Nel cuore verde del Parco di Monza, la velocità ha fatto ancora una volta la voce grossa. La ESET DKRace si conferma una delle 10 km più competitive d’Europa, un vero “tempio della velocità” dove correre forte non basta… bisogna volare. Organizzata da DK Runners Milano, la sesta edizione – valida come 3° Memorial “Sofia Castelli” – ha richiamato, domenica 22 marzo, oltre 1.000 runner in una giornata perfetta: 9°C, sole leggero e lunghi rettilinei da sfruttare a tutta. Una gara da livello ORO FIDAL e inserita nel calendario World Athletics, che ha visto numeri da capogiro: 10 atleti sotto i 30’, 22 sotto i 31’, 51 sotto i 32’. Un altro pianeta.
Dopo un avvio controllato, la gara esplode nella seconda metà. Il forcing decisivo lo firmano Ahmed Ouhda, Daniele Meucci e Farronato. Nel finale è Ouhda a cambiare passo e prendersi la vittoria in 28’48”, con una seconda parte devastante. Alle sue spalle un immenso Meucci in 28’51”, che torna sotto i 29 minuti e firma il record italiano Master M40, dimostrando ancora una volta classe e longevità da campione. Tra le donne è Rebecca Lonedo a prendersi la scena: attacco deciso nel finale e vittoria in 32’36”, nuovo record della manifestazione. Seconda Joyce Mattagliano (33’38”), rallentata dai crampi, terza Giulia Zanne in 33’48”.
Anche la Brescia Marathon non ha voluto mancare a un appuntamento di questo calibro. Sul tracciato velocissimo del Parco, Stefano Franzoni chiude con un buon 39:26, gestendo bene ritmo e intensità in un contesto tecnico di altissimo livello. Al femminile Giulia Locatelli ferma il cronometro a 52:56, portando a casa esperienza preziosa in una gara dove ogni chilometro è una sfida.
La DKRace 2026 cala il sipario lasciando un messaggio chiaro: qui non si viene solo a correre… qui si misura il proprio valore contro il cronometro e contro i migliori. E la Brescia Marathon c’era. In mezzo ai grandi. A respirare velocità, talento e futuro.
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