«Meritava più rispetto questa gara. Che spettacolo! Mi sono mancati i lunghi, ma mi hanno tenuto a galla le ripetute del coach!». Esordisce così, a fine gara, il nostro leone animatore Gaetano Bettoni, evidentemente soddisfatto della sua avventura valenciana. E se c'è qualcuno che sa trasformare una trasferta sportiva in un'esperienza da ricordare, quello è proprio lui!
Ma andiamo con ordine. La mezza maratona di Valencia che si è corsa domenica 25 ottobre si conferma ancora una volta una delle gare più veloci e spettacolari del panorama internazionale. Numeri da capogiro, con 26.500 atleti al via provenienti da 128 Paesi, e una giornata di grande atletica, impreziosita da record e prestazioni di livello mondiale. A prendersi la scena tra gli uomini è stato Rodrigue Kwizera, vincitore in uno straordinario 58:03, nuovo record spagnolo, anche se il riconoscimento ufficiale del primato europeo resta in sospeso per le questioni legate al cambio di nazionalità sportiva. Al femminile, invece, applausi per la keniana Sheila Chepkirui, capace di fermare il cronometro a 1:03:51, miglior prestazione mondiale stagionale.
In mezzo a questo spettacolo internazionale non poteva mancare la spedizione della Brescia Marathon, partita alla volta della Spagna con quattro leoni: tre con il pettorale appuntato e uno con il compito, altrettanto impegnativo, di fare il turista e animare la compagnia! Sotto un sole quasi estivo, il più veloce dei nostri è stato Fabrizio Pillitu, il Tamburello sardo, che ha chiuso la sua prova con un ottimo 1:27:27. Alle sue spalle, arrivo in grande stile per il nostro Mr. President Davide Diotti, che ferma il cronometro a 1:31:47. Ma attenzione: alle sue spalle, praticamente incollato, arriva Don Gaetano Bettoni, separato dal Presidente da un solo, infinitesimale secondo: 1h31'48". Una sfida in famiglia risolta sul filo di lana!
E dopo tanta fatica? Beh, per il resto della trasferta il programma è stato decisamente meno impegnativo: sangria, paella e tutto ciò che la gastronomia spagnola sa offrire. Perché alla Brescia Marathon si corre forte, ma anche il recupero post-gara è una disciplina da affrontare con grande serietà! Quei bravi ragazzi! Quattro leoni, una Valencia da ricordare e l'ennesima dimostrazione che lo spirito Brescia Marathon non conosce confini.


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