Alla Mezza Maratona di Valencia è successo davvero di tutto: dalla rincorsa di Yomif Kejelcha e Agnes Ngetich al record del mondo, al tentativo di Andreas Almgren di puntare al primato europeo, fino alla nostra Elisa Palmero che per lunghi tratti della gara ha fatto sognare il record italiano. Partiamo dalla sontuosa prestazione di Almgren che domenica 26 ottobre ha demolito il record europeo. Per lui un quarto posto, con un gran finale in 58:41, primo europeo a infrangere il muro dei 59'. Alla velocissima Valencia Half Marathon sono stati ben 4 gli atleti a correre sotto i 59 minuti. A stupire è stato però Kejelcha, detentore della seconda prestazione all time in 58:02. Il fantascientifico record del mondo di Jakob Kiplimo è ancora da ratificare. Urlo strozzato in gola nella gara femminile, dove Agnes Ngetich, per lunghi tratti davanti al primato del mondo, sfiora l'impresa, ma conclude in 1:03:08, suo secondo tempo di sempre in carriera, ma distante 16 secondi dal record corso proprio a Valencia nel 2021 da Letensebet Gidey. Peccato per l'azzurra Elisa Palmero, ritiratasi tra il 15esimo e il 20esimo chilometro, ma a lungo in lotta per il record italiano. La BSM si è calata in Spagna con due leoni che quando si uniscono si rivelano spesso fuori controllo. Dopo i bagordi della vigilia nella Ciudad del Running, Gaetano e Aldo si sono presentati allo start stimolati più che mai per tentare di compiere il miracolo. Don Gaetano Bettoni nonostante le temperature da inizio estate, termina la sua performance con il time di 1:34:04, mentre Aldo Giova Mastrapasqua lo raggiunge distanziato, chiudendo la pratica in 1:50:57. Provate solo a immaginare il post-gara dei due. Viva la raza!
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