martedì 23 giugno 2026

GIRO DEL MONTE ZOVO



Vent'anni e non sentirli. Il Giro del Monte Zovo ha festeggiato il prestigioso traguardo della ventesima edizione richiamando tra sabato e domenica alcuni dei migliori specialisti della corsa in montagna lombarda. Una gara che continua a mantenere intatto il proprio fascino grazie a un percorso tanto spettacolare quanto impegnativo. I suoi 12,8 chilometri si snodano infatti attraverso le splendide faggete e i sentieri delle Pertiche, con un dislivello positivo compreso tra i 600 e i 700 metri, portando gli atleti dai 500 metri di quota fino a sfiorare i 1.250 metri sul livello del mare. Un tracciato che non concede sconti e che, anche quest'anno, ha premiato soltanto chi aveva gambe e testa per affrontarlo. Circa 200 gli atleti al via, chiamati a giocarsi non soltanto il successo di giornata ma anche punti pesanti in una manifestazione valida come Campionato Regionale Individuale e di Società di Corsa in Montagna. A mettere tutti in fila è stato Devid Caresani della Valchiese, autore di una prova maiuscola chiusa in 56:01. Alle sue spalle ha provato a tenere il passo Davide Bottarelli del GS Orobie, che ha tagliato il traguardo con circa un minuto e mezzo di ritardo, mentre il terzo gradino del podio è andato a Diego Bazzoli. A completare una top six di altissimo livello troviamo poi Andrea BottarelliElias Sangalli e Michele Massetti. In campo femminile continua invece il momento magico di Chiara Di Ceglie del Vanotti Running Team, che conferma il suo eccellente stato di forma conquistando la vittoria in 1:09:17. Alle sue spalle si piazza Veronica Di Fant della Polisportiva Pertica Bassa, mentre il terzo posto va a Cristina Manni.

Tra loro anche due leoni dell’Atletica Brescia Marathon. Torna alle gare di montagna Enrico Pedretti, che continua a macinare dislivello e chilometri sui sentieri. Per lui una prova solida conclusa in 1:15:14, dimostrando che la voglia di mettersi in gioco non manca mai. Bellissima la sequenza di fotografie durante il sorpasso in vetta alla Zovo di Enrico.  Con che slancio! In quelle immagini c'è tutta l'essenza della corsa in montagna: la fatica che si legge sul volto, la voglia di non mollare e quel pizzico di agonismo che porta a tentare il sorpasso proprio nel punto più duro del percorso. Sono fotografie che raccontano molto più di un cronometro. Raccontano il momento esatto in cui qualcuno decide di provarci e qualcun altro di resistere. E spesso è lì, in pochi secondi immortalati da una macchina fotografica, che nasce la storia di una gara. Al via anche Marco Pea, ormai sempre più innamorato delle gare in quota. Se una volta lo si cercava sull'asfalto, oggi è più facile trovarlo tra sentieri, boschi e salite impossibili. Marco affronta il Monte Zovo con il sorriso di chi corre prima di tutto per divertirsi e porta a termine la sua fatica in 1:45:36. E in fondo è proprio questo il bello della corsa in montagna: c'è chi lotta per la vittoria e chi per conquistare la vetta, ma una volta tagliato il traguardo il sorriso è lo stesso per tutti. Bel lavoro leoni!

Sul percorso anche il nostro Henry protagonista di alcuni scatti fotografici. Altre fotografie di David Pasotti e Valentina Brida. Nel link la classifica completa e per chi vuole cercarsi la gallery ufficiale con tutte le fotografie di giornata.







CLASSIFICA




FOTOGALLERY












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