che non fanno sconti e passione autentica.

La manifestazione, organizzata dalla Libertas Valsabbia insieme all’amico Paolo Salvadori, ha visto al via circa 230 atleti, in larga parte bresciani, confermando ancora una volta quanto il movimento trail e mountain running sia vivo e affamato di sfide.

Nella gara maschile a prendersi applausi e vittoria è stata la giovane promessa Andrea Zenoni, che ha chiuso in 47’30”, mettendo il proprio sigillo su una prova di spessore. Alle sue spalle il duo targato Atletica Valtrompia con Andrea Bottarelli e Nicolò Ignazzitto, a completare un podio di altissimo livello.

Tra le donne continua invece la stagione d’oro di Monica Vagni dell’Angolo Mountain Running, che regola tutte in 1:00:33 e aggiunge un altro successo a un 2026 che le sta già regalando parecchie soddisfazioni. Dietro di lei l’intramontabile Mariagrazia Roberti dell’Atletica Gavardo 90, sempre sinonimo di qualità e continuità, mentre il terzo gradino del podio è andato a Cristina Manni della Libertas Valsabbia.

Presente al via anche il Green Team dell’Atletica Brescia Marathon con Enrico Pedretti. Giornata forse leggermente sotto i suoi standard abituali di ritmo, ma chi frequenta la montagna sa bene che qui il cronometro racconta solo una parte della storia. Enrico ha comunque portato a casa la sua prova in 1:09:39, dimostrando come sempre tenacia e voglia di esserci.

Perché certe gare non si misurano solo nei minuti, ma nel coraggio di affrontarle. E a Pompegnino, ancora una volta, di coraggio se n’è visto parecchio.



CLASSIFICA  E  RISULTATI








 



venerdì 24 aprile 2026

LA 10 SCALIGERA



Verona corre veloce. Anzi, velocissima. La prima edizione de La 10 Scaligera ha fatto subito centro, portando al via ben 500 partecipanti in una gara destinata a ritagliarsi uno spazio importante nel panorama podistico nazionale. Grande novità del 2026, la manifestazione – omologata FIDAL e inserita nel calendario nazionale domenica 19 aprile – è stata organizzata da Straverona ASD, confermando la capacità del movimento veronese di proporre eventi di qualità. Il percorso? Perfetto per chi ama spingere. Tracciato veloce, lineare, con pochissime curve e tutto apparecchiato per cronometri interessanti. Una gara esterna al cuore cittadino, ma con il fascino di una Verona che sa sempre farsi apprezzare anche quando si parla di running. La prova maschile è stata combattutissima fino all’ultimo metro. A spuntarla è stato Rida El Khalyly, che ha chiuso in un eccellente 32:04 al termine di una sfida serratissima: cinque atleti racchiusi in meno di trenta secondi, undici nell’arco di due minuti. Praticamente una volata lunga dieci chilometri. In campo femminile hanno fatto il vuoto Giulia Esposito e Claudia Andrighettoni. A brillare è stata soprattutto la giovanissima Esposito, classe 2008, capace di chiudere in 36:41 davanti al 37:13 della seconda classificata. E in mezzo ai 500 velocisti c’era anche il timbro del Green Team dell’Atletica Brescia Marathon con Stefano Franzoni, autore di una prova solidissima chiusa in 39:14. Un crono di valore, costruito su un percorso dove servivano gambe, ritmo e testa. Ottimo time, ottima gara e ottimo segnale.




giovedì 23 aprile 2026

SALÒ FOR TELETHON


La 14ª edizione della Salò for Telethon, andata in scena domenica 19 aprile, ha confermato tutto il suo fascino… e ha alzato ulteriormente l’asticella. I numeri parlano chiaro: ben 400 iscritti alla gara competitiva e 354 atleti al traguardo, contro i 240 finisher dello scorso anno. Una crescita importante, che racconta di un evento sempre più amato, capace di attirare runner da tutto il territorio (e non solo).

E poco importa se il meteo non è stato dei più clementi: una pioggia battente ha accompagnato gli atleti lungo tutto il percorso, rendendo la gara ancora più sfidante. Ma lo sport, si sa, ha un tempismo tutto suo: appena il tempo di rientrare allo stadio Turina per le premiazioni… ed ecco spuntare un tiepido sole primaverile, quasi a voler celebrare lo sforzo di tutti i partecipanti.

La gara nazionale di 10 km, organizzata da Runner Salò, si è sviluppata sul collaudato tracciato cittadino e collinare che abbraccia le strade del golfo salodiano. Un percorso “nervoso”, tecnico e impegnativo, ma allo stesso tempo capace di regalare scorci suggestivi che rendono ogni fatica più sopportabile.

Sul fronte agonistico, poche sorprese ma grandi conferme. La vittoria maschile è andata ancora una volta a Mohammed Zouioula (Atletica Rodengo Saiano Mico), che ha fermato il cronometro a 33:05. Alle sue spalle, come già accaduto lo scorso anno, Batel Abdellatif (Atletica Rodengo Saiano Mico) in 33:37, mentre a completare il podio è stato Michele Massetti (Libertas Vallesabbia) con un ottimo 33:43.

In campo femminile, dominio assoluto per Angela Girelli (Atletica Gavardo 90), che conquista l’ennesima vittoria in 38:56. A completare il podio, tutto a tinte Gavardo, le compagne di squadra Paola Battaglia (40:13) e Silvia Casella (40:57).

Se c’è una squadra che ha saputo farsi notare anche sotto il rovescio d'acqua, quella è senza dubbio il Green Team dell’Atletica Brescia Marathon. I suoi “leoni” hanno conquistato un meritatissimo terzo posto nella classifica di società, dimostrando ancora una volta spirito di squadra, determinazione e una buona dose di carattere. Certo, diciamolo con un sorriso: tra qualche forfait dell’ultimo minuto e qualche “temerario” che ha deciso che correre sotto la pioggia non fosse esattamente la sua vocazione - chiamiamola prudenza -, il secondo posto sarebbe stato decisamente alla portata. Ma va bene così: anche perché le gare si vincono sul campo, ma si raccontano anche con un pizzico di ironia. Davanti a tutti, impossibile non citare la solida e ben organizzata Atletica Gavardo 90, una vera e propria corazzata che si è presa con autorità il gradino più alto del podio. Alle loro spalle la F.O. Running Team, che ha conquistato un ottimo secondo posto.

E poi noi: presenti, combattivi e sempre pronti a dire la nostra. Perché al di là della classifica, quello che resta è lo spirito. Già nel riscaldamento cadevano le prime gocce, quasi a voler dare un assaggio di quello che sarebbe stato. Eppure il Green Team si è presentato sulla linea di partenza con un’idea molto chiara: partire forte e chiudere la pratica senza troppi giri di parole. Abituati a raccontare questa gara con il sole sul lago e temperature quasi estive, quest’anno Salò ha cambiato copione: cielo gonfio, aria frizzante e un golfo decisamente più “nordico” del solito. Ma aprile è così, ti illude e poi… ti frega sempre.

E in queste condizioni, chi tira fuori il carattere fa la differenza. Nella nostra speciale classifica interna, il più veloce tra i leoni è stato uno straordinario Giuseppe Ricciardi: 39:04 e via negli spogliatoi, con la sensazione di aver fatto il proprio dovere fino in fondo. Subito dietro Max Ghj Ghidini, lo “stambecco di Lumezzane”, che con un solido 40:09 conferma di trovarsi a suo agio anche quando la strada si fa dura. Terza piazza per Fabrizio Pillitu, che chiude in 40:58 completando un podio tutto grinta.

Tra le leonesse, riflettori puntati su una splendida Elena Mattu: 43:42 che vale il miglior crono del team femminile e, ciliegina sulla torta, primo posto di categoria. Una prova da incorniciare. Alle sue spalle Lidia Luzzardi in 52:57, che si regala anche un meritatissimo terzo posto di categoria, e Cinzia Biasetti con 56:32. 

Applausi, però, vanno a tutte le leonesse: perché non era affatto scontato mettersi in gioco con un meteo così, soprattutto quando dalle salite delle Zette scendevano veri e propri rigagnoli d’acqua. Qui non si tratta solo di correre, ma di voler esserci.

E i podi non finiscono qui: doppio premio per Paola Chiodelli, che sale sul podio due volte, conquistando il titolo Senior e un ottimo secondo posto di categoria.

Capitolo emozioni: a Salò è andato in scena anche il debutto di Simone Savani JR con i nostri colori. Sotto lo sguardo attento di papà Stefano, fermo ai box e “in panchina” sotto l’ombrello, il giovane classe 2005 non ha perso tempo: primo posto di categoria al primo colpo. Non male come biglietto da visita. Bravo Simone. E avanti così, Green Team. Qui si continua a correre, con qualsiasi tempo. Sempre. 

Apriamo la nostra immancabile finestra sulla Coppa Cobram, quella dove oltre al cronometro contano orgoglio, rivalità (sane) e qualche sfottò ben piazzato.

Al maschile, in vetta c’è sempre lui: Giuseppe Ricciardi, leader solido che continua a dettare il ritmo e a tenere tutti a distanza di sicurezza. Ma attenzione perché alle sue spalle Max Ghj Ghidini non è più in modalità osservazione: quest’anno è partito forte, determinato, e si è messo in testa di rendere la vita difficile al capofila. Terza posizione per Max Rebollini, che resta agganciato senza perdere troppo terreno… pronto ad approfittare di qualsiasi passo falso. Tradotto: la lotta è tutt’altro che chiusa.

Tra le leonesse, invece, si inizia a intravedere un copione più netto. Elena Mattu è saldamente al comando e gara dopo gara sta costruendo un piccolo vuoto dietro di sé. Passo deciso, continuità e zero cali: per ora è lei il riferimento. Alle sue spalle Eleonora Marchetti prova a reggere il ritmo, ma vede Elena allontanarsi settimana dopo settimana. Occhio però al terzo incomodo: Chicca Fioretti, che da dietro osserva e… prepara l’attacco. La sensazione è che la corsa per il secondo posto sia tutt’altro che chiusa.

Insomma, la Coppa Cobram entra nel vivo: davanti c’è chi prova a scappare, dietro chi non molla di un metro. E noi? Popcorn alla mano e cronometro acceso. Qui ci si diverte sul serio. Tante care cose.





















martedì 21 aprile 2026

INNOVATION RUN


Il burundese Niyomukiza e l’azzurra Gemetto, due volte campionessa italiana dei 10.000 metri (2024 e 2025) e oro europeo a squadre sia nel cross che su strada, sono i vincitori della quinta edizione della Innovation Run al Kilometro Rosso che si è disputata Domenica 19 aprile. Niyomikiza, portacolori della Libertas Unicusano Livorno, ha tagliato il traguardo in 29:22, precedendo di 10 secondi il bergamasco Ahmed Ouhda del Centro Sportivo Esercito e di 27 secondi Mustafa’ Belghiti (Sicilia Running Team). In campo femminile, Valentina Genetto si è imposta in 34:03, staccando di 32 secondi Anna Frigerio e quasi due minuti Francesca Durante. Con oltre 800 al via tra competitiva e non competitiva ed un sold out annunciato giorni prima della vigilia, l’edizione 2026 ha confermato la crescita costante della manifestazione, capace di attrarre atleti di livello nazionale e internazionale. I primi tre classificati a livello maschile sono rimasti sotto il muro dei 30 minuti, ma il record resta il 29:11 firmato nel 2024 da Maritim Philimon Kipkorir. La migliore prestazione in campo femminile resta il 32:57 stabilito nel 2024 da Susanna Saapunki.

Ma in mezzo a un contesto così competitivo, con oltre 800 runner e un livello tecnico altissimo, la Brescia Marathon si è fatta valere eccome.

Marco Meris – 41:04    Non è la sua miglior giornata su un percorso così veloce, questo è chiaro. Ma attenzione a sottovalutarla: è una gara comunque solida e concreta, di quelle che si portano a casa anche quando le sensazioni non sono perfette. Marco resta uno che quando il ritmo si alza non si tira indietro, e proprio per questo lascia la sensazione che ci sia ancora margine, ancora qualcosa da tirare fuori. Questa è una tappa, non un punto d’arrivo. E conoscendolo… la risposta non tarderà ad arrivare.

Barbara Mattiello – 43:37    Qui invece si parla di impresa vera. Barbara tira fuori una prestazione da incorniciare: personal best sulla distanza e soprattutto primo posto di categoria in una gara di altissimo livello. Una prova costruita con intelligenza, gestione e grande carattere. Parte con lucidità, cresce chilometro dopo chilometro e chiude forte, lasciando il segno in una delle 10 km più competitive del calendario. Non è solo un tempo. È una conferma. Barbara continua a salire di livello, gara dopo gara, dimostrando che quando si uniscono testa, allenamento e fame… i risultati arrivano.

E questa volta, sono arrivati in grande stile. 


RISULTATI  E  CLASSIFICA




 



RIMINI TENMILES

Rimini per un weekend ha cambiato pelle: da città di mare a capitale del running. Domenica 19 aprile un’ondata di oltre 10mila persone tra runner, famiglie e appassionati ha riempito le strade di energia, trasformando lungomare e centro in un unico grande palcoscenico di sport e condivisione.

L’undicesima edizione della Rimini Marathon cresce ancora, e lo fa in modo concreto: numeri in aumento su tutte le distanze e un salto di qualità certificato dall’assegnazione dei Campionati Italiani Assoluti di maratona. Un segnale forte, che conferma quanto questa manifestazione stia diventando sempre più centrale nel panorama nazionale.

Dalla distanza regina con i suoi 2.400 iscritti, alla mezza da quasi 3.400 runner, fino alla 16 km e alla Family Run, ogni gara ha avuto il suo ritmo e la sua anima. Una festa diffusa, capace di coinvolgere tutti.

E in mezzo a questo mare di gente, anche un tocco di Green. Nella TenMiles – la 16 km non competitiva – il nostro Domenico Dommy Di Giovanni si prende la scena a modo suo: sorriso stampato, medaglia al collo e quella soddisfazione genuina di chi sa godersi ogni passo fino al traguardo.
Perché alla fine, in giornate così, il risultato più bello è proprio questo: esserci e portarsi a casa un pezzo di emozione.