Sabato 2 maggio a Montirone è andata in scena una 5 km che ha fatto sul serio. Quasi 200 atleti al via, in un caldo pomeriggio che non ha fatto sconti a nessuno, per una gara omologata e valida come Campionato Provinciale Master e Assoluti. Partenza alle 17, gambe calde (fin troppo) e ritmo subito alto su un tracciato dove non c’era spazio per nascondersi. E infatti davanti si è volato. Tra gli uomini, vittoria netta per Ricardo Maxim Rodriguez dell’ALFA TEAM ASD, che chiude in un eccellente 15:21, imponendo il proprio passo senza lasciare margine agli avversari. Al femminile, dominio firmato Aurora Bado del C.S. Carabinieri Sez. Atletica, che con 17:22 mette tutte in fila, confermando qualità e solidità su una distanza dove ogni secondo pesa. Una gara corta, sì. Ma solo sulla carta. Perché quando il livello si alza e il caldo picchia, 5 km possono diventare una battaglia vera. E a Montirone, lo è stata.
Green Team, pochi ma dannatamente veloci: i leoni ruggiscono anche a Montirone. Ok, numeri ridotti rispetto agli anni d’oro. Poco più di una quindicina di leoni al via per l’Atletica Brescia Marathon. Ma sapete com’è: quando la quantità cala… spesso sale la qualità. E qui, di qualità, ce n’è stata eccome. Davanti a tutti, manco a dirlo, Giuseppe Ricciardi: 18:11, qualche secondo meglio dello scorso anno e solita firma di affidabilità. Uno che mette il pettorale e sai già che farà il suo, senza troppi giri di parole. Subito dietro Max Ghj Ghidini, che chiude in 19:22 confermando un 2026 in crescita costante. Ormai non è più una sorpresa, l'artista lumezzanese è una certezza. Terza piazza per Simone Pochetti in 19:37, a completare un podio interno di assoluto livello. Tre leoni, tre cronometri sotto i 20 minuti. Tradotto: roba seria. E tra le leonesse? Si va a tutta, senza risparmiarsi. La più veloce è stata una combattiva Elena Mattu che, correndo a pieni polmoni, chiude in 20:55. Tempo che le vale il quarto posto di categoria e soprattutto il titolo di seconda provinciale. Prestazione solida, concreta, da leader. Alle sue spalle Barbara Mattiello, che con 21:31 si prende il terzo posto di categoria e anche lei il titolo di seconda provinciale. Gara intelligente, gestita con testa e gambe. Terza leonessa in gara Antonia Sparapani, che chiude la sua prova con determinazione, dimostrando ancora una volta che il vero valore sta anche nel mettersi in gioco fino in fondo. Insomma, meno maglie verdi al via… ma quelle presenti hanno fatto rumore. Eccome se l’hanno fatto.
Le fotografie nel link sono di Lilina Golia. Grazie Lili.
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