Domenica 8 febbraio Barletta si è vestita da grande palcoscenico dell’atletica, regalando una giornata intensa e partecipata con la Maratona di Barletta 2026. Un evento capace di coinvolgere ed emozionare, con oltre 1300 runner complessivi al via tra maratona e half marathon, arrivati da numerose regioni d’Italia.
Alle ore 9:00, dal suggestivo Fossato del Castello, uno dei luoghi più iconici della città, è scattata la partenza. Uno scenario affascinante che ha fatto subito battere il cuore agli atleti, pronti ad affrontare un percorso veloce ma tecnico, capace di mettere alla prova gambe e testa. Una gara adatta sia agli amatori evoluti in cerca del personal best, sia a chi affrontava per la prima volta la mitica distanza dei 42,195 km, conquistando con orgoglio la prima medaglia da finisher.
Grande successo anche per la Barletta Half Marathon 2026, confermatasi uno degli appuntamenti più apprezzati dell’intera manifestazione. Un tracciato scorrevole, una partecipazione numerosa e qualificata e un’organizzazione di alto livello hanno creato le condizioni ideali per una mezza maratona combattuta e ricca di soddisfazioni personali. Anche qui, al via atleti esperti, runner alla ricerca del miglior tempo e tanti appassionati desiderosi di mettersi alla prova in un contesto stimolante.
A trionfare nella distanza regina sono stati Pardo La Serra (G.P. La Sorgente di Fara) in 2:35:07 e Pamela Greco in (Saracenatletica) in 3:24:57. Nella mezza maratona vittoria per Giuseppe Olimpo (ASD Casale) in 1:14:50 e Rita Cafagna (Free Runners Molfetta) in 1:24:42.
L’Atletica Brescia Marathon è scesa al sud con due leoni pronti a lasciare il segno alla Maratona di Barletta 2026, ognuno impegnato sulla propria distanza, tra obiettivi tecnici e prime volte da ricordare.
Sulla distanza regina, Gaetano Centra, ormai in pieno odore di una maratona di tutt'altro spessore, ha sfruttato l’occasione per testare le scarpe e mettere nelle gambe l’ultimo lungo su strade a lui familiari. Un lavoro svolto con intelligenza e solidità, chiuso con il tempo di 3:18:08, conferma di una preparazione che procede nella direzione giusta.
In mezza maratona, invece, debutto ufficiale con i nostri colori per Domenico Digiovanni. Dommy affronta la sua prima 21,097 km con determinazione e coraggio, gestendo bene la gara e tagliando il traguardo con un più che incoraggiante 1:45:13. Un esordio che profuma di futuro e lascia ottime sensazioni per le prossime sfide.
Nota di colore (e di costume): voto 4 all’abbigliamento, decisamente troppo pesante per il clima pugliese… scelta che per questa volta viene censurata, ma che ha comunque aggiunto un sorriso a una giornata di sport vera.
Due distanze, due storie diverse, un’unica certezza: i leoni della Brescia Marathon sanno sempre come farsi notare, anche lontano da casa.
Una giornata di sport vero, sudore ed emozioni, che ha confermato Barletta come una città capace di accogliere e valorizzare la grande corsa su strada.
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