lunedì 6 aprile 2026

CALVA RUN TRAIL


Sui sentieri di Calvagese della Riviera è andata in scena domenica 29 marzo una Calva Run Trail da incorniciare: quarta edizione e consacrazione definitiva per una gara che ormai è diventata un punto fermo nel panorama bresciano, anche grazie all’organizzazione impeccabile targata F.O. Running Team guidata da Osvaldo Faustini.

La vittoria è andata a Enrico Vecchi (Atl.Casone Noceto), alla sua terza vittoria a Calvagese dopo quelle del 2023 e 2024, che ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 48’52” mancando il record della corsa sempre suo di soli 9” e precedendo di 22” il marocchino Mohammed Zouioula (Atl.Rodengo Saiano Mico). Molto più staccato il terzo arrivato, Davide Bottarelli (Gs Orobie) a 3’04”. Nella prova femminile torna a svettare Elisa Battistoni (Atl.Gavardo ‘90), già vincitrice nel 2023, in 1h02’38” con 14” sulla compagna di colori Angela Girelli e 17” su Marisa Bertoli, poi altre due atlete dell’Atl.Gavardo ’90, Silvia Casella a 2’17” e Paola Battaglia a 2’41”.

Percorso veloce ma tutt’altro che banale, con quei 200 metri di dislivello pronti a spezzare il ritmo e mettere alla prova gambe e testa. Davanti volano i big, ma è nel cuore del gruppo che si accende la vera battaglia. 

A guidare il branco BSM è un super Nicola Ongaro, che tira fuori una prestazione di spessore chiudendo in 57:33. Gara solida, ritmo sempre alto e la conferma di essere un riferimento assoluto del team. Leader vero.

Alle sue spalle Giuseppe Ricciardi (1:01:50), che come sempre non sbaglia un colpo: costante, preciso, affidabile. Uno che quando c’è da portare a casa il risultato… c’è sempre.

Terza piazza per Max Ghj Ghidini (1:03:30), lo “stambecco di Lumezzane” che sui percorsi mossi sa esattamente come muoversi. Subito dietro Max Rebollini (1:07:22), in crescita e sempre più competitivo.

E poi arriva lei. Elena Mattu – 1:08:28. Strepitosa. In continua evoluzione, gara dopo gara. Non solo firma un crono di valore, ma si prende anche il primo posto di categoria, mettendo il sigillo su una prestazione fatta di forza, testa e determinazione. Una leonessa che sta cambiando passo.

Dietro, una lunga scia verde che racconta lo spirito del gruppo: Gaetano Bettoni (1:09:35), Giancarlo Pregeli (1:10:02), Claudio Cavagnini (1:11:44), Marco Pea (1:23:46), Paolo Zanetti (1:28:55) e Chicca Fioretti (1:36:35), altra leonessa che chiude con grinta una prova tutt’altro che semplice.

364 finisher, un percorso nervoso, titoli provinciali in palio. Ma al di là dei numeri, resta una certezza: la Brescia Marathon c’è. Sempre. Sui sentieri, sull’asfalto, ovunque ci sia da correre. 

Nei link il reportage fotografico di maestro Henry al quale ho aggiunto le immagini di Giuseppe Cherubini e la classifica completa. Tante care cose


















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