domenica 27 ottobre 2013

CHIARI, MEMORIAL LAZZARONI ALL' INSEGNA DEL GRIGIO

 

Cielo grigio, contesto grigio, gara grigia. Non è certo una gara da sogno quella che abbiamo affrontato stamattina a Chiari. Un percorso un po' più lungo dell'annunciato (circa 2,5 km per giro) ritagliato in piena zona industriale (con 'indimenticabile' passaggio nel garage di una concessionaria d'auto) e dunque tutt'altro che fantastico. Il tutto risollevato solo parzialmente da un ristoro che, pur collocato a oltre 500 metri dalla zona di arrivo (!), era fornito con biscotti e frollini di pasticceria che sono stati adeguatamente "santificati" per dimenticare le altre brutture. Peccato, perché a due passi ci sarebbe stato un bellissimo centro abitato che avrebbe fornito tutt'altro scenario di contorno alla gara. Ma passiamo a qualche breve nota di cronaca. Primi a partire alle 9,30 i circa 140 Over45. Nome nuovo in testa alla classifica, con Lidio Scalvini (Poncarale) bravo a primeggiare davanti ad Arrighini (Rebo) e Tomasoni (Felter). Migliore dei nostri l'ormai indiscusso leader di Coppa Cobram Enrico Pedrali, 13° assoluto. Poco indietro gli ottimi Baini e Giugno. Da verificare il risultato di Roby Cadoli, accreditato di un tempo presumo errato (per questo motivo lascio temporaneamente in sospeso l'attribuzione dei punteggi Cobram maschili). La successiva batteria riservata alle altre categorie maschili (94 partecipanti) ha visto il dominio dei 'falegnami' Massardi e Gabusi al traguardo danti a Olivieri (FreeZone). Ottima 9^ posizione per Luca Di Sotto, di gran lunga miglior tempo di giornata dei nostri (26:05). Dietro di lui il sempre forte Federico Sicura e i due "triathleti" Pinardi e Acanfora. La terza batteria (2 giri) è stata quella riservata alle donne, in gara con le categorie Allievie e Junior. Detto della vittoria di Elisabetta Manenti (Progetto Azzurri) in campo Assoluti, la gara riservata alla categorie Master è stata vinta da Monica Baccanelli (Gavardo) danti a Carrara (CUS) e sala (Rebo). 18° posto per Federica Cottini, migliore delle nostre, sulla linea del traguardo poco prima di una brillante Katia Scalvini e della solita positivissima Paola Saiani. Nuovamente da rimarcare la buona partecipazione numerica delle nostra quota rosa: una quindicina di leonesse in una gara in tanta malora non è cosa da poco. Grandi!
Qui le classifiche. 

10 commenti:

Fede Cottini ha detto...

Davvero sono arrivate davanti a me 117 persone?

Steve Strange ha detto...

Perchè? Non te n'eri accorta? ;-)
Scusa Fede. Perdo i colpi prima del solito stasera...

andrea g. ha detto...

Roby e' arrivato al massimo a 2 secondi dal sottoscritto e infatti nella classifica esposta in loco era inserito dietro di me e 36 di categoria. Andrea G.
P.s : Come funziona il chip? Ho fatto una volata con uno della Rebo e sono arrivato primo ma nei rilevamenti a lui hanno attribuito ben 17 centesimi di secondo in meno e se il cronometro parte dallo sparo per tutti e' un'errore!

Fede Cottini ha detto...

Fiuuuu...temevo d'essere io quella in caduta libera di colpi :-)

Steve Strange ha detto...

Ciao Andrea. Grazie per la segnalazione. Sistemerò i punteggi Cobram di conseguenza. Per ciò che riguarda il chip confermo che parte per tutti allo sparo e serve solo per rilevare il tempo di arrivo. Niente real time, dunque.

Samuele T. ha detto...

A me il percorso di oggi è piaciuto un sacco. Chi non sogna di farsi 3 giri in una splendida zona industriale???? Penso che domenica prossima tornerò per vedere che effetto fa farlo da solo....

Unknown ha detto...

Bello il posto, panorama fantastico e salite difficili....la prossima volta la faccio in auto cosi mi fermo all accettazione citroen!

Anonimo ha detto...

A me invece è servito tantissimo...ho conosciuto una buona carrozzeria vicino casa....lascio l auto per la riparazione ed esco a correre....cosa vuoi di piu!!!!
Ma io dico....chi progetta il percorso, tanto di cappello per l impegno, ma mi auguro non sia un podista!!!!

Anonimo ha detto...

Scusate...firmato
Paolo Acanfora

Anonimo ha detto...

Una osservazione. ..ma chi organizza e cerca i percorsi, tanto di cappello per l impegno, ma mi auguro non sia un podista!!!!
Paolo Acanfora