Sabato 27 giugno è tornata una delle gare più affascinanti del panorama trail bresciano: la 4ª Trail 12H Ugolini, manifestazione che rende omaggio alla storica "12 Ore", la celebre sci-alpinistica organizzata negli anni '70 e '80 dalla società Ugolini. Un tuffo nella storia, ma con le scarpe da trail ai piedi. Dal Rifugio Bonardi fino a Pezzoro, passando per il Monte Dasdana, il Passo delle Sette Crocette, Monte Campione e il Colle di San Zeno, lungo il leggendario sentiero delle Tre Valli. Un percorso da veri duri: 35 chilometri, 1.200 metri di dislivello positivo e ben 2.200 metri di dislivello negativo, dove oltre alle gambe servono tecnica, concentrazione e tanta resistenza. A imporsi è stato Massimiliano Corsini dell’Atletica Valtrompia, che ha dominato la prova in 2:55:41, mentre tra le donne successo per Cristina Buffoli dell’U.S. La Sportiva in 4:28:09.
Per l’Atletica Brescia Marathon c'era un solo rappresentante, ma è bastato per attirare la nostra attenzione. Alla partenza si è presentato un sorprendente Max Rebollini. Sì, proprio lui. Il Rebo. Non esattamente uno che vive di trail estremi, creste e discese tecniche. Anzi, vederlo al via di una gara così muscolare ha sorpreso più di qualcuno. Ma è proprio questo il bello della corsa: ogni tanto uscire dalla propria zona di comfort e mettersi alla prova dove nessuno ti aspetta. E il Rebo la sfida l'ha raccolta fino in fondo. Con pazienza, determinazione e tanta voglia di arrivare, ha completato il duro tracciato in 5:41:56.65, portando a casa una prestazione che vale molto più del semplice tempo finale. Ci sono gare in cui il risultato non si misura dalla posizione in classifica, ma dal coraggio di esserci. E Max, stavolta, ci ha davvero sorpresi. Chissà... magari era solo un esperimento. Oppure abbiamo appena scoperto un nuovo trail runner. In ogni caso una cosa è certa: quando c'è da mettersi in gioco, i leoni BSM non si tirano mai indietro. Bravo Max!
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