Mercoledì 30 settembre il Campo di Atletica Gabre Gabric di Sanpolino ha ospitato la 5ª e 6ª tappa del Grand Prix Provinciale Mico/Sportland, una serata di atletica a tutto campo organizzata in collaborazione tra FIDAL e Atletica Brescia Marathon. E quando diciamo a tutto campo, non è un modo di dire: 100, 400 e 1500 metri, marcia 3 km maschile e femminile, salto triplo, asta, disco e martello. Un programma così ricco da trascinarsi fino a tarda sera, con ritmi ormai da Festival di Sanremo.
Tra le varie discipline, alcuni dei nostri leoni si sono cimentati nei 1500 metri, regalando spettacolo e soprattutto una sorpresa che porta il nome di Max “Ghj” Ghidini, il folletto di Lumezzane. Ma andiamo con ordine. Beppe Ricciardi parte come ormai ci ha abituati: fuga solitaria e via, senza chiedere permesso a nessuno. Una garanzia! Dietro, però, si trama qualcosa. Max parte coperto, nascosto nel gruppone, senza dare troppo nell’occhio. Pedala metaforicamente, studia la situazione e aspetta il momento giusto. Poi, quando arriva l’ultima curva, ecco che il folletto tira fuori il carico di briscola e comincia a recuperare terreno sul nostro Dommy. Il problema? Dommy, che evidentemente non conosce ancora abbastanza bene le magie del buon Max, non si preoccupa di guardarsi alle spalle. E così il folletto, quatto quatto, gli rosicchia metri preziosi proprio quando la gara sta per decidersi. Un copione già visto in passato anche con altri compagni che, a differenza di Dommy, ormai hanno imparato la lezione: quando c’è Ghj in pista, mai distrarsi e soprattutto mai dare per scontato che sia rimasto dov’era! Una serata da leoni, fino all’ultimo applauso
Al di là dei cronometri e delle sfide in pista, resta una bella serata di atletica, con la BSM impegnata anche nell’organizzazione e nella gestione delle numerose prove. Tra tifo per i nostri, incitamenti e colpi di scena, il divertimento non è certo mancato. E anche se l’orario si è fatto decisamente impegnativo, c’è da scommettere che i nostri siano tornati a casa con ancora tanta adrenalina in circolo. Dopo una serata così, prendere sonno sarà stata un’impresa quasi quanto correre i 1500! Morale della serata: Beppe scappa, Dommy non si gira e Max Ghj… spunta quando meno te lo aspetti. Perché certi folletti non hanno bisogno di ali: basta lasciargli una curva per fare la magia.
Grazie a Marco Pea per il contributo fotografico.
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